Ranieri: "De Rossi sta facendo bene, era già un allenatore in campo. La Nazionale deve risollevarsi"

Ranieri: "De Rossi sta facendo bene, era già un allenatore in campo. La Nazionale deve risollevarsi"
Oggi alle 19:10Interviste
di Marco Campanella

A margine del Premio Di Marzio, è tornato a parlare Claudio Ranieri. Di seguito le parole dell'ex Senior Advisor della Roma:

Premio Di Marzio, un appuntamento sentito anche da lei.
"Beh, certo. Di Marzio è stato mio allenatore per tre anni a Catanzaro. Abbiamo vinto un campionato di Serie B. Poi siamo stati a Catania, dove abbiamo vinto anche lì il campionato di Serie B, per cui... E poi devo dire che è stato lui ad iniziarmi come allenatore, per cui... Devo dire che devo essere riconoscente a lui e alla sua famiglia". 

Ritorna a Genova. Tra l'altro, al Genoa sta allenando un certo De Rossi. Cosa ne pensa?
"Ne penso bene, sia di Daniele sia di Attilio Lombardo, che ha fatto veramente un gran campionato perché la Sampdoria stava in brutte acque e ha fatto veramente una cosa eccezionale. Daniele sta facendo bene, si è integrato subito. Sono contento perché è un ragazzo di valore e ha delle ottime idee. Io credo che sarebbe l'ideale, soprattutto poi io credo che De Rossi resti lì, al momento non è sicuro, però il Genoa dovrebbe partire da lui perché da quando ha preso quella squadra in mano, ha fatto molto bene".

Ha dei consigli per De Rossi?
"No, consigli di nulla. Tanto il calcio è un mare. Quando è calmo e quando agitato... Bisogna saper navigare in tutte le condizioni".

De Rossi era un tipo di giocatore per cui si poteva già prevedere un futuro da allenatore?
"Era un allenatore in campo, come lo era in mezzo insieme a Pizarro. Insomma, erano un duo di centrocampo molto notevole".

Per quanto riguarda la Sampdoria, si dice che il tempo aiuta a capire ancora di più la portata di quello che uno fa e visto quello che è successo dopo, si capisce ancora di più cosa lei ha fatto per la Samp. Le dispiace vederla in queste condizioni?
"Sì, dispiace e poi io sono capitato proprio nel momento topico del Covid, per cui fare il campionato senza pubblico è stato veramente difficile. Però devo riconoscere che i ragazzi sono stati meravigliosi"

Finale di Champions League tra Paris Saint Germain e Arsenal. Lo spettacolo di Paris Saint Germain-Bayern Monaco, le è piaciuto? Qualcuno l'ha criticato, dicendo che stiamo diventando un po' come l'NBA...
"Sì, ma siamo italiani per cui critichiamo sempre. Però io mi sono divertito molto, vedere due squadre che attaccavano e se le davano di santa ragione, con azioni  e con grandi campioni e a una velocità pazzesca. Qualcuno ha criticato le difese, ma io non sono d'accordo. Quando giochi contro quei tipi di giocatori, con l'uno contro uno, ti capita di pensare poco, tanto che nella gara di ritorno Luis Enrique faceva raddoppiare sugli esterni le ali avversarie".

Si avvicina un Mondiale senza Italia, Ranieri lo seguirà?
"Certo, il calcio lo seguo sempre e dobbiamo risollevarci, perché non è possibile stare così lontano dai grandi eventi".

Il Leicester è retrocesso clamorosamente in terza serie. Cosa ne pensa?
"Sì, incredibile. Andrò a giorni, ci sarà la festa dei dieci anni e dispiace, dispiace. Prima era una squadra che faceva Serie B, Serie A, Serie B, Serie A. Mi dispiace molto".