Bruno Peres: "Dobbiamo crederci contro il Liverpool, è una gara che può decidere la nostra vita. Ho cambiato il mio atteggiamento". VIDEO!

22.04.2018 08:54 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    vedi letture
Bruno Peres: "Dobbiamo crederci contro il Liverpool, è una gara che può decidere la nostra vita. Ho cambiato il mio atteggiamento". VIDEO!
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico Gaetano

Bruno Peres a Premium Sport

“Al termine del primo tempo ci siamo detti che dovevamo restare concentrati perché se avessimo preso un gol, la situazione poteva complicarsi, siamo rimasti concentrati e non abbiamo mollato niente. Mi sono fatto trovare pronto, non abbiamo dato spazi alla SPAL. Liverpool? Dobbiamo pensare che possiamo farcela ma vediamo come va l’andata. Noi dobbiamo crederci, dobbiamo lavorare con umiltà e serietà. Sappiamo che sarà difficile come contro il Barcellona, dobbiamo saper soffrire perché giochiamo contro una squadra forte e serve intelligenza, dobbiamo conquistare un risultato importante. Non so se giocherò titolare, l’importante è farsi trovare pronto e a disposizione. Se ho sentito Salah? Manolas lo sente spesso, abbiamo detto a Momo che prenderà le botte (ride, ndr). Sappiamo le qualità di Salah e del momento che vive, ma noi dobbiamo giocare consapevoli che è forte ma che anche noi lo siamo, non siamo arrivati qui per caso, abbiamo sofferto molto per arrivarci. Ora Salah non ci parla più così prende un po’ d’aria (ride, ndr)”.

Bruno Peres a Sky Sport

“Gara sempre in controllo? Sì, abbiamo parlato e sapevamo che dovevamo prepararla bene mentalmente. L'abbiamo fatto, siamo partiti bene con l'atteggiamento giusto e la squadra ha fatto bene segnando subito e poi controllando la partita. Abbiamo dimostrato di stare bene. Il mister ci fa sentire tutti importanti? Credo di si, lui da quando eravamo a Pinzolo è partito con questo progetto e queste rotazioni. Per il gruppo è importante e lui ha dimostrato che ha fiducia in tutti e adesso siamo arrivati al punto che tutti si sentono importanti grazie a lui. Tranquilli per la Champions? No, tranquilli non dobbiamo esserlo mai, sappiamo della loro forza ora dobbiamo prepararla bene sapendo che loro non hanno solo Salah ma altri giocatori forti, dovremo neutralizzare la loro forza e fare una grande partita. Sono contento che mi sono ripreso e miglioro ogni partita. Questo mi da fiducia, anche la gente vede che ho un atteggiamento diverso. Posso fare ancora di più, non devo fermarmi. Stagione cambiata con lo Shakhtar? Da quella partita ha iniziato a cambiare tutto. Da quel momento ho iniziato a giocare bene, ad avere la fiducia del mister. Pensiamo alla Champions, lo stipendio è un altro discorso. Sono felice per tutto quello che sta facendo la squadra e io insieme a loro”.

Bruno Peres a Roma TV

“In quanti mi hanno ringraziato per il salvataggio a Charkiv? Importante, ma è stato più importante ciò che ha fatto la squadra. Se Džeko non segna al ritorno magari non passiamo. Semifinale? Abbiamo parlato prima della gara, dovevamo partire con un atteggiamento diverso dall’inizio, potevamo chiudere la partita presto. Abbiamo controllato la partita e dimostrato che anche in campionato siamo forti, dobbiamo andare lì e fare un gran risultato, sarà difficile. La squadra pensa che possiamo andare avanti, non sarà una partita facile, ci prepariamo bene per affrontarla nel modo giusto, credo che da lì in poi possiamo pensarci di più. Dobbiamo essere consapevoli che non sarà facile, ma dentro lo spogliatoio ci credono tutti. Sono contento di essere migliorato difensivamente, è importante. Il Liverpool? Ne abbiamo parlato, ma non abbiamo visto niente. Inizieremo a guardarli, per vedere come giocano, i loro punti di forza, da lì in poi prepariamo la gara, non sarà facile, dovremo stare attenti, è una gara che può decidere la nostra vita”.

Bruno Peres in zona mista

“Gara importante, si sapeva che dovevamo vincere e mettere pressione a chi è sotto di noi. Ora possiamo pensare solo a noi, è stata una prestazione importante di tutti. Cosa è cambiato negli ultimi mesi? Ho cambiato la testa, sapevo che se avessi continuato in quel modo non sarei potuto essere protagonista. Il mister mi ha parlato, mio papà, mia mamma mi hanno detto che dovevo cambiare. Li ho ascoltati ed è stato importante, quello che sto facendo sta venendo fuori. Sto aiutando la squadra a giocare bene. Liverpool? Arriviamo con fiducia, credo che dobbiamo prepararla bene e ascoltare quello che il mister ha da dire. Sarà una partita importante, andiamo lì a fare un gran risultato”.