Nelle avversità la Roma si è riscoperta Special

30.11.2021 12:45 di Luca d'Alessandro Twitter:    vedi letture
Fonte: L'editoriale di Luca d'Alessandro
Nelle avversità la Roma si è riscoperta Special

L'esultanza di Mourinho al triplice fischio, dopo ulteriori 2 minuti di recupero, aggiunti ai 3 segnalati al novantesimo, fa ben capire quanto fossero importanti questi tre punti per la Roma. La situazione, dal ritorno dalla sosta, ovvero nelle ultime tre partite, si è fatta sempre più complicata: senza terzini prima, senza Cristante e Villar out per il COVID-19, senza Veretout squalificato. A questi si è aggiunto l'infortunio di Pellegrini dopo pochi minuti del primo tempo. Se in un certo senso era stato criticato per non aver dato quel quid in più durante le partite contro le big, adesso bisogna rinoscere i meriti a un tecnico che, giocoforza, è riuscito a cambiare radicalmente la squadra, stravolgendo ruoli, tattica, inserendo giocatori al momento più opportuno.

L'obiettivo, come ha dichiarato Mourinho, è quello di ritornare al 4-2-3-1, ma oltre ai 9 punti totali (6 in Serie A, 3 in Conference League), la Roma e lo Special One si ritrovano nuove altenative tecnico-tattiche. Mkhitaryan su tutti, schierato a centrocampo, è una vera e propria svolta, soprattutto a livello di qualità lì in mezzo. L'armeno, Zaniolo che a tutto campo riesce a mostrare tutta la propria forza fisica, fino ad Abraham, passato da sprecone sotto porta a killer col Toro, trasformando la prima grande occasione della Roma, in una gara complicata. La differenza la fa il gol. Poi c'è stato da soffrire, a partire dal rigore fischiato, poi cancellato con uno dei VAR-check più lunghi della storia. Dal possibile 2-0 (con il solito siparietto su chi dovesse tirarlo, questa volta Abraham con Zaniolo, con l'inglese che l'aveva spuntata), a un secondo tempo dove l'obiettivo è stato fondamentalmente, non prendere gol. L'1-0 è stato portato a casa, per la gioia dello Special One, amante di queste prestazioni e delle vittorie sofferte in questa maniera. Contro molte avversità, la Roma si ritrova, senza alibi, lottando fuori e in campo. Come deve essere.