L'ultima chiamata

29.03.2019 16:34 di Luca d'Alessandro Twitter:    Vedi letture
Fonte: L'editoriale di Luca d'Alessandro
L'ultima chiamata

"Ultima chiamata per la Champions". Dopo la sosta per le nazionali occorre fare una sorta di "nelle puntate precedenti...". Sono 4 e 6 i punti che separano la Roma dal quarto e terzo posto, occupati da Milan e Inter. 10 giornate al termine del campionato, con una quinta posizione in classifica, potenzialmente sesta (in caso di vittoria della Lazio contro l'Udinese). Fondamentalmente, la Roma deve ancora riprendersi dallo tsunami di Oporto. Un'onta, più che un'onda, quella si è portata con sé chi è stato ritenuto responsabile di una stagione negativa. Campionato fermo, stagione ormai terminata. In attesa del nuovo DS, pedina fondamentale per l'ennesima rivoluzione tecnica prevista, ci si è concentrati mediaticamente sul possibile mercato in uscita, facendo già i conti con il mancato introito della Champions e sull'ennesimo scossone della vicenda legata allo Stadio della Roma. Intanto a Trigoria, Ranieri sta cercando di recuperare pezzi di una squadra rimaneggiata da infortuni, innervosita dalla stagione. Una sorta di "Mission: Impossible" in attesa del match contro il Napoli. Davide contro Golia. L'ultima chiamata per una squadra che ne ha già sprecate tante in stagione, ma è rimasta comunque ancora aggrappata alla classifica. 30 punti restanti sono un'enormità, soprattutto perché ci sono ancora molti scontri diretti. Occorre però ritrovare il mutuo soccorso in campo, incanalando la rabbia non verso i compagni ma, contro gli avversari, andando oltre i propri limiti caratteriali. Più che montagna da scalare, quella col Napoli rappresenta un'occasione per risorgere come squadra. Altrimenti, il rischio è quello di aspettare la fine del campionato come una sorta di liberazione, pensando ognuno al proprio interesse. Ricominciare, come un loop etimologico, intrinseco in quel Roma-amor, dove il nome del club non riesce a superare in grandezza, l'affetto che lo circonda.