COVID19 - Premier League avanti a porte aperte. CONMEBOL, rinviate le gare di marzo di qualificazione al Mondiale 2022. Direttore Spallanzani: "Nel Lazio situazione che ora non desta allarme"

12.03.2020 23:00 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    vedi letture
COVID19 - Premier League avanti a porte aperte. CONMEBOL, rinviate le gare di marzo di qualificazione al Mondiale 2022. Direttore Spallanzani: "Nel Lazio situazione che ora non desta allarme"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

L'allarme Coronavirus continua a tenere banco in Italia, tanto da costringere il Governo ad estendere la zona protetta dalla Lombardia a tutta l'Italia. Vocegiallorossa.it vi aggiorna LIVE tutte le notizie a riguardo.

22:44 - La Premier League va avanti. Arriva un comunicato ufficiale, dopo le parole di Boris Johnson, che dice che si giocherà regolarmente e a porte aperte. "Tutte le gare di Premier League andranno avanti come da calendario, come spiegato dal primo ministro, sebbene il governo stia considerando di fermare gli eventi di maggiore afflusso del pubblico. Noi stiamo lavorando vicini ai club, al governo, alla FA, all'EFL per assicurare l'organizzazione in caso le circostanze cambino. Il welfare per i giocatori, staff e supporter è qualcosa di fondamentale e continueremo a seguire le linee guida della Pubblica Sanità Inglese. Vi terremo comunque aggiornati".

22:35 - La bozza del nuovo decreto anti-Coronavirus, ancora in via di definizione, equipara i periodi di quarantena con sorveglianza attiva o di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva alla malattia, certificata dal medico curante. Il decreto pone a carico dello Stato, anziché a INPS e datori di lavoro, i costi per i lavoratori privati in malattia. Lo riporta tuttomercatoweb.com.

22:18 - Il presidente del Livorno Aldo Spinelli ha parlato dell'emergenza Coronavirus che ha portato alla sospensione dei campionati sottolineando l'importanza di restare a casa: “Bisogna stare a casa, stare attenti e basta. Se non lo capiamo allora è tutto inutile e il 3 aprile diventerà il 20 e così via. Non usciremo mai da questa situazione. Noi ci alleniamo con le giuste precauzione. I giocatori campo e casa, nient’altro. Lo stop ai campionati è giusto, recupereremo quando c’è da recuperare giugno, luglio o quando sarà. In Inghilterra giocano sempre. E poi se anche i calciatori dovessero rinunciare a qualche giorno di vacanza non ci sarebbe nulla di male”, riporta Sky Sport

22:03Milena Bertolini, Commissario Tecnico della Nazionale Femminile, ha parlato a Sky Sport dopo il rientro, molto travagliato, dal Portogallo, dove la squadra era impegnata nell'Argarve Cup: "Il ritorno è stato un po' travagliato, ogni giorno le cose cambiano molto velocemente, dovevamo partire ieri mattina alle 9 ma poi sono stati chiusi gli aeroporto. Siamo andati in Spagna ma anche lì è stato un problema, il nostro aereo è stato l'ultimo a partire".

La Juventus vi ha aiutato a rientrare?
"Sinceramente non lo so, non ho seguito gli aspetti organizzativi. Eravamo in coordinazione con la Federazione. Noi stiamo tutte bene, di fatto abbiamo fatto una quarantena in Portogallo, visto che eravamo sole nel centro sportivo".

21:50 - Il Coronavirus ferma il calcio anche in Estonia. È da poco ufficiale la notizia che i tre principali campionati esteri si giocheranno a porte chiuse, mentre tutti gli altri campionato sono sospesi.

21:33 - Con un comunicato sul sito ufficiale, la CONMEBOL annuncia di aver sospeso la Copa Libertadores. 

21:23 - Il presidente francese Emmanuel Macron ha confermato che le elezioni delle Municipalità, previste per questo weekend, saranno svolte regolarmente, chiedendo però di rispettare le distanze e il protocollo. Sconfessata così la suggestione che potesse essere cancellata per il Coronavirus. Le scuole saranno chiuse da lunedì prossimo e che impiegati e businessman potranno utilizzare lo smart working. In ultimo ha invitato gli anziani over 70 e coloro con basse barriere immunitarie di stare a casa. I trasporti pubblici continueranno a operare. Lo riporta tuttomercatoweb.com.

21:12 - Attraverso un comunicato apparso sul sito ufficiale, la FIFA ha annunciato di aver rinviato a data da destinarsi i match di fine marzo della CONMEBOL (Sudamerica) relativi alle qualificazioni per la Coppa del Mondo 2022 che si svolgerà in Qatar.

21:09Hellas Verona FC, dopo aver reso noto che - a seguito del comunicato di U.C. Sampdoria riguardo alla positività del calciatore Manolo Gabbiadini al COVID-19 - è stata sospesa ogni attività agonistica programmata, si è contestualmente attivato nel pomeriggio di oggi, giovedì 12 marzo, per predisporre tutte le procedure necessarie, in primis l'autoisolamento domiciliare di squadra, staff e dirigenti presenti a Genova sino al prossimo 22 marzo, in osservanza a quanto richiesto dalle autorità sanitarie e in base alle disposizioni attualmente vigenti.

21:00 - La FAI - l'Associazione calcistica irlandese - ha annunciato il rinvio di tutti i match calcistici sotto la propria giurisdzione fino al 29 marzo con effetto immediato. Questo provvedimento segue le direttive con il Governo, il dipartimento della salute e l'UEFA. La FAI lo ha deciso durante un meeting a Dublino oggi. "La decisione è stata presa considerata la continua crescita del COVID-19 e nell'interesse dei nostri giocatori, allenatori, volontari, tifosi e staff".

20:50 - Anche Donovan Mitchell, compagno di squadra di Rudy Gobert agli Utah Jazz, è positivo al COVID-19. Lo riporta il giocatore di NBA su Instagram.

20:43 - Andrea Agnelli, presidente della Juventus, ha parlato attraverso un video pubblicato sul profilo Twitter della Juventus:

"In un momento di emergenza sanitaria come questo anche noi, come Juventus, vogliamo dare il nostro contributo. Innanzi tutto rispettando le regole e chiedendo a tutti quanti di fare lo stesso. Restate a casa. Anche io, da ieri sera, sto osservando un periodo di isolamento volontario, ma dobbiamo e vogliamo fare di più. Ed è per questo che con i nostri ragazzi, abbiamo lanciato una campagna di raccolta fondi per sostenere il nostro personale sanitario, sul nostro territorio, di Torino e del Piemonte. Chiediamo anche a voi di contribuire. In questa difficile fase, pur essendo distanti, restiamo uniti e tutti quanti, insieme, usciremo da questo delicato momento".

20:15 - Francesco Vaia, direttore dell’Ospedale Spallanzani di Roma, ha parlato ai microfoni di Sky Sport 24: “Vorrei continuare a far parlare i numeri. Alle 19 di stasera abbiamo 80 pazienti positivi rispetto ai 73 di stamattina. Quattordici erano sospetti, ora ne abbiamo due in meno. In rianimazione ce n’erano 15 ieri, oggi e stasera. C’è una piccola differenziazione perché più di un paziente è in buone condizioni. In questo momento abbiamo 51 posti letto disponibili per accogliere altri pazienti. Noi siamo abbastanza in controtendenza, a Roma, rispetto al resto d’Italia. Il fenomeno non dev’essere sottovalutato, ma in questo momento non desta allarme. C’è una crescita piccola, contenuta, sono 80 persone positive. Siamo un hub e raccoglie tutti i positivi del Lazio, sono numeri contenuti. Siamo un Covid Hospital, abbiamo dato la disponibilità di accogliere 222 posti letto più, approvando un'istanza che ci deriva da un'osservazione per i pazienti, cioè capire che le terapie intensive sono indispensabili, noi abbiamo da subito abbiamo aperto altri 5 posti in terapia intensiva. Il 20 marzo ce ne saranno altri 6, il 5 aprile altri 11 per arrivare a 35. Fino a qualche giorno fa tutti i casi avevano un link con quelli della Lombardia”.

20:02 - Queste le parole di Giovanni Malagò, presidente del Coni, a gianlucadimarzio.com:

“Giusto poco fa ero al telefono con Dorotea Wierer, campionessa di Biathlon, la quale mi poneva il seguente problema. Le sono rimaste due gare, quella di settimana prossima a Oslo la hanno giustamente annullata mentre quella di questo fine settimana in Finlandia è stata confermata seppur a porte chiuse.Cioè, io mi chiedo, ma come si può spiegare tutto questo alla gente? Anche perché il problema non sono le porte chiuse, bensì la tutela della salute degli atleti. Ci dicono che non dobbiamo avere contatti e poi li lasciamo gareggiare? E se uno di loro avesse un problema? La risposta a questi interrogativi è e dovrebbe essere dettata soltanto dal buon senso. Noi, di concerto con le istituzioni, siamo arrivati ad una conclusione che era nell’ordine delle cose. In questo momento così delicato lo sport ha l’obbligo, il dovere di fermarsi. Poi in molti, a livello internazionale, ci hanno seguito, altri invece hanno adottato strategie differenti. Non possiamo imporre, ovviamente, regole agli organi sovranazionali, ma la situazione, e non solo in Italia, è talmente grave che, crediamo, per quanto è di nostra competenza, non si possa fare a meno di fermare tutto. o posso dire che sono rimasto stupito del fatto che non si sia ancora deciso di fermare le varie Coppe, ma ripeto,  non è un argomento su cui posso avere delle competenze dirette. Capisco che ci siano degli interessi, economici e sociali, ma la salute è un bene primario e deve essere messo al primo posto. Tutti i presidenti dei club, verso i quali peraltro nutro grande stima, devono ragionare in termini generali e non personalistici. Serve la massima unità per uscire da questa situazione. Vorrei dire che lo sport tutto, con tutte le nostre peculiarità, un po’ anche a pezzi e bocconi, ha avuto una presa di posizione che credo possa far onore al Paese. E mi stupirei se anche all’estero non si addivenisse a ciò”.

19:44 - Di seguito l'aggiornamento della Juventus dopo la notizia di ieri del contagio per Daniele Rugani: "A seguito della notizia di ieri, relativa alla positività al Coronavirus-COVID 19 del calciatore Daniele Rugani, si specifica che 121 persone, fra calciatori, membri dello staff, dirigenti, accompagnatori e dipendenti di Juventus stanno osservando un periodo di isolamento domiciliare volontario, in osservanza a quanto richiesto dalle autorità sanitarie in base alle disposizioni attualmente vigenti".

19:12 - ROMA, 12 MAR - Dopo lo stop ai campionati di Spagna e Olanda, oltre a quelli in altre discipline, si ferma anche l'attività calcistica del Portogallo. La federcalcio locale ha infatti deciso di fermare tutti i tornei di calcio e calcio a 5 a tempo indeterminato in seguito all'emergenza del Coronavirus. La decisione è stata resa nota con un comunicato. "Il gruppo di emergenza creato dal presidente della federazione per monitorare l'impatto di Covid-19 si è riunito oggi e in considerazione della crescente limitazione dell'accesso alle strutture sportive e della necessità per l'intera popolazione di seguire efficaci misure igieniche - è scritto nella nota - è stato deciso di sospendere le competizioni nazionali di calcio e calcio a cinque. La misura si applica dal 13 marzo ed è valida a tempo indeterminato". In Ungheria invece si continuerà a giocare, ma solo a porte chiuse e con le partite trasmesse tutte in chiaro. (ANSA).

18:26 - È arrivato l'aggiornamento del Ministero della Salute sull'emergenza: 15113 i casi totali, le persone attualmente positive sono 12839, 1016 deceduti e 1258 guariti. Tra gli 12839 positivi: 5036 si trovano in isolamento domiciliare, 6650 ricoverati con sintomi, 1153 in terapia intensiva.

18:04 - Come riportato da Sky Sport 24 l'Europa League staserà sarà regolarmente in campo come da programma.

17:34 - Come riportato da Sky Sport 24, si va verso la cancellazione del GP di Australia, dopo il primo caso di Covid-19 per un meccanico della McLaren.

17:21 - UFFICIALE: la UEFA ha comunicato il rinvio di Juventus-Lione e Manchester City-Real Madrid.

17:01 - Ares 118, domani mattina verrà attivata una seconda centrale per il numero verde dedicato al COVID19 800.118.800.

16:55 - La Federcalcio albanese ha deciso si sospendere ogni attività fino a ulteriore avviso.

16:53 - Si ferma anche il tennis: l'ATP ha infatti deciso di stoppare tutti i tornei fino al 26 aprile.

16:49 - Anche il Belgio è costretto alle porte chiuse. Lo rende noto la Federcalcio attraverso un comunicato ufficiale: a seguito del diffondersi del coronavirus COVID19 sono state prese misure restrittive e il campionato a partire da questo weekend e almeno fino al 31 marzo vedrà le gare disputarsi a porte chiuse. Rinviata a data da destinarsi la finale di Coppa del Belgio, in programma originariamente il 22 marzo a Bruxelles, fra Brugge e Anversa.

16:46 - La Federcalcio ungherese ha reso noto, a seguito delle decisioni adottate dal Governo, di giocare da subito tutte le partite a porte chiuse. Per venire incontro ai tifosi, le partite di campionato verranno trasmesse in televisione.

16:18 - Chiude anche la Colombia per far fronte all'emergenza Coronavirus. La Divisione maggiore del calcio professionistico colombiano, la Dimayor, informa che il turno di campionato di seconda divisione in programma questa sera si giocherà a porte chiuse. Gli incontri del prossimo weekend, di prima e seconda divisione, sono state rinviate di una settimana e verranno disputate a porte chiuse.

16:13 - Sono del Leicester City i tre giocatori di Premier League che hanno accusato i sintomi del COVID19. Tre calciatori per i quali è atteso il risultato dunque domani del tampone effettuato, il tecnico Brendan Rodgers ha confermato che tre della rosa hanno sintomi e che tutta la squadra ha preso precauzioni.

16:09 - Anche il Lecce questa mattina ha dato il via libera allo stop agli allenamenti. A renderlo noto, il club giallorosso tramite il suo sito ufficiale. "La squadra si è ritrovata questo pomeriggio al Via del Mare, dove nel corso di una riunione, alla presenza del presidente Saverio Sticchi Damiani, è stato comunicato ai giocatori lo stop degli allenamenti fino a lunedì prossimo (seduta programmata alle ore 15.00 al Via del Mare). È stato, pertanto, annullato l’allenamento odierno".

16:08 -  (ANSA) - SARAJEVO, 12 MAR - La Federcalcio della Bosnia-Erzegovina (FSBiH), a causa dell'emergenza coronavirus e delle relative restrizioni, ha chiesto alla UEFA il rinvio della partita contro l'Irlanda del Nord, semifinale dei playoff gruppo B per l'accesso a Euro 2020. Ne danno notizia i media locali. L'incontro è in programma il 26 marzo a Zenica. (ANSA).

16:07 -  (ANSA) - BERGAMO, 12 MAR - L'Atalanta si adegua alle annunciate misure di emergenza per arginare il rischio di contagio da Coronavirus e comunica la sospensione degli allenamenti fino a lunedì 16 marzo. Cancellato, dunque, il programma post Champions League che dopo il lavoro di scarico di mercoledì mattina aveva in calendario tre sessioni pomeridiane sul campo principale del Centro Sportivo Bortolotti da giovedì a sabato. (ANSA).

16:05 - Su Instagram, Manolo Gabbiadini ha commentato la sua positività al COVID19: "Sono risultato positivo anche io al Coronavirus. Voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno scritto, mi sono arrivati già tantissimi messaggi. Ci tengo comunque a dirvi che sto bene, quindi non preoccupatevi. Seguite tutti le norme, restate a casa e tutto si risolverà".

15:55 - Evelina Christillin, membro aggiuntivo della UEFA nel Consiglio della FIFA, a Maracanà, trasmissione di TMW Radio, ha parlato della situazione nel mondo del calcio in questo momento di piena emergenza Coronavirus.

Che ne pensa della situazione che si è venuta a creare? La Uefa si riunirà il 17 marzo per prendere una decisione:
"Al di là di quello che si legge, la situazione è grave. Ho sentito Sara Gama prima, in questo surreale rientro della Nazionale Femminile dal Portogallo. Queste ragazze sono state sbattute da una parte all'altra, ci hanno messo 8 ore per tornare. Anche ieri sera abbiamo visto ad Anfield e che si è giocato con lo stadio pieno. Non voglio giustificare la #UEFA, ma deve riscontrarsi con tanti interessi diversi. La Serie A prima di fermarsi ha dovuto aspettare un decreto del governo. Già oggi c'è stata una riunione con le cinque principali leghe. Se l'ordine viene stabilito dentro la governance complessiva, anche della Ue, si arriverebbe a linee più nette e chiare". 

Si può andare verso lo spostamento di Euro 2020?
"No so cosa dire. Otto giorni fa tornavo da Amsterdam, dal congresso della Uefa. Di questo non se ne è parlato. Fino ad oggi è tutto confermato, così come Champions ed Europa League. Tutto però sta cambiando precipitosamente. Conosco l'organizzazione di un Europeo, tra l'altro itinerante. Spostare questo format non credo sia possibile. Vedremo cosa accadrà. Ma non possiamo scommettere che entro il 12 giugno la situazione sarà risolta".

Uno spostamento tra dicembre e gennaio?
"No, anche perché ci sono Paesi in cui farà molto freddo in quelle date. E poi ci sarà già un grande stravolgimento di calendari per il 2022, vista la situazione. L'unica finestra sarebbe il 2021, spostando la Nations League. Ma il calendario è davvero intasato".

15:48 - Come riportato da L'Equipe, martedì l'UEFA dovrebbe annunciare la sospensione temporanea delle competizioni europee (Champions League ed Europa League), oltre al rinvio di EURO 2020 al 2021. Questa soluzione sarà possibile solo con un accordo con la FIFA, che ha in programma per il 2021 un mondiale per club nelle date in cui verrebbe giocato l'Europeo.

15:42 - L'Austria dice stop al calcio. Sospesi i campionati almeno fino al 3 aprile come misura restrittiva per fronteggiare alla diffusione del virus.

15:38 - Il Governo olandese ha sospeso ogni attività sportiva fino al 31 marzo. Stop, quindi, anche all'Eredivisie, il campionato nazionale dei Paesi Bassi.

15:33 - L'Hellas Verona, avversario della Sampdoria nell'ultimo turno di campionato, dopo il comunicato del club blucerchiato che ha annunciato la positività al COVID-19 di Manolo Gabbiadini ha annunciato la sospensione immediata di ogni attività agonistica. "Hellas Verona FC - si legge - rende noto che, a seguito del comunicato di U.C. Sampdoria riguardo alla positività del calciatore Manolo Gabbiadini al COVID-19, viene sospesa ogni attività agonistica programmata sino a nuova comunicazione. Il Club gialloblù si sta attivando per predisporre tutte le procedure necessarie".

15:15 - Come riferito da Sky Sport 24, l'attaccante della Sampdoria Manolo Gabbiadini è risultato positivo al COVID-19.

14:21 - La UEFA ha diramato una nota sul suo sito ufficiale: "Alla luce dei continui sviluppi nella diffusione del COVID-19 in Europa e delle analisi dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, la UEFA ha invitato oggi i rappresentanti delle sue 55 federazioni associate, insieme ai consiglieri dell'ECA  (l'organizzazione che promuove gli interessi dei maggiori club europei), delle Leghe Europee (un'organizzazione che rappresenta gli interessi delle Leghe nazionali professionistiche in Europa), e a un rappresentante della FIFPro (il sindacato internazionale del calciatori) per partecipare a una riunione in videoconferenza martedì 17 marzo. Si parlerà di tutte le competizioni nazionali ed europee, compreso EURO 2020".

14:15 - Questo il messaggio di Miralem Pjanic su Instagram, dopo la messa in quarantena di tutta la Juventus per il caso di positività al Covid-19 di Rugani: "Doveva arrivare e doveva essere forte e rumorosa per capire che stavamo sbagliando.
Non commettiamo tutti gli stessi errori, ascoltate chi sta vivendo questa emergenza. Non sottovalutatela🙏
Alla fine c'è sempre luce dopo la notte, ma bisogna volerlo. Forza Rugani, siamo squadra anche in momento come questo. #andràtuttobene 🇮🇹🇮🇹❤️"

13:00 - A quanto pare, sembra che la UEFA non voglia cambiare i piani per l'Europeo. Come riporta goal.com, un portavoce della UEFA si dice sicuro del fatto che non verrà modificato, rinviato o cancellato il calendario dell'Europeo a causa dell'emergenza coronavirus: "Non c'è motivo di cambiare nulla nel calendario. La UEFA è in contatto con le autorità locali e internazionali competenti in merito al coronavirus e al suo sviluppo".

12:40 - Dopo Juventus e Inter, anche il Real Madrid finisce in quarantena. Nessun caso di coronavirus accertato nella squadra di Zidane, ma dopo che è stato trovato positivo al tampone un giocatore di basket del Real che si allena nella stessa struttura dei blancos, si è deciso per questa via. Lo ha comunicato la società sul sito ufficiale: "Il Real Madrid CF riferisce che un giocatore della nostra prima squadra di basket si è rivelato positivo dopo aver testato il coronavirus COVID-19. Da questo momento in poi, la raccomandazione è stata quella di rimanere in quarantena sia per la prima squadra di basket che per la prima squadra di calcio, dato che le due squadre condividono le strutture a Ciudad Real Madrid. Allo stesso modo, è stato deciso di chiudere le strutture della nostra città sportiva ed è anche raccomandato che tutto il personale del Real Madrid che fornisce i propri servizi nella città di Real Madrid rimanga in quarantena. Le partite che erano in programma oggi e domani, corrispondenti al basket Euroleague e al calcio LaLiga, non verranno giocate".

12:10 - Sospeso il campionato di calcio spagnolo. Questo il comunicato: "La Liga si impegna a sospendere la competizione. La Liga ritiene che le circostanze siano già in atto per continuare con la fase successiva del protocollo di azione contro COVID-19". 

11:50 - Gli Europei itineranti in programma nell'estate restano un problema. Finora la UEFA non ha aperto alla possibilità di rinvio, che in realtà è probabilmente inevitabile. Ma qualcosa potrebbe cambiare: dopo aver dichiarato il contagio da Coronavirus "pandemia", emissari dell'OMS hanno preso contatti con i vertici della confederazione calcistica europea per capire come gestire la competizione, oltre ovviamente a Champions ed Europa League. Difficile per il presidente Ceferin fare ancora finta di niente.
 

11:20 - Anche l'Eurolega di basket viene sospesa a data da destinarsi

10:39 - Ecco quanto riportato dal sito ufficiale dell'Inter:

FC Internazionale Milano e Suning International hanno deciso di donare al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile 300mila mascherine ad uso medico e altri prodotti sanitari, tra cui indumenti protettivi e prodotti per la disinfezione, al fine di fronteggiare l’emergenza legata alla diffusione del Coronavirus.

In questo momento di emergenza nazionale, Suning metterà inoltre a disposizione la propria filiera globale, utilizzando i propri canali di approvvigionamento, con l’obiettivo di fornire un supporto e un’assistenza mirata per aiutare il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, e più in generale il Paese, ad acquistare i materiali protettivi necessari a fronteggiare l’emergenza.

"Speriamo che l'esperienza di successo della Cina nel contrastare il Coronavirus possa aiutare a fermare la rapida diffusione del virus in Italia", ha affermato Steven Zhang, presidente di FC Internazionale Milano e di Suning International, "continueremo e rafforzeremo il nostro contributo per sostenere l'Italia nella lotta contro l’emergenza".

In virtù della storica vicinanza tra la Cina e l’Inter e della particolare sensibilità e attenzione di Steven Zhang, Suning e l’Inter hanno messo fin da subito in atto diverse azioni volte a supportare il contrasto alla diffusione del virus, dapprima in Cina e successivamente in Italia.

Anche a Wuhan, infatti, Suning e l’Inter hanno donato 300mila maschere per uso medico al fine di offrire sostegno alla popolazione e alle autorità coinvolte nelle azioni di contrasto all’epidemia di Coronavirus e prestato sostegno ai soccorsi. Il Gruppo Suning è stato inoltre in prima linea sin dall’inizio dell’emergenza, supportando la popolazione cinese con servizi di spedizione gratuiti e donazioni di prodotti importati dall’estero a ospedali e istituzioni locali.

La stessa Inter ha disputato il derby contro il Milan dello scorso 9 febbraio indossando una patch con un messaggio per Wuhan e tutta la popolazione cinese e lo scorso 5 marzo ha donato 100mila euro al Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche "L. Sacco" di Milano funzionale a sostenere le attività di ricerca dell’Istituto.

10:28 - Dopo la positività al Coronavirus da parte di Daniele Rugani, difensore della Juventus, la sfida di Champions contro il Lione verrà ovviamente rinviata. I dirigenti bianconeri, appena venuti a conoscenza del contagio del proprio giocatore, hanno contattato la UEFA chiedendo indicazioni su come muoversi e oggi è attesa la comunicazione ufficiale. Da parte di Ceferin e della Federazione europea del calcio, ci si attende una maggiore tempestività nelle risposte e negli interventi, cosa che fino a questo momento non c'è stata. A riportarlo è Tuttosport.

10:21 - Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport. Eccone uno stralcio:

Sembrano passati anni da quando parlavamo di porte chiuse, e poi aperte e poi ancora chiuse. In pochi giorni è tutto cambiato. E ha fatto a pezzi tutti questi dilemmi.
"Proprio così. Ora come ora, siamo di fronte a un’emergenza straordinaria e lo scenario può cambiare e richiedere nuove decisioni. Proprio per questo sono rimasto perplesso di fronte alle polemiche degli ultimi giorni".

Lei però la sera di sabato scorso ha condiviso il decreto con la possibilità di giocare a porte chiuse le partite di calcio e la mattina dopo ha chiesto di sospendere il campionato.
"Io dico che quella notte avevamo già considerato la possibilità di sospendere tutto, ma abbiamo preso la decisione di continuare a monitorare la situazione con l’aiuto del comitato tecnico-scientifico ora per ora. E quando abbiamo capito che quella sarebbe stata la strada più giusta abbiamo sperato che la Lega avesse un sussulto di dignità verso tutto il Paese, i tifosi, i calciatori".

Ma certe decisioni in emergenze del genere non spettano allo Stato?
"Certo. E infatti ci siamo assunti le nostre responsabilità. Registrando la grande incapacità del calcio a decidere. E vorrei dire che ora mi è tutto più chiaro".

A che si riferisce?
"Al fatto che le norme non c’entrano niente. Che il Dpcm serviva per mettere a riparo Lega e Sky dal rischio dei risarcimenti. Una delle due ci avrebbe rimesso. Solo una questione di soldi. E non mi faccia parlare dei messaggi che ho ricevuto".

Messaggi di chi?
"Di quei presidenti che prima mi insultavano per far giocare le partite, e poi hanno detto di chiudere tutto".

10:12 - Scherzo di cattivo gusto quello di Diego Costa, attaccante dell'Atletico Madrid. Al termine della vittoria per 3-2 sul Liverpool ai tempi supplementari, che ha decretato il passaggio del turno dei Colchoneros ai quarti di finale di Champions League, il giocatore è passato accanto ai cronisti fingendo di tossire. Un'azione insensata in un momento difficile come questo, con la pandemia Coronavirus che imperversa. Lo scrive Fox Sports.

09:48 - Secondo quanto riportato da Tuttosport, questa mattina le principali Leghe calcistiche europee, con la Serie A in testa, chiederanno alla UEFA di rinviare al 2021 l'Europeo al momento previsto per questa estate. Il calcio italiano, insieme a Premier, Liga, Ligue 1 e Bundesliga, si riuniranno in videoconferenza per chiedere lo slittamento o addirittura, come detto, il rinvio, della competizione per Nazionali, con l'obiettivo di dare la possibilità a tutti di terminare i rispettivi campionati nazionali.

09:30 - Intervenuto in conferenza stampa da Melbourne, sede del primo GP di Formula 1 che scatterà domenica alle 6:10 italiane, il sei volte Campione del Mondo Lewis Hamilton, prima guida della Mercedes, ha parlato dell'emergenza legata al Coronavirus: "Trovo abbastanza scioccante essere qui a correre alla luce di quello che sta avvenendo nel mondo, con così tante persone radunate a Melbourne per il Gran Premio. Altre organizzazioni stanno reagendo, magari con un po’ di ritardo, la NBA ad esempio ha sospeso la lega professionistica americana di basket, la F1 invece va avanti. È bello poter correre, ma sono abbastanza sorpreso di trovarmi qui ad essere sincero. Comanda il denaro", riporta Sky Sport

09:20 - Anche gli USA prendono le prime misure per arginare la pandemia. Sospensione per 30 giorni di tutti i viaggi dall'Europa: è la misura "dura ma necessaria" annunciata dal presidente Trump in un breve discorso alla nazione dallo studio ovale della Casa Bianca sull'emergenza Coronavirus. Il bando non include il Regno Unito“, scrive La Repubblica

08:18 - Come riportato da Sky Sport, anche l'NBA si ferma. Infatti, prima della sfida tra Utah e Oklahoma, il giocatore francese Rudy Gobert, in forza agli Jazz, è risultato positivo al test, portando quindi alla decisione di fermare la regular season.

08:07 - Con un breve messaggio apparso sul profilo Twitter ufficiale, la Roma ha augurato una pronta guarigione a Daniele Rugani, difensore della Juventus, risultato positivo al Coronavirus:

"Ti auguriamo una pronta guarigione Daniele".

08:00 - Attraverso un post pubblicato sul proprio profilo Twitter, l'attore Tom Hanks ha annunciato di essere positivo al Coronavirus. Come spiegato nel messaggio, anche sua moglie è risultata positvia al test:

"Rita e io siamo in Australia. Ci siamo sentiti stanchi, raffreddati, con dolori al corpo. Rita aveva dei brividi che andavano e venivano. Anche febbre lieve. Ci siamo sottoposti al test del coronavirus ed è risultato positivo".

07:55 - Daniele Rugani, primo calciatore di Serie A risultato positivo al Coronavirus, ha rilasciato il seguente messaggio su Instagram:

"Avrete letto la notizia e per questo ci tengo a tranquillizzare tutti coloro che si stanno preoccupando per me, sto bene. In questo momento però sento ancora di più il dovere di ringraziare tutti i medici e gli infermieri che stanno lottando negli ospedali per fronteggiare questa emergenza. Invito tutti a rispettare le regole, perché questo virus non fa distinzioni! Facciamolo per noi stessi, per i nostri cari e per chi ci circonda".