Parma, Keita: "Sono contento del primo gol, lo dedico a mia mamma"

Parma, Keita: "Sono contento del primo gol, lo dedico a mia mamma"Vocegiallorossa.it
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Oggi alle 20:54Avversario
di Valerio Conti

Mandela Keita ha rilasciato alcune dichiarazioni al termini di Parma-Roma

Keita a Sky Sport

Sulla partita.
«Sono felice ma anche triste, perché abbiamo perso la partita e io sono molto competitivo. Però sì, sono molto felice per il mio primo gol e lo dedico a mia mamma perché lei è venuta, ma non lo sapevo, era una sorpresa del Parma. Comunque, sono molto felice così».

Sulla mamma.
«Sì, sì, penso che tutti abbiano visto questa storia, ma io non volevo, come si dice, non voglio che qualcuno provi pietà, perché c’è tanta gente in questo mondo che non ha da mangiare, che non ha da bere, e io sono fortunato che posso giocare a calcio e aiutare la mia famiglia. Allora, sì, sono felice di fare questo lavoro e aiutare la mia famiglia, ma oggi abbiamo perso, e questo è più importante adesso. Sono molto triste per questo».

Non ti commuovi quasi mai ma oggi ti sei commosso
«Sì, io non piango mai perché sono educato così, non piango, voglio stare forte, ma questa volta era un po' difficile perché abbiamo vissuto tante cose insieme con mia mamma e lei è la persona più importante per me. Questo mi dà i brividi, ma so che è calcio e sono felice per tutto questo. Però non dobbiamo, come si dice, dimenticare che ci sono tante altre cose in questo mondo e che sono fortunato di fare questo lavoro. Spero di continuare così e aiutare i miei compagni».

Ce l'hai un sogno?
«Per me il sogno è essere felice, vedere la mia famiglia felice, e spero che il mondo diventi migliore. Ma per me, personalmente, voglio ancora migliorare tante cose su tanti aspetti. La mia partita non l'ho giocata molto bene, potevo fare tante cose meglio, ma voglio veramente andare al top e per questo devo lavorare ogni volta. Devo aiutare i miei compagni e ascoltare l'allenatore. Spero di fare tante cose con la mia carriera, spero di giocare in Europa, magari un giorno, perché ho tante ambizioni, ma devo stare con i piedi per terra».

Queste ambizioni possono passare, non so, dall'Atalanta, visto che se n'è parlato in questi giorni, visto che potrebbe andar via Ederson e ti seguono, dal Bologna, tu ne hai sentito parlare? Anche Napoli?
«Ti dico la verità, io mi sono molto focalizzato su Parma, sono molto felice qui. Loro mi hanno dato tutto, perché penso che voi ricordiate la prima partita che ho fatto qui, ho preso due gialli e sono stato subito espulso. Ma loro mi hanno aiutato tanto, mi hanno dato tutta la fiducia. Adesso devo restituire tutto questo, ma sono felice qui, ho un contratto e vediamo, vediamo alla prossima. Ma sono molto felice qui».

Keita a DAZN

Ci racconti le emozioni di questa giornata per te, tra il gol del momentaneo 2-1, la festa, e la presenza della mamma in tribuna nel giorno della festa della mamma, che è stata una sorpresa?
«Sì, ti dico la verità, sono contento ma anche no, perché io sono molto competitivo e volevo vincere questa partita. Abbiamo fatto un buon secondo tempo e dobbiamo crescere su queste cose. Speriamo di vincere la prossima partita, però grazie per gli auguri. Veramente è stata una sorpresa avere mia mamma qui, non lo sapevo. Ho dedicato questo gol a lei, perché abbiamo vissuto tante cose insieme. Sono molto felice anche per i miei compagni, perché loro hanno sempre creduto in me. Ti dico la verità, hanno sempre creduto in me. Ho sentito dire che il calcio per me era finito… invece ho fatto gol. Peccato che abbiamo perso, ma spero di continuare su questa strada e fare ancora tante cose meglio».

Se segni quando c’è la mamma, allora deve tornare sempre allo stadio.
«Sì, certo, certo. Però anche lei deve organizzarsi meglio, non è facile. Sono molto contento».

Che cosa ti hanno detto i compagni a fine partita?
«Sì, ho visto, ho visto. Mi hanno fatto festa, sì».

Nonostante il gol, resta un po’ di amarezza per la sconfitta?
«Sì, sì, sì. Sono contento ma con un gusto amaro perché abbiamo perso e io sono molto competitivo. Spero di finire questa stagione su un buon livello. Adesso voglio stare con la mia famiglia e godermi un po’ questo momento perché non viene spesso. Spero di passare un po’ di tempo con lei».

Keita in conferenza stampa

Come avete vissuto il finale?
«Io ero concentrato solo sulla gara, non ho visto cos’è successo, io posso controllare solo ciò che faccio».

Contro le romane si perde sempre al Tardini. Commenti sull’arbitraggio? Al di là di questo, però, perché il Parma ha perso?
«Posso solo dire che qualche volta c’è la fortuna, altre volte no. Oggi non l’abbiamo avuta, in altre occasioni sì. Abbiamo dato tutto, sono molto felice per i miei compagni perché abbiamo dato tutto, grazie anche ai tifosi, ma non ho visto gli episodi quindi non posso parlarne».