Feyenoord, Slot: "Ci siamo allenati a Rotterdam perché all'Olimpico potevano esserci telecamere indiscrete"

21.02.2024 20:15 di Andrea Gonini Twitter:    vedi letture
Feyenoord, Slot: "Ci siamo allenati a Rotterdam perché all'Olimpico potevano esserci telecamere indiscrete"
© foto di Gabriele Chiocchio

Alla vigilia di Roma-Feyenoord, ha parlato in conferenza stampa il tecnico del club olandese Arne Slot. Di seguito le sue dichiarazioni:

Terza-quarta volta che tornate qui in pochi anni. Che sensazioni avete?
“Vero, lo conosciamo bene, abbiamo familiarità con questo stadio. Speriamo di avere più fortuna rispetto al passato, avremo imparato delle lezioni rispetto al passato”.

Il pareggio dell’andata non è da disprezzare ma domani dovrete comunque segnare per passare. Come vi siete regolati nel preparare la partita? Vi siete concentrati sulla finalizzazione?
“Abbiamo lavorato su tutto, sull’impostazione, sul pressing e anche sulla finalizzazione, che non è un problema perché siamo sempre andati in gol nelle ultime 19-20 gare. Il pareggio non è l’ideale ma, tenuto conto dei tanti assenti e dei ragazzi giovani che hanno giocato, è comunque positivo”.

De Rossi ha detto che il Feyenoord sarà più forte perché potrà contare su due recuperi come Geertruida e Timber.
“Se dovessero essere a disposizione saranno degli innesti importanti ma giocheranno solo se staranno bene, senza correre dei rischi”.

Tornate ancora qui all’Olimpico. È uno dei motivi per esservi allenati a Rotterdam?
“Sì, è uno dei motivi, ma anche il fatto che a Rotterdam ci siamo potuti allenare con più discrezione perché, ovviamente, qui probabilmente ci sarebbero stati occhi e telecamere indiscrete”.

Nei precedenti qui all’Olimpico non avete mai vinto. Cosa farete per invertire la tendenza?
“Vero ma sono sempre state gare equilibrate contro un avversario forte, come abbiamo visto la scorsa settimana. La Roma potrà contare anche sul fattore campo, inoltre”.



Davanti proverete delle combinazioni diverse per segnare?
“Vedremo ma non sono preoccupato, abbiamo sempre creato occasioni, dobbiamo migliorare la finalizzazione ma l’importante è essere presenti in avanti”.
 
Il Feyenoord gioca questa competizione venendo dalla Champions. Cosa si aspetta da domani?
“Siamo scesi in questa competizione ma vogliamo arrivare il più lontano possibile”.

Sul piano mentale, quanto possono incidere le ultime gare e soprattutto la gara di ritorno della scorsa stagione dell’Olimpico?
“Sono due squadre che si conoscono bene ma noi, rispetto alla finale di Tirano, abbiamo solo 2-3 giocatori reduci, la Roma forse 8-9. Noi giochiamo nello stesso modo da tempo, non avendo cambiato allenatore, mentre loro hanno cambiato da poco allenatore e siamo rimasti sorpresi all’andata dalla tattica adottata”.

Che tipo di partita si aspetta anche alla luce dei precedenti? Sicuramente ci sarà un ambiente molto caldo
“Si impara sempre da noi stessi, dal proprio avversario. Questa squadra è cresciuta, anche i giocatori sono cresciuti, hanno esperienza internazionale e questo aiuta ad affrontare la pressione in stadi difficili come questo”.

Affronterete la gara come l’anno scorso? Lo scorso anno avete avuto qualche problema a uscire da dietro
“Noi abbiamo il nostro piano gara, sicuramente cercheremo di costruire da dietro. Poi un conto è preparare la gara, un altro è poi vedere se il giocatore effettivamente se la sente di giocare da dietro in situazioni complicate ma l’obiettivo è quello per creare occasioni. Noi, nelle gare importanti, abbiamo comunque sempre segnato”.

I giocatori della Roma la scorsa settimana hanno mostrato di avere più esperienza e malizia
“Normale, vista l’età dei nostri giocatori, difficile gestire queste emozioni ma succede contro la Roma e contro le altre squadre. È un processo di crescita”.

Cosa significa affrontare la gara senza il seguito dei tifosi?
“Un peccato non potersi godere la gara senza entrambe le tifoserie, il calcio senza tifosi non ha senso. Al tempo stesso, mi rendo conto che, vista la situazione, il sindaco della città abbia deciso in questo modo”.

Qual è la favorita?
“Abbiamo recuperato qualche infortunato, qualcun altro è fuori. Sono d’accordo con De Rossi, partita equilibrata, vediamo cosa accadrà domani. Entrambe hanno segnato con un cross, il possesso palla è stato simile, la grande differenza è che domani ci sarà un pubblico record per la Roma ma la gara si deciderà sul campo e dovremo essere al massimo”.