Roma-Real Madrid: 12 precedenti in Champions, la storia sorride ai Blancos
La Champions League torna protagonista allo Stadio Olimpico con una delle sfide più affascinanti del panorama europeo. Mercoledì 14 ottobre, alle ore 21:00, Roma e Real Madrid si affronteranno nella seconda giornata della fase campionato della Champions League 2026/27. Un confronto ricco di storia che vede i Blancos nettamente avanti nei precedenti: 12 incontri complessivi, con 8 vittorie del Real Madrid, 3 successi della Roma e un solo pareggio. Anche il bilancio delle reti premia gli spagnoli, con 24 gol realizzati contro i 9 dei giallorossi. Numeri che confermano la superiorità storica del club madrileno, senza tuttavia cancellare alcune imprese memorabili della formazione capitolina. Per chi sta pensando di puntare sui giallorossi, nonostante il bilancio storico e i pronostici attuali pendano nettamente dalla parte del Real Madrid, i bonus scommesse consigliati da gazzetta per questo mese possono rappresentare un'opzione da valutare per avere un margine in più sulla giocata.
Dall'11 settembre 2001 agli ultimi confronti: la storia di Roma-Real Madrid
Il primo incontro ufficiale tra Roma e Real Madrid risale all'11 settembre 2001, una data tristemente entrata nella storia mondiale per gli attentati terroristici negli Stati Uniti. Nonostante le notizie sconvolgenti provenienti da New York e Washington, la UEFA decise di confermare le partite di Champions League in programma. All'Olimpico si respirava un'atmosfera surreale, caratterizzata da silenzio, paura e preoccupazione. Sul terreno di gioco furono gli spagnoli a imporsi per 2-1, grazie alle reti di Figo e Guti, mentre Francesco Totti realizzò il gol giallorosso su calcio di rigore. Una partita inevitabilmente segnata da quanto accaduto poche ore prima. Nei mesi successivi arrivò il pareggio per 1-1 al Bernabéu, mentre nella stagione 2002/03 la Roma riuscì a conquistare una prestigiosa vittoria per 1-0 in casa del Real Madrid, dopo aver perso 3-0 all'Olimpico. Nel 2004/05 furono invece i Blancos ad aggiudicarsi entrambi gli incontri della fase a gironi, imponendosi per 4-2 in Spagna e 3-0 nella Capitale. Dopo l'impresa romanista del 2008, i successivi confronti tornarono a sorridere esclusivamente agli spagnoli. Negli ottavi della Champions League 2015/16, il Real Madrid conquistò due vittorie per 2-0, mentre nella fase a gironi del 2018/19 si impose prima per 3-0 al Bernabéu e successivamente per 2-0 all'Olimpico.
L'impresa del 2008: quando la Roma eliminò il Real Madrid
Il ricordo più dolce per i tifosi giallorossi resta indubbiamente quello della Champions League 2007/08. La Roma allenata da Luciano Spalletti riuscì infatti a eliminare il Real Madrid negli ottavi di finale, conquistando due vittorie consecutive contro una delle principali favorite della competizione. Il 19 febbraio 2008, all'Olimpico, i capitolini si imposero per 2-1 grazie alle reti di David Pizarro e Amantino Mancini, ribaltando l'iniziale vantaggio firmato da Raúl. Un risultato importante, che lasciava comunque aperto il discorso qualificazione in vista della trasferta spagnola. Il 5 marzo, al Santiago Bernabéu, la Roma completò l'impresa vincendo nuovamente per 2-1. Rodrigo Taddei sbloccò il risultato nella ripresa, Raúl riportò momentaneamente il punteggio in equilibrio e Mirko Vučinić chiuse definitivamente i conti nel finale. Con il 4-2 complessivo, i giallorossi conquistarono l'accesso ai quarti di finale, eliminando una formazione ricca di campioni. Ancora oggi, quella doppia vittoria rappresenta uno dei risultati europei più prestigiosi della storia recente della Roma.
Roma-Real Madrid: Gasperini sfida il ritorno di Mourinho
Il nuovo capitolo della rivalità andrà in scena mercoledì 14 ottobre, quando lo Stadio Olimpico ospiterà una sfida particolarmente significativa anche per il ritorno di José Mourinho nella Capitale, questa volta sulla panchina del Real Madrid. La Roma di Gian Piero Gasperini si presenta all'appuntamento dopo aver conquistato il terzo posto nella Serie A 2025/2026, risultato che ha consentito ai giallorossi di tornare in Champions League dopo sette anni. Nella prima giornata europea, la formazione capitolina ha pareggiato 1-1 sul campo del Fenerbahçe, mostrando buone qualità ma anche alcuni aspetti da migliorare. Dal punto di vista tecnico, Gasperini può contare sulla velocità e sulla capacità realizzativa di Donyell Malen, sulla fantasia di Paulo Dybala e Matías Soulé e sulla solidità del pacchetto difensivo. Grandi assenti Mile Svilar e Bryan Cristante. Dall’altra parte, il Real Madrid ha iniziato il proprio percorso europeo superando l’Inter per 2-1, confermando il potenziale del proprio reparto offensivo. La squadra spagnola può fare la differenza anche nelle transizioni offensive, sfruttando la velocità di Vinícius Júnior e Kylian Mbappé e gli inserimenti di Jude Bellingham per attaccare gli spazi lasciati dagli avversari. La Roma dovrà quindi prestare attenzione alla gestione del possesso e alla copertura degli spazi quando perderà palla, per evitare di esporsi alle ripartenze avversarie. Allo stesso tempo, i giallorossi proveranno a sfruttare il fattore Olimpico e l’organizzazione tattica di Gasperini per contenere le iniziative del Real e costruire occasioni da gol.
Roma-Real Madrid, un nuovo capitolo tutto da scrivere
Il bilancio dei 12 precedenti racconta una storia favorevole al Real Madrid, con 8 vittorie contro le 3 della Roma e un solo pareggio. Anche il dato delle reti, 24 a 9 per gli spagnoli, conferma il divario emerso negli scontri diretti. Eppure, il calcio europeo ha spesso dimostrato che i precedenti non rappresentano una garanzia per il futuro. La doppia vittoria giallorossa del 2008 resta la dimostrazione più evidente della capacità della Roma di ribaltare i pronostici contro avversari prestigiosi. Il 14 ottobre, davanti al proprio pubblico, i capitolini cercheranno di scrivere un'altra pagina importante di questa rivalità.
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