Florenzi: "Mourinho mi rivoleva alla Roma, ma la società ha detto di no. Roma-Liverpool ha fatto capire che il Var serviva"

Florenzi: "Mourinho mi rivoleva alla Roma, ma la società ha detto di no. Roma-Liverpool ha fatto capire che il Var serviva"Vocegiallorossa.it
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Florenzi rivela che Mourinho lo voleva con sé a Roma, aggiungendo che indossare la fascia da capitano è stato un onore

Alessandro Florenzi è cresciuto nelle giovanili della Roma, militando tra i giallorossi dal 2010 al 2020, con una breve parentesi al Crotone nella stagione 2011/12. L'ex calciatore ha presentato la partita di questa sera in un'intervista a Il Messaggero, di cui proponiamo uno stralcio.

L’ha richiamata (Mourinho ndr) per tornare alla Roma?
"C’era stato un approccio da entrambe le parti, ma dalla società è stato rimandato indietro perché aveva altri piani. Per me giocare nella Roma è stato un sogno, ma la società aveva visioni diverse e ha deciso di lasciarmi alla porta".



Come dovrà giocare la Roma per fermare questo Real?
"Il gioco di Gasperini, tra le italiane, è quello più europeo. Il più aperto, giocano uno contro uno, a Como si è vista una partita tatticamente molto bella, ho visto spunti interessanti. Non credo cambierà una virgola rispetto a domenica".

Sempre contro il Barcellona siete arrivati in semifinale di Champions, se ci fosse stato il Var quella partita contro il Liverpool avrebbe avuto un altro epilogo?
"Avrebbero potuto giocare l’ultima mezzora in dieci e avremmo potuto fare due gol con la spinta dell’Olimpico. Eravamo sulle ali dell’entusiasmo, venuti da un’altra rimonta. Avrei voluto giocarli quei 30 minuti contro 10 e poi catapultati in avanti. È stata una roba che ha fatto capire che il Var serviva".

Dopo De Rossi ha ereditato la fascia di capitano, ha pesato?
"È stato un onore e la rimetterei domani".