Nainggolan sul caso Balogun: "Così non è più calcio. Non critico Trump, avrei fatto lo stesso"

Nainggolan sul caso Balogun: "Così non è più calcio. Non critico Trump, avrei fatto lo stesso"Vocegiallorossa.it
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di Redazione VG
Radja Nainggolan è intervenuto per commentare il "caso Balogun", calciatore statunitense cui è stata tolta la squalifica in modo da giocare con il Belgio.

Il caso della squalifica tolta a Balogun da parte della FIFA sta facendo, inevitabilmente, il giro del mondo. Tra i tanti commenti spunta anche quello dell'ex centrocampista giallorosso Radja Nainggolan, che ha parlato di questo (e non solo) in un'intervista concessa a La Repubblica

NAINGGOLAN SUL CASO BALOGUN: "NON PIÙ CALCIO, MA NON CRITICO TRUMP"

Ecco uno stralcio delle dichiarazioni del Ninja:

Così il calcio non è più calcio. A Cristiano hanno tolto due giornate di squalifica per fargli giocare il Mondiale dalla prima partita. A Balogun ora la sospendono. E l’hydration break non ha senso. È la prova che il pallone ormai è solo una questione di soldi. I ragazzi della nostra nazionale non devono distrarsi con la vicenda Balogun. Noi fuori dal campo possiamo lamentarci, sia i tifosi sia la federazione, ma loro devono pensare alla partita. In amichevole, prima del Mondiale, hanno battuto gli Stati Uniti 5-2. Trump? Non lo critico. È una normale reazione da tifoso americano, avrei fatto lo stesso al posto suoLa responsabilità è tutta di chi ha preso la decisione. A cosa servono i cartellini, se poi di fatto vengono tolti? Ma non mi stupisce. In questo Mondiale la Croazia è uscita per un tocco di palla inesistente. Ed è un peccato, perché abbiamo visto anche cose belle. Guardo tutte le partite sino all'una di notte, qui a casa mia, in Belgio. Più tardi, faccio fatica. Il Mondiale è sempre speciale, anche se nella mia carriera non lo lego solo a ricordi piacevoli. L’esclusione nel 2018, dopo che avevo giocato la semifinale di Champions, mi ha ferito. Però il passato è passato. Ora gioco nella Serie B belga, mi diverto, ho ancora qualcosa da dare. Fisicamente sto bene, me la gioco contro i ragazzini. Per ora va bene così, poi vedremo. Al futuro non penso ancora”.