L'Almanacco della Città Eterna - 10 giugno

Nato a Roma nel 1966. Ingegnere, docente in materia di Sicurezza nei luoghi di Lavoro, Romano ed appassionato della storia di Roma, scrittore per amore della sua città
10.06.2016 22:30 di Stefano Crivelli   vedi letture
L'Almanacco della Città Eterna - 10 giugno

Dal 21 aprile del 753 a.C. ai giorni nostri. Quasi tre millenni sotto forma di almanacco, un calendario contenente una cronologia urbana che ripercorre la vita dei Romani attraverso la rievocazione di notizie statistiche e di cronaca, eventi naturali, avvenimenti religiosi, politici e militari, lotte di potere, edifici e monumenti, personaggi, manifestazioni, miti, leggende e tradizioni di Roma.

Il 10 Giugno del 1911 viene inaugurato, alla presenza dei sovrani, lo Stadio Nazionale al Flaminio.

L'impianto viene realizzato (sotto la guida di Marcello Piacentini e per volere di Luigi Lucchini, presidente dell'Istituto Nazionale per l'Educazione Fisica) sul terreno comunale posto di fianco a Villa Flaminia, in località Due Pini, a breve distanza dalla collina dei Parioli e da Piazza del Popolo.

Verrà ristrutturato nel 1927 (vi si giocherà la finale del campionato mondiale del 1934 vinto dall’Italia).

Nel dopoguerra lo stadio, dopo il disastro di Superga, verrà dedicato al Grande Torino.

Nel 1957, in previsione del suo utilizzo per le Olimpiadi di Roma del 1960, lo stadio sarà demolito e ricostruito, prendendo il nome di Stadio Flaminio.

 

Almanacco del 10 Giugno

1654 Muore lo scultore Alessandro Algardi. Fra le opere più interessanti si possono indicare la Statua in bronzo di Innocenzo X (Palazzo dei Conservatori), la Pala con l'incontro di Papa Leone I e Attila e la Tomba di Leone XI (entrambi in San Pietro).

1809 Un decreto imperiale, letto in Campidoglio, revoca la donazione di Carlo Magno al Papa e nomina Roma città dell'impero; il Papa vi può risiedere solo come capo della Chiesa.

1924 Il deputato socialista Giacomo Matteotti scompare, rapito sul lungotevere Arnaldo da Brescia da una squadraccia di fascisti guidata da Amerigo Dumini, su probabile mandato di Mussolini, con la complicità del capo della polizia Emilio De Bono.

1934 L'Italia vince il Campionato del mondo di calcio allo Stadio Nazionale di Roma, superando in finale la Cecoslovacchia.

1981 Un bambino di sei anni, Alfredo Rampi, cade in un pozzo artesiano della frazione di Vermicino, rimanendo incastrato: morirà dopo quattro giorni di agonia.

Per avere maggiori info 
www.almanaccodiroma.it
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