Torino-Roma 1-1 - Top & Flop

06.12.2015 17:45 di Luca d'Alessandro Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Luca d'Alessandro
Torino-Roma 1-1 - Top & Flop
© foto di Vocegiallorossa.it

TOP

GOL RANDOM – In una gara in cui il primo tiro in porta arriva a metà secondo tempo, tiro al volo di Nainggolan, un evento bonus (la punizione cross di Pjanic che s’infila in rete senza che nessuno la tocchi) riesce a rimettere in piedi una situazione deludente complessivamente.

FLOP

GERVINHO E IL MERCATO – L’infortunio di Gervinho può essere definito come la punta dell’iceberg di una situazione più complessa, quella di un mercato estivo che fino a questo momento non ha colmato le lacune del team. Gervinho, ceduto in estate, viene recuperato in fretta e furia per il Torino, poiché il reparto avanzato della Roma non dà garanzie al tecnico. Iago Falque è il nuovo centravanti tattico e paga il salto in un top club, Iturbe ha fallito ed è in attesa di cessione in prestito (ma in estate è stato tenuto lui e non Ljajic), Florenzi fa la spola tra attacco e difesa perché Maicon e Torosidis (infortunatosi in appena 8’) non danno garanzie, Salah infortunato, Totti infortunato e l’anagrafe conta e Dzeko non riesce a essere incisivo. “Gervinho? Era previsto che giocasse un tempo” ha dichiarato il tecnico a fine partita, confermando il Gervinho a ogni costo-mood.

NERVOSISMO TRA COMPAGNI DI SQUADRA – Uno dei segni che qualcosa non va all’interno del gruppo sono gli isterismi che cominciano a vedersi in campo. Contro il Torino nel primo tempo è Florenzi molto nervoso, mentre nel secondo tempo, dopo una punizione crossata sul fondo da Pjanic, è Manolas a rimproverare vistosamente il compagno.

KILLER INSTINCT – Se facessimo il gioco delle figurine Dzeko al Napoli e Higuain alla Roma, come sarebbe la classifica? Nessuno può mai saperlo, ma un’idea viste le ultime prestazioni possiamo farcela. Più che un centravanti che faccia gioco, alla Roma servirebbe un gioco concretizzato da un centravanti.

GOL SU AZIONE – Altro dato importante: nelle ultime 5 gare di Serie A, soli 5 punti totalizzati sui 15 in palio, la “fabbrica del gol” che era la Roma di inizio stagione ha segnato 5 gol di cui solo 1 su azione (il 2-0 di Gervinho nel derby),  gli altri il frutto di 3 rigori e 1 punizione.

LEGGE DI MURPHY – Prendendone la definizione de Wikipedia: “Un insieme di paradossi pseudo-scientifici a carattere ironico e caricaturale”. Riassumendola nell’esempio più famoso “se qualcosa può andar male, andrà male”, applicandola alla Roma: “se riesci a buttare via 3 punti trovati per caso, al 94’ su un calcio di rigore molto dubbio, nonostante una pessima prestazione e il match point sullo 0-1…”