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Lecce-Roma 0-4 - Scacco Matto - Giallorossi travolgenti, pressing perfetto, fluidità e difensori che accompagnano

Lecce-Roma 0-4 - Scacco Matto - Giallorossi travolgenti, pressing perfetto, fluidità e difensori che accompagnanoVocegiallorossa.it
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Oggi alle 07:15Scacco Matto
di Alessandro Carducci
L'analisi tattica di Lecce-Roma

La Roma, dopo la Fiorentina, travolge anche il Lecce e vince 4-0 nella prima trasferta stagionale.

LE FORMAZIONI

Gasperini propone Lulli dal primo minuto sulla fascia destra, con Wesley a sinistra. Cristante e Koné agiscono in mezzo al campo mentre, in avanti, Soulé vince il ballottaggio con Mora insieme a Dybala e Malen. Il pacchetto difensivo è formato da Ghilardi, Mancini ed Hermoso, poiché Ndicka si è fermato durante il riscaldamento.
Di Francesco passa alla difesa a tre con Siebert, Gaspar e Tiago Gabriel a comporre il pacchetto difensivo.I cinque di centrocampo sono Veiga, Coulibaly, Ngom, Gorter e Ndaba mentre Pierotti agisce a supporto di Geubbels.

ROMA STRARIPANTE

I giallorossi iniziano subito col piglio giusto e passano in vantaggio con Malen, abile a sfruttare il primo pallone buono del match. Tutto è partito dal pressing dei capitolini, con il Lecce in difficoltà in fase di impostazione. Anche il secondo gol nasce dal pressing, con Soulé che dà fastidio alla difesa, palla buttata in avanti ed Hermoso che avvia l'azione che porta al raddoppio di Malen.

SOVRACCARICO DELLE FASCE

La Roma attacca dalle corsie laterali, soprattutto dalla destra con Dybala che attrae magneticamente la palla con Lulli, Ghilardi e Koné che gravitano attorno all'argentino. Il tutto è finalizzato a innescare Malen, letale sia quando attacca la profondità, sia quando riesce a ricevere e a puntare l'uomo. Il Lecce è in difficoltà sia nell'allineamento della linea difensiva, molto spesso disorganizzata, sia nel rispondere al pressing asfissiante della Roma. Anche i salentini provano ad andare in pressione, ma girano a vuoto perché la squadra di Gasperini fa girare palla con molta qualità.

I DIFENSORI ACCOMPAGNANO

Uno dei marchi di fabbrica delle squadre di Gasperini è rappresentato dai difensori che accompagnano l'azione. Nel primo tempo, Ghilardi funge quasi da attaccante aggiunto nel corridodio destro, con Mancini che, pur giocando centrale di difesa, si lancia anche lui spesso e volentieri, disordinando la difesa avversaria e sfondando, così, le linee avversarie. Nella ripresa, i capitolini hanno gestito bene la partita, cercando ancora il gol e sbagliandone alcune clamorosi.