Brescia-Roma 0-3 - Scacco Matto - Veretout aggredisce Tonali, le mezzepunte e gli esterni le chiavi della Roma

12.07.2020 23:07 di Alessandro Carducci Twitter:    Vedi letture
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Brescia-Roma 0-3 - Scacco Matto - Veretout aggredisce Tonali, le mezzepunte e gli esterni le chiavi della Roma

La Roma ottiene una rotonda vittoria per 3-0 sul campo del Brescia grazie alle reti di Fazio, Kalinic e al gol di Zaniolo.

LE SCELTE - Fonseca conferma la difesa a tre pur dovendo cambiare alcuni elementi. Out Pau Lopez, è Mirante a difendere la porta giallorossa. Fazio prende il posto dello squalificato Cristante al centro della difesa, con Mancini a destra e Ibanez confermato a sinistra. Bruno Peres e Kolarov agiscono ai lati con Diawara e Veretout al centro del campo. Pellegrini e Perez vengono schierati alle spalle di Kalinic, con Dzeko che tira il fiato in panchina. 
Il Brescia schiera un coperto 4-3-3 con Bjarnason, Tonali e Ndoj a centrocampo. Spalek parte dalla sinistra mentre Skrabb da destra con Torergrossa al centro dell'attacco.

PRUDENZA - I padroni di casa rimangono nella propria metà campo chiudendo le linee di passaggio e cercando di non lasciare spazi alla Roma. In avanti, la squadra di Lopez vuole far male con la fisicità di Torregrossa o con Spalek, che dà fastidio con la sua posizione tra le linee nel corridoio sinistro, assorbita da Mancini o da Bruno Peres.

LE MOSSE DELLA ROMA - La Roma cerca invece di allargare la difesa avversaria dalle fasce: Bruno Peres, in particolare, spinge tantissimo sfornando cross in area di rigore, non sfruttati da Kalinic. Sulla sinistra Kolarov sale un pochino di meno, probabilmente per gestire le energie nei 90 minuti. Nel 3-4-2-1 di Fonseca le due mezzepunte sono Perez e Pellegrini, che galleggiano tra le linee e devono disordinare la difesa avversaria, così come fa lo spagnolo in occasione del gol di Kalinic, andando a prendere palla nel corridoio di destra e servendo in profondità l'attaccante ex Fiorentina. Veretout gioca più avanti rispetto a Diawara e ha il compito di aggredire immediatamente Tonali per disturbare la costruzione del gioco da parte del Brescia.
Ha destato curiosità, infine, la disposizione della linea difensiva, con Ibanez centrale di difesa e Fazio sul centrosinistra. Fonseca stesso ha spiegato la sua scelta, con la motivazione che l'ex Atalanta è più veloce e più bravo nell'impostazione e ha anche la personalità - aggiungiamo noi - per occupare quel ruolo.