Valentina Giacinti è l'MVP dell'ultimo turno di Serie A Femminile

24.10.2022 15:16 di Gabriele Chiocchio Twitter:    vedi letture
Valentina Giacinti è l'MVP dell'ultimo turno di Serie A Femminile
© foto di Luca D'Alessandro

Ecco quanto reso noto dalla FIGC.

Decisiva, di nuovo. L’MVP della 7ᵃ giornata di Serie A è – secondo i dati Opta – Valentina Giacinti, che si aggiudica la nomina per la seconda volta nella competizione in corso. Nel lunch match domenicale del Tre Fontane contro il Como, causa turnover operato da Spugna per dosare le energie della squadra tra campionato e Champions, l’attaccante azzurra entra dalla panchina al minuto 56, sullo 0-0 e al posto di Paloma Lázaro. Il suo ingresso in campo vivacizza da subito la manovra offensiva delle capitoline e dopo quattro minuti è lei a sfiorare il vantaggio: destro velenoso dal limite e traversa piena. L’appuntamento con il gol però è solo rimandato al 72’: cross rasoterra di Glionna dalla destra, la numero nove fa un passo indietro nell’area piccola, elude la difesa del Como e con il destro deposita il pallone alle spalle di Beretta. Lo firma la classe ’94 il sesto successo della Roma in questo campionato, diventando inoltre la seconda giallorossa capace di realizzare almeno cinque reti nelle prime sette partite stagionali del club in Serie A dopo Paloma Lázaro (sei nel 20/21). Valentina Giacinti si è presa la sua nuova sqaudra sulle spalle e il suo contributo ha già un peso d’oro.

Nel match di domenica contro il Como, l’ingresso in campo della numero nove della Roma si è rivelato decisivo non soltanto per il gol vittoria, ma anche sotto l’aspetto psicologico. Le giallorosse fino al 56’ avevano più volte sfiorato il gol ma senza riuscirci – complice anche la super prestazione di Beatrice Beretta tra i pali della formazione lariana – e la scossa è arrivata proprio con la 28enne bergamasca. Girata fulminea valsa i tre punti e un contributo a 360°: tre tiri, due nello specchio (solo Giugliano ha centrato più volte la porta – 3), 100% di passaggi riusciti (4/4) e tre palloni giocati nell’area di rigore avversaria, in poco più di mezzora giocata. Un’impronta decisiva, e non è la prima che lascia l’attaccante da quando indossa la maglia giallorossa.

I dati della partita contro il Como
Gol: 1
Tiri: 3
Tiri nello specchio: 2
Tocchi in area avversaria: 3