Roma Femminile, Pipitone: "Mi piacerebbe allenare in futuro. Abbiati il mio portiere preferito, i tifosi giallorossi danno una forza incredibile". VIDEO!

11.05.2020 11:47 di Gabriele Chiocchio Twitter:    Vedi letture
Roma Femminile, Pipitone: "Mi piacerebbe allenare in futuro. Abbiati il mio portiere preferito, i tifosi giallorossi danno una forza incredibile". VIDEO!

È Rosalia Pipitone, portiere della Roma Femminile, la protagonista dell'appuntamento di oggi di Women's Weekly. Ecco le sue parole.

Come stai?
"È stata dura, un periodo difficile, anche se quest'ultima settimana abbiamo avuto una boccata d'aria fresca. Purtroppo è successo, nessuno avrebbe mai potuto prevedere una cosa del genere, ma la fase 2 ci da un po' di prospettive positive".

Hai sempre giocato in porta?
"No, sono nata attaccante, mi piaceva anche. In porta ci sono finita per caso, durante una partita primavera sono finita in porta perché si fece male il portiere, fu in quell’occasione che il mister di prima squadra mi disse che sarebbe stato il caso di allenarmi in porta. Da lì non sono più uscita. ".

Ti ispiri a qualche portiere?
"Ovviamente Buffon, è un esempio per tutti, ma anche Abbiati, che è uno dei miei portieri preferiti. Quando subentrò a Rossi perché si fece male mi piacque subito, avevo i suoi poster e guardavo tutte le sue partite".

Il Tre Fontane?
"È meraviglioso, senti il calore dei tifosi, dellla maglia e di questa città. Ti da una forza incredibile, trasmette una passione immensa, è qualcosa di inspiegabile".

Come ti ha cambiata il calcio?
"Al calcio ho dedicato venti anni della mia vita, mi ha formata, mi ha reso una donna migliore. Non sarei quella che sono oggi senza calcio".

Il mondiale?
"La ciliegina sulla torta della mia carriera. La realizzazione di ogni fatica, del mio sogno più grande, che avevo sin da bambina. Mi ha fatto capire che nella vita puoi ottenere qualcosa in cui credi fortemente".

Domanda di Bonfantini: "Quanto è bello giocare con tante ragazze giovani?"
"Mi mantengono giovane, siccome sono abbastanza competitiva, come il nostro capitano Elisa Bartoli, cerco di dare più di quello che potrei dare alla mia età".

Ti piacerebbe allenare in futuro?
"Si, uno dei miei sogni sarebbe poter allenare un giorno. Aiuto molto le mie compagne, non riesco a non dare consigli, spesso parlo anche troppo. Molte mi chiamano mamma, penso che la mia indole sia quella di aiutare le compagne, sia dentro che fuori dal campo".

Le iniziative della Roma in questo periodo?
"La Roma si è distinta nel sociale, grazie alla campagna Assieme ha aiutato molte persone in difficoltà, con iniziative bellissime come la consegna di box agli anziani o le uova di Pasqua regalate ai bambini o ancora la raccolta fondi per gli ospedali. Ha dimostrato di essere più di una squadra di calcio".