Roma Femminile, Piovani: “Non bisogna sentirsi appagate, dobbiamo difendere i due titoli”. VIDEO!

Roma Femminile, Piovani: “Non bisogna sentirsi appagate, dobbiamo difendere i due titoli”. VIDEO!
Oggi alle 08:43Roma Femminile
di Valerio Conti
Il nuovo tecnico giallorosso elogia il gruppo e fissa gli obiettivi: difendere i successi ottenuti, integrare le giovani e migliorare ancora

Gianpiero Piovani ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali del club. Queste le sue parole.

Quali sono state le sue prime impressioni al suo arrivo a Roma?
«La prima impressione è stata molto positiva, perché questo è un club che ha davvero tanto da offrire. Voglio quindi ringraziare la società per questa opportunità e, soprattutto, per la responsabilità che mi è stata affidata, perché abbiamo qualcosa da difendere e da conservare. Le sensazioni iniziali sono state dunque molto positive».

Dopo alcuni giorni di lavoro, che gruppo ha trovato?
«Ho trovato un gruppo molto motivato. Ho detto subito alle calciatrici che, dopo aver vinto lo Scudetto e la Coppa Italia, non devono sentirsi appagate. Sono qui per preservare quanto è stato fatto in passato e, possibilmente, migliorarlo. Le giocatrici sanno che in campo sono un allenatore molto esigente, ma fuori dal campo sono anche una persona buona. La squadra è molto motivata e ci sono molte nuove calciatrici, soprattutto giovani. Lavoreremo con loro per permettere a ciascuna di esprimere al massimo il proprio potenziale».

Sono arrivati alcuni nuovi acquisti. Come si stanno ambientando?
«Si stanno ambientando bene, anche perché hanno la fortuna di avere accanto compagne che sono qui da molti anni e che le stanno aiutando a inserirsi. Le giocatrici più esperte le aiutano fuori dal campo, mentre noi dello staff lo facciamo sul terreno di gioco. Servirà un po’ di tempo, perché sono giovani e dobbiamo insegnare loro diversi aspetti, soprattutto dal punto di vista tattico, considerando che le squadre italiane sono molto preparate sotto questo aspetto. Lavoreremo molto su questo. Il livello si è alzato nel calcio maschile e ora sta crescendo anche in quello femminile. Le calciatrici devono lavorare a 360 gradi e noi le aiuteremo ad adattarsi. Non ci spaventa questa sfida, perché io e il mio staff siamo pronti».

Su quali aspetti si concentrerà maggiormente durante il ritiro precampionato di Dimaro?
«Il ritiro serve soprattutto per stare insieme. Lavoreremo principalmente sulla mentalità, sulla costruzione del gruppo e sulla creazione di un rapporto di empatia. Naturalmente lavoreremo molto anche sul campo. Ogni allenatore ha le proprie idee. Io porterò le mie e cercheremo di lavorare tutti insieme seguendo questa direzione».

Quali sono i principi fondamentali della sua idea di gioco?
«Per prima cosa guardo ciò che ho a disposizione e cerco di comprendere il potenziale di ogni singola calciatrice. Partendo da questo, lavoriamo sui nostri principi. Ogni allenatore vorrebbe vedere la propria squadra pressare alta e gestire bene il possesso del pallone. Il mio obiettivo principale, però, è che le giocatrici pressino alte per andare a segnare. Sono stato un attaccante, quindi conosco abbastanza bene questo aspetto».

I tifosi della Roma sono molto passionali. Ha già immaginato la sua prima partita al Tre Fontane?
«Sì, l’ho già immaginata e sono molto felice di questo. Sono già stato al Tre Fontane da avversario e conosco il tipo di sostegno che questi tifosi possono darci, ma soprattutto la spinta che possono trasmettere alle calciatrici. Ci auguriamo sempre di vedere tanti tifosi al Tre Fontane, perché abbiamo bisogno del loro sostegno».

Ha una grande esperienza da allenatore e nel calcio femminile. Che tipo di stagione si aspetta?
«Mi aspetto una stagione sempre più competitiva, con un numero crescente di squadre che stanno migliorando. Sarà un campionato molto più equilibrato e difficile rispetto alla passata stagione. Per questo dovremo farci trovare pronti».