Roma Femminile, Giugliano, Greggi, Bergamaschi e Piemonte: dai primi calci ai retroscena dello spogliatoio

Roma Femminile, Giugliano, Greggi, Bergamaschi e Piemonte: dai primi calci ai retroscena dello spogliatoio
© foto di Luca d'Alessandro
Oggi alle 19:42Roma Femminile
di Valerio Conti
Greggi, Giugliano, Bergamaschi e Piemonte raccontano curiosità e retroscena dello spogliatoio della Roma Femminile in un video con EA FC 27

Giada Greggi, Manuela Giugliano, Valentina Bergamaschi e Martina Piemonte hanno risposto ad alcune domande in un video pubblicato dalla Roma in collaborazione con EA FC 27. Le quattro giallorosse hanno raccontato i loro primi passi nel calcio, gli idoli dell’infanzia e alcuni retroscena dello spogliatoio.

Dove avete iniziato a giocare?
Giugliano: «Io nel campetto di casa, pieno di radici. Le porte erano fatte con le ciabatte».
Greggi: «Io a Testaccio».
Bergamaschi: «A Caravate».

Con chi giocavate?
Giugliano: «Con mio papà e mio fratello».
Bergamaschi: «O con gli amici oppure a casa con mio fratello».
Piemonte: «Per strada».

In quale posizione giocavate?
Giugliano: «Non esistevano posizioni, giocavo a tutto campo».
Piemonte: «Io difensore centrale. Poi segnavo e tornavo indietro».

Chi era il vostro idolo?
Greggi: «Messi».
Giugliano: «Totti e Del Piero».
Bergamaschi: «Zanetti».
Piemonte: «Ibrahimovic».

Quale esultanza facevate?
Giugliano: «La linguaccia di Del Piero».

Chi vorresti con te in un 2 contro 2?
Piemonte: «Tutte e tre, sinceramente. Casco sempre bene».

Chi vincerebbe in un 1 contro 1 tra Greggi e Giugliano?
Giugliano: «In un 1 contro 1 lei. Io non faccio il dribbling, salto l’uomo facendo l’uno-due, è diverso».

Hai sempre avuto questo taglio di capelli?
Giugliano: «Avevo un bel po’ di rasatura. Non so cosa avessi in testa».

Chi ha i capelli migliori in squadra?
Greggi: «Antoine con le treccine».

Chi si veste meglio in squadra?
Greggi, Giugliano e Bergamaschi: «È la regina. Rispetto a lei (Piemonte, ndr.), tutte peggio».

Chi ci mette più tempo a vestirsi?
Greggi: «Baldi».
Bergamaschi: «Per uscire prima dallo spogliatoio abbiamo aspettato mezz’ora lei (Piemonte, ndr.) e doveva mettere una tuta».

Chi mette la musica nello spogliatoio?
Piemonte: «Di solito io, però ascoltiamo un po’ di tutto».
Bergamaschi: «L’inno della Roma non manca mai».