Roma Femminile, Dragoni: "Centrare il double significherebbe aggiungere un altro pezzo di storia"
La centrocampista della Roma Femminile, Giulia Dragoni, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla vigilia della finale di Coppa Italia contro la Juventus. Ecco le sue parole:
Come arrivate a questa partita per chiudere la stagione?
"Siamo tutte concentrate su questa partita speciale e importante per concludere una gran stagione nel modo migliore possibile. Siamo tutte cariche e non vediamo l'ora che inizi la partita, pronte a dare il 110%".
Hai trovato continuità quest’anno, con otto gol e sei assist in campionato. Ti aspettavi un’annata così?
"No, innanzitutto ho sempre detto che dopo il primo infortunio nella carriera di una calciatrice è sempre difficile riprendersi e tornare al massimo. Non mi aspettavo che andasse così, quindi sono sorpresa, ma sono veramente contenta e soddisfatta. Spero di concludere la stagione nel migliore dei modi".
Riuscire a centrare il double cosa significherebbe?
"Beh, sarebbe una soddisfazione importantissima che tutte noi, dal mister alle compagne, vogliamo togliere. Per il club sarebbe aggiungere un altro pezzo di storia e continuare a onorare la maglia e la storia di questo club".
Dragoni in conferenza stampa
Il contratto con il doppio prestito dal Barcellona significa che questa sarà la tua ultima partita con la Roma. Come vivi questo momento e cosa desideri per il futuro?
"Al momento sono concentrata al 110% sulla finale. In questi giorni non penso ad altro, voglio solo dare il massimo e contribuire a vincere un altro trofeo. Questi due anni a Roma sono stati speciali: tifosi fantastici, compagne straordinarie e una crescita incredibile come persona. Prima di questa finale non voglio pensare al mio futuro, voglio solo godermi la partita".
Riguardo all’infortunio della scorsa stagione, la tua annata si è divisa in due parti. Quando hai capito che iniziava una stagione diversa per te?
"All’inizio non ho trovato continuità, è normale dopo un infortunio, soprattutto per una giovane calciatrice. Ho sempre cercato di essere professionale, dare il 100% e rispettare le scelte del mister. La continuità mi ha aiutato a ritrovare fiducia e a esprimermi al meglio in campo".
Cosa porti di più nel cuore di questa esperienza romana?
"Roma è stata fondamentale per la mia crescita come persona e come calciatrice. I tifosi del Tre Fontane sono speciali e ci hanno seguito ovunque, in tutta Italia e in Europa. Sono grata di aver potuto indossare questa maglia e farò tutto il possibile per onorarla anche in finale".
Quanto del tuo miglioramento personale è merito del lavoro del mister?
"Sicuramente molto. Senza il sostegno delle compagne, dello staff e la fiducia del mister non sarei arrivata dove sono. Mi ha dato consigli pratici, su come controllare la palla, guardarmi intorno e prendere decisioni più rapide, e questo mi ha permesso di crescere ulteriormente".
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