Roma Femminile, Giugliano: "L'emozione è tantissima. Quando si veste questa maglia si deve puntare al massimo". VIDEO!
Al termine di Roma-Genoa Femminile, ha parlato Manuela Giugliano.
Manuela Giugliano in mixed zone
Domanda di VoceGiallorossa.it - Che emozione è alzare il trofeo da capitana?
«L’emozione è tantissima, perché è la ciliegina sulla torta. Ho vinto tre scudetti, ma tutti in maniera diversa e con emozioni differenti. Questo era il meno scontato di tutti. Sono felice e spero di alzarne ancora tanti perché lavoriamo ogni giorno per questo e speriamo di continuare a crescere».
Domanda di VoceGiallorossa.it - Il mister ha raccontato che quando è arrivato gli hai detto subito: “Voglio vincere”.
«Gliel’ho detto perché quando si indossa questa maglia bisogna sempre puntare al massimo. Volevo trasmettergli subito la mentalità vincente della Roma. Oggi gli ho detto “ce l’abbiamo fatta”, perché sappiamo entrambi quanto sia stato difficile e quanti momenti complicati abbiamo dovuto affrontare durante la stagione».
È una bella abitudine vincere, ma non è ancora finita.
«È un’abitudine bellissima. Aspettavamo questo momento da due partite e abbiamo preparato le ultime gare pensando anche alla finale di Coppa Italia che dobbiamo ancora giocare. Oggi però ci meritiamo questa festa e vogliamo goderci tutto al massimo, perché tutti i sacrifici fatti durante l’anno adesso possiamo finalmente tirarli fuori. Siamo molto felici e dobbiamo portarci dietro questa consapevolezza per provare a vincere anche la Coppa Italia».
Quest’anno sei andata oltre ogni aspettativa.
«Io cerco sempre di tirare fuori qualcosa in più. Sono dell’idea che non bisogna mai accontentarsi e che bisogna sempre porsi obiettivi più alti. Sono fatta così: cerco sempre di vedere l’ostacolo e superarlo. Adesso continuerò a lavorare perché c’è ancora una finale da giocare, poi la Nazionale e altri obiettivi importanti. Sono concentrata su questo».
Qual è stato il momento in cui avete capito di poter vincere lo scudetto?
«Credo che il percorso parli da solo, perché a inizio anno nessuno si aspettava una stagione del genere. Non c’è stato un momento preciso, ma sicuramente l’ultima partita contro la Juventus ci ha dato qualcosa in più e ci ha fatto credere ancora di più nello scudetto. Durante tutta la stagione abbiamo sempre pensato partita dopo partita ed è questo che ci ha portato oggi ad alzare questo trofeo. Il mister ci ha portato questo di nuovo, un nuovo gioco e nuove aspettative. Noi abbiamo cercato di seguire quello che ci chiedeva e di farlo nel migliore dei modi. Direi che questo lavoro ci ha portato fino a qui».
A chi dedichi questo scudetto?
«Lo dedico alla mia famiglia, che è qui dietro di voi ed è la parte più importante della mia vita. Poi a Fabio Melillo, una persona fondamentale per noi, che ci ha permesso di indossare questa maglia ed è sempre con noi. E infine a tutte le mie compagne e alle persone che ci sono sempre state vicine: ogni weekend il Tre Fontane è pieno e per noi è qualcosa di incredibile».
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