Nuovo stadio - Il prossimo lunedì l’ultima seduta della conferenza dei servizi: atteso il via libera al progetto di Pietralata

Nuovo stadio - Il prossimo lunedì l’ultima seduta della conferenza dei servizi: atteso il via libera al progetto di Pietralata
Oggi alle 08:45Rassegna Stampa
di Valerio Conti
Stadio della Roma a Pietralata: lunedì la conferenza dei servizi decisiva, atteso il via libera al progetto in vista di Euro 2032.

Nuovo passaggio per il progetto dello stadio della Roma a Pietralata. Lunedì prossimo, alle 10:30, è in programma la seconda e ultima seduta della conferenza di servizi, alla quale prenderanno parte i tecnici del club giallorosso, guidati da Lucia Bernabè, insieme ai rappresentanti del Campidoglio, della Regione Lazio, della Soprintendenza e degli altri enti coinvolti nell’iter. Presente anche Massimo Sessa, commissario straordinario del Governo per gli stadi di Euro 2032.

NUOVO STADIO, IL PROSSIMO LUNEDÌ L’ULTIMA SEDUTA DELLA CONFERENZA DEI SERVIZI: ATTESO IL VIA LIBERA AL PROGETTO DI PIETRALATA

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, la maggior parte dei pareri necessari sarebbe già arrivata. Tra questi ci sarebbe anche quello delle Belle Arti, non ancora pubblicato sul portale del Comune dedicato al progetto, che sarebbe favorevole pur con alcune prescrizioni. Salvo imprevisti, al termine della riunione la Roma dovrebbe quindi ottenere il via libera sia sugli aspetti tecnici sia sulla valutazione di impatto ambientale. Il verbale definitivo richiederà poi alcuni giorni.

NUOVO STADIO, LA CORSA CONTRO IL TEMPO PER EURO 2032

Restano intanto confermate le scadenze legate a Euro 2032. A inizio ottobre dovrà essere presentato alla UEFA il dossier degli impianti candidati a ospitare le partite del torneo, anche se nelle ultime settimane si è parlato della possibilità di spostare il termine alla fine del mese. Per il progetto di Pietralata, il passaggio previsto per lunedì 28 permetterebbe comunque di rispettare i tempi.

Il punto principale riguarda ora la consegna del progetto esecutivo da parte della Roma. La UEFA chiede infatti che gli interventi siano cantierabili entro marzo 2027. Per rispettare questa tempistica, secondo il quotidiano, il club dovrebbe depositare l’esecutivo entro Natale, considerando i tempi necessari per i controlli, la validazione e la successiva gara europea. Prima dell’apertura del cantiere resteranno inoltre da completare altri passaggi, tra cui firme, garanzie e consegna delle aree. Sullo sfondo c’è anche la questione degli espropri, il cui iter è ormai vicino alla conclusione. Resta da capire se si arriverà a un accordo con i proprietari o se la vicenda proseguirà nelle sedi giudiziarie.