Nuovo DS, Gasperini vuole Tognozzi ma quest'ultimo attende la Juventus

Nuovo DS, Gasperini vuole Tognozzi ma quest'ultimo attende la JuventusVocegiallorossa.it
© foto di Federico De Luca 2025
Oggi alle 10:11Rassegna Stampa
di Redazione VG

La Roma non si concentra esclusivamente sulla corsa alla Champions League, ma lavora parallelamente alla costruzione della nuova struttura dirigenziale che accompagnerà il progetto tecnico della prossima stagione. Mentre Gian Piero Gasperini prepara la sfida decisiva contro l’Hellas Verona, i Friedkin sono al lavoro per definire il futuro della gestione sportiva del club, con l’obiettivo di completare il passaggio di consegne in modo coordinato e funzionale al progetto tecnico del mister. La priorità dei Friedkin è individuare il nuovo direttore sportivo che prenderà il posto di Frederic Massara. La separazione con l’attuale DS dovrebbe diventare ufficiale nei prossimi giorni, ma le strategie per la successione sono state pianificate da tempo, in stretta collaborazione con Gasperini. Secondo quanto riportato da La Repubblica, il nome che nelle ultime ore ha guadagnato maggiore forza è quello di Matteo Tognozzi, dirigente classe 1987, attualmente al Rio Ave e con esperienze precedenti in club di alto profilo, tra cui la Juventus.
 

NUOVO DS, GASPERINI VUOLE TOGNOZZI - Tognozzi è ritenuto particolarmente adatto dal tecnico giallorosso per diverse ragioni: le sue competenze tecniche, la rete di scouting internazionale che ha costruito nel tempo e la capacità di lavorare efficacemente con i giovani talenti rappresentano caratteristiche ideali per il progetto Roma. La volontà di Gasperini è chiara: avere un DS in sintonia con il tecnico, capace di supportare la costruzione della rosa e il lavoro sul settore giovanile, elementi fondamentali per garantire continuità e crescita della squadra. Prima di prendere una decisione definitiva, Tognozzi intende valutare anche gli sviluppi interni alla Juventus, club nel quale ha lavorato per anni e dove potrebbe aprirsi una nuova riorganizzazione societaria. Questa riflessione dimostra la prudenza del dirigente, che vuole assicurarsi di fare la scelta migliore per la propria carriera, pur mostrando un interesse concreto per l’opportunità giallorossa.