Nuovo stadio - Via all'ultima fase per l'approvazione del progetto

Nuovo stadio - Via all'ultima fase per l'approvazione del progetto
Oggi alle 09:19Rassegna Stampa
di Redazione VG

L’attesa per il progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata è finalmente terminata. Dopo settimane di rifiniture, aggiustamenti e correzioni, i tecnici della società giallorossa, coordinati da Lucio Bernabé, hanno inviato ieri mattina una tripla PEC indirizzata al commissario straordinario per gli stadi UEFA 2032, al Comune di Roma e alla Regione Lazio. All’interno della PEC è contenuto il progetto definitivo dello stadio, accompagnato dalla richiesta di avviare l’iter di approvazione finale, comprendente la conferenza di servizi decisoria e il Procedimento Autorizzatorio Unico Regionale, il cosiddetto PAUR.
 

NUOVO STADIO, VIA ALL'ULTIMA FASE PER L'APPROVAZIONE DEL PROGETTO - Il passaggio rappresenta un momento cruciale: se l’iter amministrativo si svolgerà senza intoppi, sarà possibile dare il via ai cantieri, segnando l’inizio concreto dei lavori. Il destinatario principale della comunicazione è il commissario straordinario, ingegner Massimo Sessa, nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri e registrato dalla Corte dei Conti il 30 marzo 2026. La figura del commissario ha il compito di garantire la realizzazione delle opere necessarie allo svolgimento della fase finale degli Europei UEFA 2032 e di seguire tutte le questioni relative agli impianti sportivi. Dalla nomina, Sessa ha lavorato a stretto contatto con Comune e Regione alla redazione di una convenzione, che dovrà essere ratificata dalle Giunte comunale e regionale. La convenzione definisce in maniera chiara i rapporti di collaborazione tra il Commissario Straordinario, Roma Capitale e la Regione Lazio, specificando che il completamento dell’iter autorizzativo per lo stadio di Pietralata è una priorità assoluta. Fra i compiti del commissario rientrano l’indirizzo, il coordinamento e l’attuazione degli interventi, la gestione della fase ambientale e urbanistica, la convocazione delle conferenze di servizi decisorie e ogni altro adempimento tecnico e amministrativo necessario. Con l’invio della PEC, il Commissario dovrà ora convocare le sedute per la conferenza di servizi e per la valutazione di impatto ambientale, con la prima sessione probabilmente in presenza presso la sala del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici di via Nomentana, seguita eventualmente da sedute in videoconferenza e dallo scambio di documenti e pareri. Questo passaggio rappresenta l’ultimo step prima della concreta partenza dei lavori per il nuovo stadio.