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Lecce-Roma 0-2 - Cosa dicono gli xG - Un piccolo déjà-vu in una gara "normale". GRAFICA!

Lecce-Roma 0-2 - Cosa dicono gli xG - Un piccolo déjà-vu in una gara "normale". GRAFICA!
Ieri alle 16:55Cosa dicono gli xG
di Gabriele Chiocchio
fonte Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio

Negli ultimi anni è stato sviluppato un nuovo tipo di dato che può aiutare ad analizzare ciò che è successo nelle partite di calcio e il rendimento delle squadre. Si tratta del dato degli Expected Goals, vale a dire un numero che quantifica, in media, i gol che si segnano in una partita dai tiri che si prendono durante la gara. Un numero non indiscutibile, in quanto sono stati sviluppati diversi modelli che danno dei risultati diversi (anche se tendenzialmente simili), e al quale non si può ridurre l’intero andamento di un match, ma che può aiutare a dare contezza di determinate situazioni in modo più freddo. Ecco l’analisi di Lecce-Roma, con i dati di understat.com.

COME SI DOVEVA - La Roma porta a casa un risultato in linea con quanto dicono gli expected goals: con 1,89 xG generati i i giallorossi hanno segnato 2 gol. Quello di Ferguson è arrivato con un tiro da appena 0,07 xG, mentre quello di Dovbyk è stato il tiro a più alto coefficiente della gara, 0,63. Lo stesso Ferguson ha avuto a disposizione anche 0,46 xG col tentativo del primo tempo, mentre Dybala ha avuto sui piedi 0,47 xG nel secondo tempo. Il totale fa tre grandi occasioni di cui una convertita, più un gol arrivato da un tiro a bassa percentuale: una “classica” buona partita.

UN PICCOLO DÉJÀ-VU - Dall’altra parte il Lecce non ha fatto quasi nulla, con cinque tiri che non hanno superato neanche la soglia degli 0,05: il “quasi” è però grande ben 0,43 xG, quelli che Pierotti ha cestinato divorandosi l’occasione dell’1-1. Uno scenario non troppo diverso da quello di diverse delle prime partite di campionato, in cui la Roma lasciava spesso e volentieri una grande occasione, venendo graziata: in questo caso, però il conto, anche in quel momento, era ampiamente a vantaggio della Roma, che conduceva 1,20 a 0,50, mentre nelle citate gare precedenti il conteggio si avvicinava molto di più alla parità.

I NUMERI DI METÀ STAGIONE - A metà stagione i numeri  cominciano ad avere un peso: gli expected goals avuti a disposizione sono 27, con 22 gol realizzati, in una Serie A in cui diciotto squadre su 20, però, stanno underperformando, e le altre due sono in sostanziale parità. Un trend che aiuta i numeri difensivi di tutte, con la Roma però che overperforma in modo eccezionale: avrebbe potuto subire 24,41 gol dalle occasioni concesse, ne ha subiti 12, meno della metà, per una overperformance di 12,41 xG. Il Como, miglior difesa del campionato insieme ai giallorossi, ha numeri simili; 22,19 xG concessi, 12 gol subiti.