L'avversario - Come gioca il Pisa di Hiljemark
Sarà il Pisa di Oscar Hiljemark a incontrare la Roma nell’anticipo del venerdì della trentaduesima giornata di Serie A.
NUMERI IMPIETOSI – L’ex centrocampista svedese ha sostituito due mesi fa Alberto Gilardino e la situazione non è granché migliorata. Prima, il Pisa aveva raccolto 0,6 punti a partita passando ora a una media esatta di 0,5 punti a partita. La squadra è avviata verso la retrocessione, anche se i calciatori non stanno mollando e stanno provando a dare il tutto per tutto. I toscani giocano con un 3-5-2, hanno il quart’ultimo attacco e la peggiore difesa della Serie A.
ATTACCHI DIRETTI – Il Pisa è anche la penultima squadra per possesso palla dopo l’Hellas Verona, oltre a essere la formazione con il minor numero di passaggi. È però quinta per numero di passaggi lunghi e infatti il Pisa tenta spesso l’attacco diretto, con un lancio per cercare la profondità del proprio attaccante o per cercare, semplicemente, di portare la palla rapidamente nella trequarti avversaria. Quando, invece, i toscani riescono a giocare palla a terra allora cercano imbucate rapide e diversi passaggi sfruttando il movimento fuori linea dei propri giocatori, per colpire sugli esterni. In generale, il principio è di andare in verticale senza troppi fronzoli.
FASE DIFENSIVA – Il Pisa prova, coraggiosamente, ad alzare un po’ il baricentro quando può, senza esagerare, senza scoprirsi troppo, ma Hiljemark chiede un po’ di coraggio ai suoi calciatori.
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