Cambio Campo - Magrì: "Il Lecce deve credere di poter fare risultato con la Roma. I capitolini potrebbero diventare una mina vagante del campionato”
Torna l'appuntamento con "Cambio Campo", la rubrica di Vocegiallorossa.it nella quale, prima di ogni partita della Roma, vi proponiamo un'intervista ad un giornalista che segue la squadra avversaria.
L’ospite di oggi è Dennis Magrì, direttore di TuttoCalcioPuglia e firma del Corriere dello Sport Puglia, con il quale abbiamo parlato di Lecce-Roma.
Come giudichi il lavoro svolto fin qui da Eusebio Di Francesco? L’ex allenatore della Roma si sta rivelando l’uomo giusto per il club salentino?
“È un ottimo lavoro. Il suo Lecce viaggia con la media di un punto a partita e che, statisticamente, consentirebbe di raggiungere l'obiettivo stagionale. A parte questo, però, è riuscito nel chiaro intento di dare un gioco, un'identità ed equilibri a una squadra che, con il suo arrivo in panchina e nonostante tanti riconfermati, ora esprime una filosofia completamente diversa rispetto a quella dello scorso anno. È servito il tempo necessario, ma già da qualche mese è un Lecce che dà segnali importanti”.
Il Lecce è attualmente al 16° posto in classifica, con cinque punti di vantaggio sulla zona retrocessione. Questa prima parte di stagione è stata in linea con le aspettative oppure ti aspettavi qualcosa in più?
“Considerato il livello del campionato, ai nastri di partenza penso che chiunque avrebbe firmato per ritrovarsi a +5 sul terzultimo posto. Come ricorda sempre il presidente Sticchi Damiani, il Lecce parte sempre in ultima posizione nelle griglie di inizio anno. Per fortuna c'è il campo e in questi anni i giallorossi hanno dimostrato di saperlo far parlare”.
Nell’ultimo turno di campionato, la squadra di Di Francesco ha fermato la Juventus all’Allianz Stadium. Quanto può incidere, in termini di fiducia, un risultato del genere? Che tipo di Lecce dobbiamo aspettarci nelle prossime settimane?
“È un Lecce che deve provare a sfruttare l'entusiasmo che quel punto ha portato. Perché è arrivato senza calciatori importanti come Coulibaly, Berisha, Sottil, Morente, con calciatori che non erano al top tra influenza e rientro dal viaggio in Coppa d'Africa (Veiga, Sala, Gaspar, Banda). Questa rosa ha dimostrato di potersela giocare con chiunque: l'1-1 di Torino non è casuale, ma voluto fortemente. Il Lecce ha dimostrato di saper anche soffrire e questo deve essere un pregio per una squadra che vuol fare punti contro chiunque. Di Francesco lo aveva detto dopo Como: "Servono risultati anche contro le big, mattendoci attenzione e malizia". Ora c'è un gennaio di fuoco con Juve, Roma, Parma, Inter, Milan e Lazio, ma questa squadra sta abituando alle imprese”.
La Roma non vince in trasferta da tre partite consecutive. Che gara immagini al Via del Mare? Il Lecce crede davvero di poter strappare punti ai giallorossi?
“Io penso che il Lecce debba crederci, con la consapevolezza però di avere di fronte una squadra forte e allenata da un top-player del campionato. Peccare di presunzione può giocare brutti scherzi, ma questa squadra non ha mai sbagliato l'approccio e non si è mai montata la testa dopo risultati positivi. Perché dovrebbe farlo ora? Mi aspetto una partita molto più equilibrata di quanto la carta potrebbe dire, il Via del Mare farà ancora la differenza”.
A proposito della Roma, che giudizio dai alla nuova squadra di Gasperini? Il quarto posto ti sembra un obiettivo alla portata oppure ritieni che le rivali siano complessivamente più attrezzate?
“La Roma, fino all'ultimo, può ambire alla Champions League. Certo, la Juventus ha qualcosa in più, soprattutto in profondità della rosa, ma io sono un grande estimatore di Gasperini. Stiamo vedendo un'altra faccia del suo calcio: forse meno entusiasmante dell'esperienza di Bergamo, ma estremamente solido e feroce. Fin qui la Roma ha sbagliato poche partite, con gli innesti giusti in attacco nel mercato di riparazione può diventare la mina vagante”.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 20/2010 del 11/11/2010
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Alessandro Carducci
© 2026 vocegiallorossa.it - Tutti i diritti riservati