Caso AIA, Inter indignata per il caso e l'episodio Ndicka-Bisseck
Un nuovo terremoto ha colpito il calcio italiano. Il capo degli arbitri Gianluca Rocchi si è autosospeso dopo essere stato indagato a Milano per concorso in frode sportiva. Protagonista indiretta l'Inter, visto che, tra le accuse, Rocchi avrebbe scelto arbitri graditi ai nerazzurri nella scorsa stagione.
RABBIA - Come scrive La Gazzetta dello Sport, in casa Inter c'è molta indignazione per la vicenda. Oggi, prima della gara contro il Torino, non parlerà nessun nerazzurro. Le partite prese in esame in realtà finirono male per l'allora squadra di Inzaghi, battuta da Bologna e Milan: due k.o. che videro Lautaro e compagni salutare campionato e Coppa Italia. Al club di Marotta però non sarebbe sfuggito un preciso passo nella lettera di Domenico Rocca, l'ex assistente che ha dato il via alla vicenda: cioè il mancato rigore concesso ai meneghini nella gara interna contro la Roma, vinta dai giallorossi, quando nel finale Ndicka trattiene Bisseck. Match che arrivò proprio dopo le sopracitate gare contro Bologna e Milan. Un episodio che fece discutere anche per colpa di un audio Var sparito per settimane. In quell'occasione, Rocca mette nero su bianco il proprio stupore perché Gervasoni, supervisore di giornata, non "bussa" ai due varisti per far assegnare il rigore all'Inter.
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