Cambio Campo - Oddenino: "La Juventus starà più compatta nel primo tempo per sfruttare la stanchezza della Roma nella ripresa"

12.01.2020 18:20 di  Simone Valdarchi  Twitter:    vedi letture
Fonte: Intervista a cura di Simone Valdarchi
Cambio Campo - Oddenino: "La Juventus starà più compatta nel primo tempo per sfruttare la stanchezza della Roma nella ripresa"
Vocegiallorossa.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Torna l'appuntamento con "Cambio Campo", la rubrica di Vocegiallorossa.it nella quale, prima di ogni partita della Roma, vi proponiamo un'intervista ad un giornalista che segue la squadra avversaria.

L’ospite di oggi è Gianluca Oddenino, giornalista de La Stampa, con il quale abbiamo parlato di Roma-Juventus.

In conferenza stampa, Sarri ha aperto alla possibilità di effettuare qualche cambio nella formazione titolare. Cosa ci dobbiamo aspettare?
"La mia sensazione è che la squadra che ha battuto il Cagliari venga riproposta quasi in blocco contro la Roma, per dare anche continuità ai giocatori. Nel 4-3-1-2 di Sarri, Ramsey agirà da trequartista, dietro a Dybala e Ronaldo. In cabina di regia ci sarà Pjanic, con Rabiot e Matuidi a completare il terzetto in mediana e Demiral farà ancora coppia con Bonucci in difesa".

Higuain, in dubbio alla vigilia, è stato convocato ma non partirà dal primo minuto. Cosa cambia con o senza di lui in campo?
"La Juventus senza di lui occupa meno l'area, visto che Higuain è un centravanti vecchia maniera che sa fare il suo mestiere. Dybala si abbasserà per prendere il pallone sulla trequarti, mentre Ronaldo, partendo da sinistra, si muoverà su tutto il fronte d'attacco. Questi movimenti apriranno degli spazi alla Juventus che dovrà saperli sfruttare con gli inserimenti di Rabiot e Ramsey".



In proiezione la Juventus potrebbe finire il campionato superando i 90 punti, ma Inter e Lazio per il momento tengono il passo. Un campionato più equilibrato mette pressione ai bianconeri?
"La Juventus è abituata a gestire ogni tipo di situazione: qualche anno fa partì malissimo e sembrava spacciata per lo scudetto, ma poi recuperò, vincendo una serie senza precedenti di partite. In questi anni la Juventus ha vinto in ogni modo, dominando dalla prima giornata o nel finale, l'incognita potrebbe essere Sarri, che ancora non ha mai vinto uno scudetto nella sua carriera. Questa squadra però è talmente forte e abituata a queste corse che la sfida all'Inter di Conte può rappresentare più uno stimolo che una preoccupazione, ci sarà la voglia nel gruppo di dimostrare ancora una volta di essere i più forti di tutti".

Negli ultimi anni la Roma è sempre riuscita a mettere in difficoltà la Juventus all'Olimpico, può ripetersi anche quest'anno?
"È vero, negli ultimi anni la Roma è riusctia sempre a mantenere inviolato il suo stadio, così come a Torino è stato un dominio bianconero. È una sfida equilibrata, ma credo che, a differenza degli ultimi anni quando la Juventus arrivava all'Olimpico un po' scarica o con lo scudetto già in tasca, quella di domani sarà una partita delicata. La Juventus si gioca il titolo di campione d'inverno e, come detto anche prima, la sfida punto a punto con l'Inter non permette ai bianconeri di fermarsi. Senza l'impegno della Champions in questo periodo, il campionato è l'obiettivo principale e Sarri metterà in campo tutte le forze a sua disposizione. Il tecnico conosce la forza della Roma, la Juventus teme questa partita e Sarri in conferenza ha elencato le qualità dei giallorossi".

Quale aspetto tattico potrebbe indirizzare la gara? Sarri ha avvertito i suoi della pericolosità degli strappi della Roma, il duello Zaniolo-Alex Sandro può risultare decisivo?
"Sì, i duelli sulle fasce saranno decisivi, come contro il Cagliari, ecco perché secondo me Sarri ripropone gli stessi uomini. La Roma ha calciatori in grado di ribaltare il fronte in qualsiasi momento, mettere Ramsey dietro le punte permette di avere un centrocampista in più in mezzo al campo e la mediana juventina dovrà fare un gran lavoro per limitare le azioni giallorosse. A mio avviso Sarri chiederà alla sua squadra di stare il più compatta possibile, soprattutto nel primo tempo, cercando poi nella ripresa di sfruttare con l'arsenale offensivo a disposizione la stanchezza degli avversari".

La bravura della Roma nei duelli aerei potrebbe impensierire la Juventus?
"In attacco la Juventus senza Higuain perde un po' di centimetri, ma a centrocampo con Rabiot si guadagna in fisicità. All'Olimpico sarà una partita a scacchi e, come sempre in questi casi, saranno i piccoli dettagli, come tutti i duelli aerei, a fare la differenza".