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Atalanta-Roma 1-0 - La moviola: irregolare il gol di Scalvini, sbagliato annullare quello di Scamacca

Atalanta-Roma 1-0 - La moviola: irregolare il gol di Scalvini, sbagliato annullare quello di ScamaccaVocegiallorossa.it
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Ieri alle 16:47La moviola
di Redazione Vocegiallorossa

Vocegiallorossa.it vi propone la moviola di alcuni episodi di Atalanta-Roma. L'arbitro si può avvalere del VAR (video assistant referee) e del suo assistente per quattro tipologie di casi: controllo della regolarità dei gol, possibili falli da calcio di rigore, possibili cartellini rossi diretti e scambi di identità di destinatari di provvedimenti disciplinari.

PRIMO TEMPO

45'+7' - Ederson va giù dopo un contatto involontario con Cristante: Fabbri fischia un fallo che non c'è e non ammonisce il numero 4 giallorosso.

45'+2' - Hermoso si prende un giallo per un fallo su Zalewski. Decisione che può starci.

43' - Mancini ferma Zalewski che stava avviando un contropiede: giusto il giallo.

29' - Lungo controllo del VAR in occasione del gol del 2-0 di Scamacca: si pensa alla possibilità che sul cross di Bernasconi il pallone fosse uscito, ma Fabbri viene chiamato all'on field review per una posizione irregolare di Scamacca. Il giudizio sta nell'interferenza o meno dell'attaccante sull'azione di Hermoso, che retrocede per agganciare un lancio lungo a lui destinato venendo poi contrastato dal numero 9 atalantino. "A seguito di revisione, il numero 9 dell'Atalanta parte in posizione di fuorigioco e interviene con immediatezza dopo il controllo del 22 della Roma. Decisione finale, annullamento della rete e fuorigioco", annuncia Fabbri. L'arbitro non ha considerato quella di Hermoso una giocata deliberata che avrebbe escluso da regolamento un'interferenza da parte di Scamacca. Questo è ciò che dice il regolamento:

Un calciatore in posizione di fuorigioco che riceve il pallone da un avversario, il quale lo ha giocato deliberatamente, incluso con mano / braccio, non è considerato aver tratto vantaggio, a meno che non sia un salvataggio deliberato di un avversario.

Una “giocata deliberata” (escluso un contatto mano-pallone deliberato) si ha quando un calciatore ha il controllo del pallone con la possibilità di:
• passare il pallone a un compagno
• guadagnare il possesso del pallone o
• rilanciare il pallone (ad esempio, calciandolo o colpendolo di testa)

Se il passaggio, il tentativo di guadagnarne il possesso o il rilancio del calciatore in controllo del pallone è impreciso o non ha successo, ciò non annulla il fatto che il calciatore abbia giocato deliberatamente il pallone.

Hermoso sembra guadagnare il possesso del pallone e lo fa prima del nuovo disturbo di Scamacca ed è in ogni caso libero di provare la giocata senza disturbo da parte dell'attaccante dell'Atalanta, uno scenario che viene confermato dai criteri che bisogna considerare per fare questa valutazione.

I seguenti criteri devono essere utilizzati, a seconda dei casi, quali indicatori che un calciatore aveva il controllo del pallone e, di conseguenza, si può ritenere che lo abbia “deliberatamente giocato”:
• Il pallone arrivava da lontano e il calciatore ne aveva una visuale chiara
• Il pallone non si muoveva velocemente
• La direzione del pallone non era inaspettata
• Il calciatore ha avuto il tempo di coordinare il movimento del proprio corpo, cioè non era un caso di allungamento / estensione (degli arti) o di un salto istintivi, o un movimento che ha conseguito un contatto / controllo limitato

• Un pallone che si muove a terra è più facile da giocare di un pallone in aria

A parte il fatto che il pallone era in aria e non a terra, gli altri quattro criteri sembrano tutti corrispondenti all'episodio in questione. La decisione di Fabbri è, dunque, sostanzialmente errata.

22' - Manca un giallo a Zalewski per un fallaccio in ritardo su Cristante. Fabbri, da due passi, sorvola.

19' - Giusto il giallo a de Roon per un pestone in ritardo su Koné.

12' - Su un calcio d'angolo da sinistra, Scalvini approfitta di un'uscita errata di Svilar e mette dentro il pallone del possibile 1-0. Un'azione viziata, però, da irregolarità certa e una probabile: il calciatore dell'Atalanta mette due mani in faccia al portiere giallorosso e lo tocca col ginocchio, per poi probabilmente toccare il pallone con il braccio nel mandarlo in porta. Il controllo del VAR non manda Fabbri all'on field review come avrebbe dovuto, il risultato è un gol irregolare convalidato all'Atalanta.