Serve una manovra a coda di gatto maculato
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Non c’è Walter Sabatini come DS, ma prendiamo in prestito una delle sue celebri frasi, quando disse che sarebbe servita una manovra a coda di gatto maculato. Era il maggio esattamente di 10 anni fa. Ora è cambiato tutto ma la manovra a coda di gatto serve ancora. Mentre noi ci distraiamo con le vicende del pacchetto difensivo (Morato, Ziolkowski, etc), mentre ci appassioniamo all’ennesimo duello di mercato con l’ex Massara per Kessié, la partita vera si gioca, guarda un po’, ancora in avanti. Il reparto offensivo è l’unico a cui Gasp sia veramente interessato, ormai dovremmo averlo capito bene. Il resto si aggiusta: Oosterwolde non arriva? Nessun problema, c’è Lulli. Kessié andrà alla Juve? Nel caso, rimane El Aynaoui. Parte Ziolkowski? Qualcuno arriverà, dai. Ma quando si parla dell’attacco cambia tutto. Se la Roma riesce a piazzare Robinio Vaz, utilizzato pochissimo da Gasperini, per prendere il Fofana o Gittens della situazione, allora nessuno potrà fermare il sorriso di Gasperini nel post Lecce-Roma. Ormai, mancano spiccioli al gong finale e la carne al fuoco sembra ancora tanta. Il già citato difensore, la questione El Aynaoui, l’eventuale esterno a tutta fascia e il già citato esterno sinistro offensivo. Gasp lo chiedeva già la scorsa estate, poi lo scorso inverno e ora questa estate. Prendeteglielo, ormai se lo merita anche solo per la costanza.
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