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Dalla necessità alle alternative

Dalla necessità alle alternativeVocegiallorossa.it
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Oggi alle 11:45Podcast
di Benedetta Uccheddu

C'è un aspetto della Roma di Gasperini che vale la pena sottolineare: la difesa sta tornando ad avere profondità. E lo si capisce anche semplicemente guardando agli uomini utilizzati nella prima partita. Contro la Fiorentina sono partiti dall'inizio Mancini, Ndicka e Hermoso, con Wesley e Lulli sugli esterni. Dalla panchina è poi entrato Koulierakis. Ieri, intanto, Molina è tornato ad allenarsi con il gruppo, sembra un dettaglio, ma non lo è perché fino a poche settimane fa questo era probabilmente uno dei reparti più corti della Roma. Soprattutto sugli esterni, un'assenza rischiava di pesare parecchio.

Oggi, invece, Gasperini comincia ad avere diverse alternative: Molina e Wesley sulle fasce, Lulli che ha già avuto la sua occasione, Rensch che deve ancora rientrare e, in mezzo, diverse possibilità tra Mancini, Ndicka, Hermoso e Koulierakis. Il mercato potrebbe aggiungere ancora qualcosa: La Roma sta lavorando per Oosterwolde, anche se la situazione è ancora da definire, mentre Morato può diventare il sostituto di Ziolkowski nel caso in cui il polacco lasci Tigoria. Quindi il punto non è semplicemente quanti difensori ci sono in rosa. Il punto è che Gasperini sta iniziando ad avere scelta, ed è importante soprattutto per il suo calcio. I suoi esterni devono correre tantissimo, i difensori devono essere aggressivi e la stagione sarà lunga, tra campionato, Champions League e Coppa Italia.

La vera differenza rispetto a qualche settimana fa, quindi, è proprio questa: prima c'era soprattutto la necessità di coprire i ruoli. Adesso comincia a esserci la possibilità di scegliere. Molina, Wesley, Rensch, Lulli. Mancini, Ndicka, Hermoso, Koulierakis. E potenzialmente anche Oosterwolde e Morato. Il reparto che sembrava avere più bisogno di interventi sta diventando, passo dopo passo, uno dei più profondi della squadra. E per Gasperini, che dovrà gestire una stagione molto più impegnativa, può essere una differenza enorme. Dalla necessità all'alternativa: forse è questo il vero passo avanti fatto dalla Roma.