Roma-Milan 2-1 - Le pagelle del match

28.10.2019 19:30 di Alessandro Carducci Twitter:    Vedi letture
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Roma-Milan 2-1 - Le pagelle del match

Pau Lopez 6,5: un paio di buoni interventi, con palla trattenuta ma senza bisogno di strafare.

Spinazzola 5,5: posizionato male in occasione del gol del Milan, non gioca una partita brillante, né difensivamente né offensivamente. Dal 32’st Çetin 6: entra ed aggredisce tutto e tutti. Il giusto piglio.

Smalling 6,5: gioca la consueta gara attenta e con la massima concentrazione.

Fazio 6: qualche errore in fase di impostazione a inizio gara ma senza sbavature particolari.

Kolarov 6,5: spinge poco, difende con ordine e con la testa. Letteralmente con la testa, andando in tuffo a salvare la porta all’ultimo respiro.

Mancini 6,5: dopo la sua seconda gara consecutiva da centrocampista, quasi ci si dimentica che sia un difensore. Bravo in fase di copertura, intelligente tatticamente e con un piede molto educato, capace di mandare in porta Pastore, pescato in fuorigioco. Suo l’assist per il gol di Dzeko.

Veretout 6: gioca con ordine in mezzo al campo e dà il meglio quando batte i corner. Mette due palloni perfetti sulla testa di Smalling e Mancini, che ringraziano ma sprecano.

Zaniolo 7: attento in copertura ed efficace in avanti. Abbiamo spesso parlato delle decisioni in campo sbagliate prese dall’ex interista ma è giusto sottolineare anche quando gioca bene. In occasione del gol partita rimane freddo, lucido e segna con intelligenza. Dal 38’st Santon SV

Pastore 7: forse la sua miglior partita in maglia giallorossa. Corre e lotta fino all’ultimo, è efficace e totalmente inserito all’interno della squadra. Peccato per i gol sbagliati, che sarebbero stati la ciliegina sulla torta.

Perotti 6: inizio in sordina per l’argentino, che si illumina a sprazzi servendo un assist a Pastore. Fisicamente non al meglio, viene sostituito a metà ripresa. Dall’8’st Antonucci 6: bene in fase di intercettamento del pallone, così e così come contributo offensivo. Tanto impegno.

Dzeko 7: giocare con la mascherina deve essere una bella scocciatura e quando può, nelle pause di gioco, la leva. Mascherina che non gli impedisce di segnare il primo gol e di lottare per tutta la trequarti offensiva.

Fonseca 7: elmetto in testa, in trincea e sguardo alla prossima partita. Nonostante l’emergenza infortuni e la sfortuna con gli arbitri, riesce a fare in modo che la squadra non usi questi eventi come alibi e attinge risorse da tutti i giocatori in rosa. Intelligente, molto.