Nuovo Stadio - I colossi di Wall Street a sostegno del progetto della Roma
Prosegue il percorso della Roma verso la realizzazione del nuovo stadio di Pietralata, entrato ormai nella fase esecutiva. In attesa che l'iter autorizzativo continui il proprio cammino nelle sedi istituzionali competenti, emergono nuovi dettagli.
NUOVO STADIO, GLI OCCHI DI WALL STREET
Come riportato da Il Sole 24 Ore, il progetto del nuovo stadio della Roma sarebbe sostenuto da un consorzio composto da tre delle principali merchant bank americane di Wall Street: Bank of America, Jp Morgan e Goldman Sachs. Le banche sarebbero così chiamate a strutturare un'operazione di lungo periodo, supportata dall'impegno diretto della proprietà della Roma, la famiglia Friedkin.
NUOVO STADIO, LE PAROLE DI LUCIA BERNABÈ
«Il filo conduttore di questa giornata è estremamente importante. Si parla di come lo stadio potrà migliorare la città. Quando si parla di stadio ci si concentra solamente sull’aspetto sportivo. Questo investimento rappresenta soprattutto l’opportunità di sviluppo per Roma e occorre guardare oltre il semplice disputare le partite e utilizzarlo due ore a settimane. In Europa gli stadi sono diventati dei poli multifunzionali, hanno migliorato la vita nei quartieri. Per decenni Pietralata è rimasta incompiuta. La zona è stata scelta per la vicinanza alla stazione Tiburtina e alla metro, finalmente c’è un progetto vero. Verranno valorizzati gli spazi pubblici, il verde, verrà migliorata la viabilità. Non potevamo ricadere negli stessi errori che ci sono nella zona dello stadio Olimpico e l’attenzione per la viabilità è sempre stata alta. L’investimento non darà benefici per quelle poche ore a settimana ma si è studiato un progetto per far diventare lo stadio un patrimonio per la città. Le strade, le piste ciclabili saranno sempre a disposizione. Il progetto di Pietralata non è un progetto di speculazione edilizia, ci sarà lo stadio, un parco centrale, le vie di collegamento tra quartieri che oggi non ci sono. Il secondo elemento è il fatto economico, verrà costruito in tre anni. Durante la fase di costruzione si creeranno posti di lavoro, sarà uno stadio moderno, non ospiterà solamente le partite di calcio ma sarà luogo di eventi e concerti internazionali. È importante non sottovalutare il valore simbolico dell’opera. In giro per l’Europa i nuovi stadi diventano elementi di prestigio che attraggono i turisti. Le città che hanno avuto l’opportunità di sviluppare nuovi impianti ne hanno tratto beneficio. A Torino, per esempio, dopo le Olimpiadi ha avuto una rinascita. Sarà fondamentale migliorare la vita degli abitanti di Pietralata e spero che l’investimenti sia apprezzato da tutti».
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