Vierchowod: "Tra Mourinho e Allegri scelgo cento volte il portoghese"

16.10.2021 09:32 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    vedi letture
Vierchowod: "Tra Mourinho e Allegri scelgo cento volte il portoghese"
Vocegiallorossa.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Pietro Vierchowod, ex calciatore di Juventus e Roma, è stato intervistato ai microfoni de “Il Diabolico e il Divino” in onda sul New Sound Level 90fm. Queste uno stralcio delle sue parole:

Tu hai giocato con la Roma di Liedholm, la Sampdoria di Boskov e la Juve di Lippi, qual era la squadra più forte?
"La squadra più forte dove ho giocato è stata la Roma del 1982, perché c’erano tutti grandissimi calciatori. Singolarmente quella Roma di quell’anno là era la più forte in assoluto, con Falcao, Pruzzo e Di Bartolomei. Il mancato rinnovo non fu colpa né mia né della Roma ma della Sampdoria, ho anche litigato con la famiglia Mantovani, sono stato tre mesi senza avere contatti con loro ma mi hanno detto che o tornavo a giocare là o me ne stavo a casa per tutta la durata del contratto e quindi sono tornato".

Juventus Roma è già una partita decisiva?
"Io penso di sì perché la Roma se fa un buon risultato può riproporsi come una delle squadre che può impensierire i primi posti, mentre la Juventus se perde secondo me esce dalla corsa ai primi posti. Anche da un punto di vista psicologico sarebbe una brutta botta per i bianconeri, perché il campionato diventerebbe più difficile per la mancanza di fiducia che si insinuerebbe nel gruppo".

Chi piace di più tra Allegri e Mourinho e chi sta lavorando meglio tra i due?
"Preferisco cento volte Mourinho, è uno dei più grandi allenatori e non faccio fatica a scegliere tra i due. Allegri ha vinto tanto ma i 5 scudetti della Juventus li avrebbero vinti tutti. Mourinho ha un compito più difficile perché io conosco le difficoltà ambientali romane che portano la squadra a perdere la concentrazione e secondo me Mourinho è l’uomo giusto per evitare che questo accada".

Pesa di più la possibile assenza di Abraham o quella di Dybala?
"Io dico Dybala, perché stava tornando ai suoi livelli ed è un giocatore di inventiva, ha un bel piede e può spostare di più gli equilibri all’interno della partita".