Totti: "Un pareggio che non serve a nessuno. Mi assumo la responsabilità. Spero il mister resti, è un uomo vero"

05.05.2012 22:37 di Greta Faccani   vedi letture
Totti: "Un pareggio che non serve a nessuno. Mi assumo la responsabilità. Spero il mister resti, è un uomo vero"
Vocegiallorossa.it
© foto di Alberto Fornasari

Francesco Totti al termine della gara a Sky

"La Roma senza di me? Sono un giocatore che fa parte di una squadra che cerca di fare qualcosa di importante, anche se questo risultato ci condiziona il cammino verso l'Europa League. Un punto che non serve a niente, purtroppo non siamo riusciti a vincere e la vittoria non è arrivata per il rigore sbagliato. E' tutta colpa mia, me ne assumo la responsabilità da capitano, perché penso sia giusto così. Quando si prende gol è colpa di tutta la squadra, dobbiamo rimanere uniti ed essere compatti. Luis Enrique? Spero resti, per me è un grande allenatore, il primo anno hanno sbagliato quasi tutti a Roma. Tutta la squadra è con lui e dà il massimo per lui. Spero rimanga perché ha un grande futuro". 

Totti a Mediaset

"Purtroppo non è arrivata la vittoria, demerito mio per aver sbagliato il rigore sullo 0 a 0. Oggi era importante vincere, segnavo io o meno, l'importante erano i tre punti. Per il campionato la colpa è stata di tutti, non solo della difesa, abbiamo tutti le stesse responsabilità. Europa League? è più lontana, finché non c'è l'aritmetica cerchiamo di fare il meglio possibile, ma è difficile. Luis Enrique? Spero possa rimanere, ha grande potenzialità, ha personalità, ci mette sempre la faccia. Secondo me va aspettato perché l'anno prossimo potremmo fare cose importanti".

Totti sul suo sito ufficiale:

Mi spiace molto d'aver sbagliato il calcio di rigore stasera, eravamo sullo 0-0 e devo assumermi tutte le responsabilità per quell'errore. Poi sono andato due volte in gol, ma quello non conta perché siamo una squadra e nella Roma non importa chi segna... e soprattutto perché stasera il nostro obiettivo era vincere. Il punto ottenuto contro il Catania ci aiuta poco e alla fine condiziona negativamente il nostro cammino verso l'Europa League.

A chi mi chiede della nostra fragilità difensiva, rispondo come ha fatto in tutta la stagione: la responsabilità è di tutti non sono del reparto arretrato, e dobbiamo essere per primi noi attaccanti ad andare bene in pressing per limitare le azioni della squadra avversaria.

Voglio ribadire la mia stima nei confronti di Luis Enrique e spero che rimanga sulla nostra panchina anche per la prossima stagione. Secondo me il nostro allenatore grandi potenzialità, è un uomo vero, ha una forte volontà e ci mette sempre la faccia: va sicuramente aspettato.