Roma Femminile, Rossettini: "Soddisfatto della prestazione. Ora dobbiamo andare a Milano a vincere"

Roma Femminile, Rossettini: "Soddisfatto della prestazione. Ora dobbiamo andare a Milano a vincere"
© foto di Luca d'Alessandro
Oggi alle 20:35Interviste
di Mattia Grieco

Luca Rossettini, allenatore della Roma Femminile, ha parlato sia in zona mista che ai canali ufficiali del club dopo la partita pareggiata in casa contro il Napoli. Di seguito le sue parole.

Qual è la sensazione dopo aver visto sfumare quella che sembrava una possibile vittoria? E quanto pesa questo risultato?
«Penso che la prestazione sia stata positiva contro una squadra molto in forma, con grandi qualità in alcune posizioni. Non ci aspettavamo una partita facile. Dispiace perché l’avevamo indirizzata bene e forse in certi momenti ci è mancata un po’ di maturità. Però fa parte del percorso di crescita di questa squadra. Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile. La squadra ha giocato, ha provato in tutti i modi, abbiamo avuto occasioni e colpito due legni. A volte va bene e a volte va male, ma il cuore che le ragazze hanno messo in campo e la volontà di creare situazioni restano aspetti molto positivi. Non posso che essere soddisfatto della prestazione. Continuiamo a lavorare sui difetti, ma guardo soprattutto i pregi: anche oggi abbiamo provato a giocare, costruire e creare tante occasioni. Abbiamo segnato due gol in due belle situazioni. Per noi è un passaggio importante. Adesso andiamo a Milano cercando di fare una grande prestazione e portare a casa il massimo».

Domanda di Vocegiallorossa.it - Dopo il 2-0 sembravano tre punti abbastanza facili. Lei ha parlato di maturità, che è mancata. È come se la squadra fosse uscita dal campo, andando in sofferenza e rischiando anche il 3-2 subito dopo il 2-2. Nell’intervallo ha provato a motivare le calciatrici in modo particolare? Si aspettava una reazione diversa nel secondo tempo?
«Dire che sul 2-0 la partita fosse vinta mi sembra eccessivo. Non ricordo esattamente il minuto del 2-0, ma c’era ancora tanto da giocare. Affrontavamo una squadra che ha messo in difficoltà molte avversarie, con un ottimo punteggio e qualità importanti. Noi abbiamo alcune defezioni pesanti che in questo momento stanno incidendo. Nonostante ciò, nel primo tempo la squadra ha fatto quello che doveva fare. È chiaro che, sul 2-0, in certi momenti una gestione più “sporca” non guasterebbe, ma le ragazze provano sempre a giocare. Nel secondo tempo abbiamo cercato di cambiare qualcosa dal punto di vista tattico. Loro avevano impostato la partita su grandi duelli e tanta intensità. Nel primo tempo abbiamo risposto bene, pur concedendo qualche spazio davanti, cosa che avevamo messo in conto. Negli ultimi minuti è diventato un forcing: era inutile perdere tempo, dovevamo provare a vincerla. Anche nel secondo tempo abbiamo creato occasioni con Dragoni, Galli, Viens e Babajide, oltre ai due legni che restano un grande rammarico. La prestazione però rimane. Ci sono tante cose positive. Su quelle negative continueremo a lavorare, ma non sono preoccupato: siamo dentro il percorso che avevamo programmato. Ora dobbiamo andare a Milano e provare a vincere».

Domenica prossima ci sarà uno scontro diretto in trasferta. Alla luce di quanto visto oggi e con una classifica così corta, che squadra dobbiamo aspettarci a Milano?
«La solita squadra, che proverà a giocare la partita e a mettere in difficoltà l’avversario. Non c’è nulla di scontato: nessuno ci regala niente. Ogni punto, ogni situazione e ogni gol vanno conquistati sul campo. Dovremo difendere forte tutte insieme e continuare in questo percorso di crescita che la squadra sta portando avanti molto bene».

Su Antoine.
«Antonie è pronta. Si sta allenando bene ed è in forma. Stiamo solo aspettando il momento giusto per inserirla, così da farle rompere il ghiaccio.
In questa settimana dovremo verificare le sue condizioni, ma nei programmi c’era la possibilità che potesse fare qualche minuto contro l’Inter a Milano. Valuteremo giorno dopo giorno. Anche averla con noi in panchina sarebbe comunque un segnale molto positivo».

Le sue parole ai canali ufficiali del club.

La partita era cominciata bene con il gol di Dorsin e il raddoppio di Giugliano: cosa è mancato dopo il 2-0?
«Un po' di convinzione e un po' il fatto di capire bene il momento della partita. Dispiace prendere gol subito dopo il 2-0. Forse non siamo così abituate ad andare sopra di due reti. Tra le cose positive, guardo alle tante occasioni create. Sapevamo che il Napoli ci avrebbe messe in difficoltà. Ha alcune ottime giocatrici davanti e penso che stasera lo abbia dimostrato. Abbiamo giocato con personalità, con coraggio e grande qualità. Ci portiamo a casa una prestazione importante, di cuore. Nel secondo tempo abbiamo provato a tenerle lì, a creare qualche occasione. I due legni colti gridano un po' vendetta, perché sono arrivati su due occasioni abbastanza nitide. Mi prendo la prestazione positiva. Lavoreremo su ciò che non abbiamo fatto bene, come sempre. Prepareremo la gara di Milano nel migliore dei modi, per provare a vincere in casa loro».

Quella con l'Inter è una partita dal doppio valore.
"Ha il valore di uno scontro diretto. Quindi dobbiamo prepararla bene. Faremo una bella settimana 'arrabbiata' per non essere riuscite a ottenere il massimo da questa partita. Faremo quello che facciamo tutte le settimane: lavoreremo duro. Cercheremo di crescere, provando a mettere nel bagaglio di questa squadra sempre più competenza, sempre più qualità, per provare ad andarci a giocare le partite come sappiamo fare».