Molina: “Ho trovato una Roma bellissima. Gasperini mi ha fatto sentire subito importante”

Molina: “Ho trovato una Roma bellissima. Gasperini mi ha fatto sentire subito importante”
Ieri alle 23:52Interviste
di Valerio Conti

Molina ha parlato al termine di Roma-Atalanta

Molina a Sky Sport

Tu conosci tanti gruppi che stanno facendo la storia del calcio moderno. Gasperini, quando parla di questo gruppo, si illumina sempre gli occhi. Tu sei qui da qualche settimana: è veramente un gruppo così forte? Perché se non sei così forte la rimonta con l’Atalanta non la fai.
«Sì, penso proprio di sì. Già quando sono arrivato ho trovato una squadra con tanta voglia di lavorare e con tanta voglia di crescere insieme, quindi penso proprio di sì. Anche la stagione scorsa è andata bene, quindi ho trovato una squadra con tanta voglia».

Conoscendo Gasperini e conoscendo bene Simeone, vedi delle somiglianze tra i due?
«Intanto tutti gli allenatori hanno cose diverse, quindi è difficile parlare di uno o dell’altro. Mi sono trovato con un mister che ha le idee chiare. Quindi sono contento con lui, perché dal primo giorno mi ha fatto sentire importante e mi ha fatto sentire contento di essere qua».

Ti ha dato subito importanza?
«Sì, sì. Quindi sono felice, felice di questa nuova esperienza. Ho trovato una Roma bellissima e poi l’Olimpico che è sempre pieno, quindi sono contento e felice».

Quanto è importante avere tanti connazionali, tanti argentini?
«Tantissimo, tantissimo. E scherzi a parte, sono fortunato perché in tutte le squadre in cui sono andato ho trovato tanti argentini. Prima a Udine, poi all’Atletico Madrid anche tanti argentini, e adesso qui. Quindi sono fortunato sotto questo aspetto. È bellissimo, perché trovi amici ed è tutto più facile entrare nella squadra con i compagni. Quindi è davvero bellissimo».

Vi sentite l’Anti-Inter?
«No, no. Adesso abbiamo la Champions, che è qualcosa di molto speciale. Quindi no, no. Penso che dobbiamo continuare questo cammino. Abbiamo vinto una partita molto difficile, quindi dobbiamo sfruttare anche questo, senza andare troppo avanti».

Molina a DAZN

Oggi era la prima per Nahuel qui all'Olimpico da giocatore della Roma. Non so se ti aspettavi questo entusiasmo, questo calore, soprattutto una vittoria in rimonta nei minuti di recupero. Io percepisco che tu sei qua da pochi giorni, si contano veramente sulle dita di una mano, però c'è una connessione argentina, ti trovi già benissimo con Paulo Dybala, con Matias Soulé, Santi Castro e tutti gli altri e quindi già ti senti a casa. Ma che giornata è stata oggi? Che serata è stata?
«Ciao a tutti. È stata una serata dura perché abbiamo trovato la vittoria alla fine, però è stata una giornata dura e bella di calcio che è sempre bello vincere così, poi un'atmosfera all'Olimpico che è sempre pieno, quindi torno a casa felice, felice della prima partita qua all'Olimpico con questa maglia e felice di vincerla così».

Ciao Nahuel, per uno come te che fa il tuo ruolo, cioè l'esterno di centrocampo, essere allenato da Gasperini è come andare all'università più prestigiosa del mondo, quindi adesso avrai tempo di imparare le sue lezioni. Ma qual è il primo compito che ti ha dato, proprio tattico, da esterno di centrocampo?
«Eh, sono tanti perché ogni allenatore ha la sua forma di vedere le partite e ogni tanto ti fa più avanti, ogni tanto ti fa più dietro, però mi sono trovato con una squadra che già ce l'ha i movimenti, quindi è tutto più facile, poi tanti argentini che ti dicono "fa questo, fa quell'altro" e diventa tutto più facile e più bello».

Nahuel, per te, per voi, insomma, che avete condiviso tanto, un Mondiale, ma tutto quello che c'è stato, queste ore qui dell'addio di Leo Messi alla Nazionale, come le state vivendo? Se a voi ha comunicato qualcosa, non so se avete chat o cose di squadra. Insomma, dicci un po'.
«Per me è dura perché è il nostro idolo. È sempre uno in più. Era morto, poi uno in più. Stiamo con lui. Per noi è dura. Vederlo in campo era sempre bello. Sono un poco commosso per noi è il capitano».

Molina in conferenza stampa

Sta nascendo un gruppo argentino. Come la vivi?
"Per me è bellissimo, è molto più facile entrare nello spogliatoio. Ti trovi tutto più facile: è bello".

Come hai vissuto la rimonta finale, con la spinta dello stadio?
"Bellissimo vincere una partita così: ti fa andare avanti al 100%. Sono contento per la vittoria e per l'atmosfera".

Hai preferenze di fascia?
"A destra per me è più facile. Il mister mi ha chiesto se posso giocare in qualche partita a sinistra e non c'è problema. Ma io preferisco sempre la corsia di destra".

Quanto possono fare bene Roma e Inter? Ci spieghi la gioia di Soulé?
"Noi pensiamo a noi. Abbiamo vinto una partita difficile, che ti fa andare avanti. Di Matias sono contento per il gol, ha segnato anche a Lecce: sta facendo molto bene, come tutta la squadra. Sono contento di essere qui a Roma, ho fatto la scelta giusta".