De Roon: "Sono uno che dà tutto per la maglia e ora devo ripagare la fiducia. Con quel post ho superato il limite". VIDEO!
Marten De Roon, nuovo centrocampista della Roma, ha rilasciato la prima intervista ufficiale ai canali del club. Ecco le sue parole:
Benvenuto alla Roma, Marten De Roon. Un grande sorriso per il tuo primo giorno alla Roma. Come ci si sente?
«Sono super contento. È davvero fantastico fare un trasferimento come questo in un grande club. Ho visto il campo di allenamento ed è di altissima qualità. Non vedo l'ora di iniziare».
In conferenza stampa Gasperini ha detto: “Quando lo conosci è una persona meravigliosa”. Com'è il tuo rapporto con lui?
«Mi ha cresciuto. Ho giocato con lui per nove anni e abbiamo ottenuto ottimi risultati. Ho un rapporto molto speciale con lui. Ho sempre giocato e sono stato il suo capitano. Ha aiutato noi, e soprattutto me, ad arrivare a un livello elevato e lo ringrazierò sempre. Anche adesso, ci siamo parlati l'altro giorno. Mi ha dato questa opportunità di venire qui e lo ringrazio anche per questo. Ovviamente ringrazio anche il club: mi volevano e questo non è scontato. Sono davvero contento».
Marten, la tua storia contro la Roma molto singolare. Primo, perché non hai segnato tanti gol ma contro la Roma hai segnato spesso. Secondo, perché sui social media sembra che tu abbia preso di mira il club. Facciamoci una battuta: raccontacelo.
«Sono una persona che gioca sempre sui social media. In quell'occasione credo di aver esagerato un po', ma c'è anche una spiegazione. Con due miei amici gestiamo i miei social media e, sembra una bugia, ma è stata l'unica volta in cui non hanno autorizzato uno dei miei post. Ho avuto molte interviste nel post partita, ma mi dispiace perché sono andato troppo oltre».
I tifosi della Roma amano i giocatori che spingono oltre i limiti, quindi ti ameranno in pochissimo tempo.
«Social a parte, voglio dimostrarlo in campo. Sono uno che dà tutto per la maglia e ora devo ripagare la fiducia che hanno riposto in me».
L'Olimpico è uno stadio molto caldo. Lì giocherete la Champions League, una competizione a cui sei abituato. Che tipo di squadra è questa? Cosa ne pensi?
«Ho visto la Roma la scorsa stagione. Era al top della forma. Ho visto anche la prima partita. Lo stadio è davvero speciale. Ogni volta che ho giocato qui sono rimasto sorpreso: è sempre pieno di tifosi appassionati. Riportare la Champions League all'Olimpico contro le grandi squadre penso che creerà un'atmosfera fantastica, qualcosa di veramente bello. Come squadra dobbiamo goderci quelle serate e sperare, o almeno provare, a ottenere grandi risultati».
Quanto vale l'esperienza di giocatori come te e degli altri elementi più esperti dello spogliatoio quando si tratta di trovare continuità?
«L'esperienza è già presente nella squadra. È una grande squadra. Ci sono persone come Cristante, che conosco e che ha molta esperienza, poi Dybala e Mancini, che giocano qui da molti anni. Voglio dare una mano perché conosco bene il gioco dell'allenatore. Nello spogliatoio ci sono anche altri due ragazzi olandesi, Donyell e Devyne. Voglio fare la mia parte. Arrivo in una squadra che è già molto forte».
Come sempre, ti chiedo un messaggio per i tifosi della Roma.
«Sono molto felice di essere qui. Non vedo l'ora di giocare all'Olimpico davanti a voi. È qualcosa di speciale. Spero che mi accolgano. Daje Roma!»
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 20/2010 del 11/11/2010
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Alessandro Carducci
© 2026 vocegiallorossa.it - Tutti i diritti riservati
