D'Amico: "Siamo vigili sul mercato. Immaginare una cessione a una settimana dalla fine del mercato è complicato"

D'Amico: "Siamo vigili sul mercato. Immaginare una cessione a una settimana dalla fine del mercato è complicato"Vocegiallorossa.it
© foto di Uff. Stampa Hellas Verona
Oggi alle 20:24Interviste
di Alessandro Monaco

Tony D'Amico ha lasciato delle dichiarazioni ai microfoni di DAZN. Ecco le sue parole:

È la prima volta in questo stadio da dirigente della Roma. Che emozione è?
«È la prima volta, la prima volta in questo stadio da dirigente della Roma. È uno stadio che anche da avversario emoziona, quindi oggi l’emozione è ancora più grande. È una passione che ti trascina».

Ritrova però un vecchio amico, Gian Piero Gasperini. Sappiamo che la vostra sintonia, anche in fase di mercato, è molto consolidata. Qual è stata la prima cosa che le ha chiesto Gasperini quando è arrivato in giallorosso?
«Con il mister abbiamo vissuto tre anni fantastici, pieni di emozioni e di risultati importanti all’Atalanta. Mi ha aiutato tanto nell’inserimento perché sono entrato in carica il 20 giugno, quindi in pieno mercato. La conoscenza del suo metodo e della sua idea di calcio mi ha agevolato».

Siamo al 24 agosto, in un ambiente così è un’emozione non solo per chi va in campo, ma anche per un direttore che sta costruendo una Roma a immagine e somiglianza di Gian Piero Gasperini. Poi però c’è il calcio giocato e oggi c’è una partita. Che gara si aspetta contro una Fiorentina con tante novità?
«Ha detto bene. È una squadra con un grande entusiasmo, hanno fatto sicuramente un ottimo mercato, con grandi investimenti e un allenatore bravo. Sarà sicuramente una partita complicata, ma noi guardiamo a noi stessi. Ci sarà un ambiente che sicuramente ci trascinerà e sarà una bella partita. Speriamo di portare il meglio».

I nomi di Gittens e Fofana sono attuali per la Roma? E poi si è parlato tutta l’estate di una possibile cessione importante: è ancora una necessità per la Roma? Dobbiamo aspettarci qualcosa in questi dieci giorni?
«Sicuramente siamo vigili sul mercato, manca una settimana. L’agreement UEFA è noto a tutti. Abbiamo chiaramente dei paletti da rispettare che a volte ci fanno cambiare obiettivi e ci portano a rivedere le nostre strategie. Sicuramente, da qui alla fine del mercato, se ci saranno delle opportunità per allargare la rosa e dare maggiori possibilità nelle competizioni che affronteremo, come il campionato ma anche la Champions, di avere una squadra competitiva, valuteremo. Per quanto riguarda le cessioni, credo che sia complicato immaginare una cessione a una settimana dalla fine del mercato».