Alisson: "La parata su Saul quella più difficile. Non possiamo più lasciare punti in casa"

 di Marco Rossi Mercanti Twitter:   articolo letto 12068 volte
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Alisson: "La parata su Saul quella più difficile. Non possiamo più lasciare punti in casa"

Alisson a Premium Sport

"Grazie per i complimenti, questa sera era una gara difficile, abbiamo cercato di fare il meglio ma non abbiamo segnato. È importante però non aver subito gol. L'ultima parata su Saul è stata quella più difficile. Dedica a Spalletti? No no, ci volevamo bene, sono stato un po' in attesa ma questo è il calcio, è il mister che decide, anche Szczesny ha fatto bene ma ora è il mio momento. I complimenti di Strootman? Me li ha fatti anche in privato".

Alisson a Roma TV

“La partita? Grazie per i complimenti ma ho fatto solo il mio dovere. Entro in campo per non prendere gol, ringrazio i miei compagni che mi hanno aiutato difendendo in modo cattivo. Questo conta tanto e sono contento del mio debutto in Champions con una gara così. Come ne esce la Roma oggi? Usciamo a testa alta, abbiamo fatto una buona partita. Alla fine abbiamo faticato un po’ perché l’Atletico difende molto bene. Nel primo tempo abbiamo avuto più possesso senza creare molto. Ci sta contro di loro. Noi dobbiamo crescere di più. Qualificazione possibile? Siamo in corsa, abbiamo appena cominciato. Non possiamo più lasciare punti in casa. Ora pensiamo alla prossima contro il Qarabag: non sappiamo molto cosa troveremo. Dobbiamo fare bene in campionato e arrivare all’appuntamento in fiducia. Cosa è cambiato nella ripresa? Ci sta, non penso siano le condizioni fisiche. Il non aver giocato in campionato ti fa perdere il ritmo. Nella ripresa loro hanno cambiato il modo di giocare e abbiamo fatto fatica. Dobbiamo imparare a leggere meglio la gara. Quale è stata la parata più difficile? Non c’è una parata più facile per il portiere, forse sul colpo di testa di Saul”.

Alisson in zona mista

“Migliore in campo? Ringrazio i miei compagni che mi hanno aiutato a tenere la porta chiusa, è importante per tutti, senza prendere gol possiamo avvicinarci alla vittoria. Nella ripresa la partita è cambiata e ci hanno messo sotto, nel primo tempo li abbiamo neutralizzati, quindi il secondo tempo è stato più difficile, abbiamo faticato nel trovare la marcatura dell’avversario, l’Atletico Madrid è una squadra forte, ha qualità e ci sta di pareggiare. Il calo? Abbiamo lavorato bene difensivamente, loro hanno avuto le occasioni ma quasi mai una pulita, c’era sempre uno di noi a sporcare la palla e non farli tirare bene, quindi in queste partite dobbiamo cercare di giocare in maniera più veloce possibile. È un punto guadagnato, abbiamo preso un girone difficile, l’Atletico Madrid è una grande squadra”.