Il punto di Bacconi: "Juan, De Rossi e Totti uomini chiave, Simplicio sottovalutato. Troppo alti però i terzini

Preparatore atletico e allenatore di calcio professionista, è stato nello di staff di Marcello Lippi alle edizioni 2006 e 2010 della World Cup. Attualmente è commentatore tecnico di Rai Sport
09.01.2012 14:00 di Adriano Bacconi   Vedi letture
© foto di Alberto Fornasari
Il punto di Bacconi: "Juan, De Rossi e Totti uomini chiave, Simplicio sottovalutato. Troppo alti però i terzini

La Roma subisce 9 tiri in casa dal Chievo ma l'entusiasmo nella capitale è sempre più alto. I motivi sono da ricercarsi innanzitutto nel risultato, che porta 3 punti preziosi per risalire in classifica. Poi nella prestazione di alcuni uomini chiave come Juan, De Rossi e Totti. Giocatori simbolo attesi da tutta la piazza e finalmente ritrovati. Infine per le trame offensive che convincono sempre di più.

Il tridente, nonostante la grave assenza di Osvaldo e la partenza di Borriello, si muove bene. Il capitano rientra sulla trequarti per ricevere palla e smistarla da par suo. In caso contrario si allarga per lasciare lo spazio tra le linee agli inserimenti degli interni Pjanic e Simplicio, un'altra pedina chiave sottovalutata nella prima parte della stagione.  Bojan posizionato come punta centrale rende al massimo, potendo attaccare la profondità con la sua indubbia velocità.

Positive anche le considerazioni su Lamela. Luis Enrique gli ha trovato la collocazione tattica giusta sulla fascia sinistra. Da lì parte in dribbling avendo molti metri per puntare gli avversari ed entrare in area lanciato.

Rimangono alcune perplessità sulla tenuta difensiva con gli esterni di difesa spesso troppo alti e in ritardo nelle diagonali e gli interni di centrocampo che lasciano il compito di coprire al solo De Rossi. Contro avversari di maggiore spessore questi scompensi potrebbero risultare fatali.

 

Ulteriori approfondimenti su Roma-Chievo su www.adrianobacconi.it