Roma Femminile, Rossettini: "Vincere la Coppa Italia vorrebbe dire rendere onore a un grande percorso"

Roma Femminile, Rossettini: "Vincere la Coppa Italia vorrebbe dire rendere onore a un grande percorso"
© foto di Luca D'Alessandro
sabato 23 maggio 2026, 14:29Femminile
di Benedetta Uccheddu

Luca Rossettini ha parlato ai microfoni del club alla vigilia della finale di Coppa Italia. Queste le parole del tecnico:

"Mi aspetto una finale combattuta, una finale che può determinare anche, diciamo, il finale di stagione per entrambe le squadre. Per loro, dopo una stagione complicata sotto certi aspetti, può essere un motivo di ripresa e per noi vorrebbe dire veramente far qualcosa di straordinario. Quindi sono convinto che sarà una bella partita, contro due squadre forti, che hanno avuto un cammino diverso. Noi dal canto nostro cercheremo di spingere sulla rivalsa per le due finali perse a inizio stagione, quella in Supercoppa italiana, e penso che anche dal punto di vista delle ragazze ci sia grande voglia di far bene e di dare tutto per portare a casa un altro titolo".

Cosa rappresenterebbe vincere la Coppa Italia?
"Vorrebbe dire rendere onore a un grande percorso e fare qualcosa di straordinario veramente. Nessuno nelle più rosa aspettative poteva aspettarsi a inizio anno di poter vincere lo scudetto, figuriamoci fare la doppietta. Quindi sarebbe veramente qualcosa di straordinario che nulla però toglierebbe a un percorso incredibile che queste ragazze hanno fatto, perché sono arrivate in fondo a tutte le competizioni a cui hanno partecipato e gli obiettivi che dentro di noi, dentro lo spogliatoio c’eravamo dati sono stati tutti raggiunti. Quindi dalla finale di Women’s Cup, alla finale di Coppa Italia, giocarsela veramente anche alla finale di Supercoppa, arrivare in fondo al campionato, quindi raggiungere i preliminari, raggiungere e passare i preliminari di Champions, quindi è stato un qualcosa di incredibile che da un lato dispiace interrompere, però è stata una stagione importante, faticosa e vogliamo chiudere in bellezza, ecco".

Rossettini in conferenza stampa

È una finale in campo neutro. Si dice che i valori si annullino in una partita secca. La Roma ha vinto lo scudetto, la Juventus la Women's Cup. Che partita si aspetta? È davvero un 50-50?
"Non sono d’accordo che i valori si annullino, anche in una partita secca. Sicuramente arriviamo a questa finale dopo un percorso che ci ha visto arrivare in fondo a tutte le competizioni. Si è vista una grande crescita del collettivo e delle singole giocatrici, quindi arriviamo più pronte. Prima della finale di Women's Cup avevo detto che non eravamo una squadra pronta per vincere e in certi momenti della partita ci è mancata malizia, cattiveria e capacità di soffrire. Durante il campionato abbiamo trovato tutti questi valori ed è per questo che la squadra ha vinto lo scudetto. Ora affrontiamo questa finale con entusiasmo e voglia di ripeterci in una partita secca, cercando di fare la nostra miglior prestazione a Vicenza".

Sabato scorso ha detto che quella di domani sarà l’ultima partita di Haavi e Viens in maglia giallorossa. Come stanno mentalmente? Sono pronte ad affrontare la finale? Avete già individuato chi potrà sostituirle?
"Sono due professioniste straordinarie, sempre pronte a dare il massimo. Negli allenamenti trascinano il gruppo con personalità e voglia di arrivare al meglio alla partita. La società e lo scouting stanno già lavorando per trovare profili adatti a sostituire le calciatrici e incrementare il livello della rosa. Ma ora il nostro obiettivo è la finale".

Quanta voglia di riscatto c’è dopo le finali perse e che valore avrebbe vincere la Coppa Italia in una stagione in cui è arrivato lo scudetto
"Le finali perse all’inizio dell’anno sono state fondamentali. Senza quelle probabilmente non saremmo cresciute come squadra. Ora arriviamo a questa finale più mature, con identità e grande crescita delle giocatrici. Giulia ne è una testimonianza, ma tutto il gruppo ha compiuto un percorso incredibile".

C’è stato un confronto recente con la Juventus. Quanto sarà simile tatticamente rispetto alle precedenti finali?
"Stiamo analizzando diversi scenari, ma la squadra ormai sa adattarsi, è reattiva e ha imparato a cambiare durante la partita. Abbiamo modificato sistemi di gioco per sfruttare al meglio le caratteristiche delle nostre giocatrici. La determinazione e l’entusiasmo faranno la differenza".