Quattro o tre? Di nuovo tutto in gioco

15.09.2020 16:00 di Gabriele Chiocchio Twitter:    Vedi letture
Fonte: L'editoriale di Gabriele Chiocchio
Quattro o tre? Di nuovo tutto in gioco

Si è conclusa la pre-season giallorossa con l’amichevole di Cagliari che ha soverchiato una delle poche certezze con cui si era affrontata questa particolarissima estate di calcio. Nonostante fosse annunciata la difesa a 3, Fonseca ha schierato i suoi a 4, tornando a quel 4-2-3-1 con cui si era presentato a Roma e che aveva utilizzato per gran parte della sua stagione d’esordio in giallorosso. Una modifica che lascia, a una settimana dall’inizio del campionato, più di un interrogativo. Sarà la scelta definitiva come sistema principale? È una scelta dettata dal gusto personale del tecnico o da esigenze di mercato? E i calciatori, si trovano meglio con un sistema o l’altro? In attesa di capire quali siano le risposte, si può analizzare quello che si è visto: a livello tecnico i pregi e i difetti sembrano essere rimasti quelli di qualche settimana fa, con scarsa precisione sottoporta che inibisce la comunque elevata qualità di manovra che si è vista prima delle sostituzioni. Una delle quali, però, ha dato senso compiuto alla scelta di Fonseca: giocare un 4-2-3-1 senza esterni di ruolo (e con in campo quattro centrocampisti centrali dei cinque a disposizione in rosa), per quanto i trequartisti debbano accentrarsi per lasciar spazio ai terzini, non è forse la scelta migliore e il subentro di Cengiz Ünder sta lì a renderlo chiaro. Ma il turco è in uscita, anche se l’affare con il Napoli sembra essere complicato da portare a termine, e con Smalling in arrivo si potrebbe giocare la prima giornata contro il Verona con dieci undicesimi dei titolari dell’ultima parte della scorsa stagione, assicurandosi quindi la tanto bramata continuità tecnica, della cui mancanza ci si è lamentati a più riprese negli scorsi anni. Le incognite, quindi, sono tante, forse troppe: le idee dell’allenatore (che in più occasioni ha ammesso di preferire la difesa a 4), quelle dei giocatori, le esigenze di mercato e, in ogni caso, la condizione dei calciatori che si sceglierà di schierare. Questi ultimi giorni di preparazione dovranno servire alla Roma per capire la strada da seguire, almeno nelle prime tre giornate di campionato, prima di un finale di calciomercato che, mai come quest’anno, sarà il fulcro dell’intera sessione.