Obiettivo Champions possibile solo se si trova continuità. Ieri bene Rosi, Stekelenburg e Piscitella, rimandato Greco

09.02.2012 00:00 di Alessandro Carducci   vedi letture
Obiettivo Champions possibile solo se si trova continuità. Ieri bene Rosi, Stekelenburg e Piscitella, rimandato Greco
Vocegiallorossa.it
© foto di Alberto Fornasari

"Si è giocato ad un ritmo da matti". Non ha usato giri di parole Luis Enrique, al termine della prosecuzione di Catania-Roma, interrotta lo scorso 14 gennaio per pioggia. E' stata una gara frenetica, con i giocatori a fine gara stanchi nonostanti i soli 30' giocati. Il pareggio non consente alla Roma di superare in classifica l'Inter ma la fa arrivare a solo un punto dai nerazzurri. Un punto dall'Europa League che, al momento, sembra l'obiettivo più realistico per la squadra capitolina. Qualora i giallorossi trovassero quella continuità tanto invocata dal mister, e qualora le squadre che stanno davanti continuassero a zoppicare, allora si potrebbe puntare al terzo posto, alla Champions.
A Catania si è vista comunque una Roma arrembante, con Lamela e Piscitella molto larghi per cercare allargare la difesa etnea mentre Borini ha cercato di trovare spazio in mezzo. Da sottolineare il positivo esordio dal primo minuto proprio di Piscitella, che largo a sinistra ha tenuto in apprensione Montella, e la prestazione di Rosi. Il terzino giallorosso è cresciuto tantissimo quest'anno e ieri ha martellato la difesa siciliana con continue incursioni sulla destra. Bene anche Stekelenburg mentre non ha convinto ancora Greco, troppo fuori dal gioco.