COVID-19 - Serie A, si riprende il 20 giugno, niente anticipo. Chiesto al governo di poter anticipare le semifinali di Coppa Italia. Champions, ipotesi final four in Germania. Finestra di calciomercato tra settembre e ottobre

29.05.2020 22:53 di Ludovica De Angelis Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
COVID-19 - Serie A, si riprende il 20 giugno, niente anticipo. Chiesto al governo di poter anticipare le semifinali di Coppa Italia. Champions, ipotesi final four in Germania. Finestra di calciomercato tra settembre e ottobre

L'allarme Coronavirus continua a tenere banco in Italia, con la nazione ormai in piena Fase 2. Stando agli ultimi dati, sul territorio nazionale i casi attuali positivi sono 47.175, con una diminuzione di 1.811 rispetto al giorno precedente. 87 i decessi, per un totale di 33.229. I guariti sono 2.240, portando il totale a 152.844. I nuovi contagi sono stati 516, con i casi totali saliti così a 232.248. Vocegiallorossa.it vi ha aggiornato riguardo le principali notizie.

22:42 - (ANSA) - ROMA, 29 MAG - "Siamo felici della ripresa, iniziare il campionato significa che il mostro coronavirus si sta dileguando. Combattevamo contro un nemico invisibile, ma avevo sempre detto che si poteva ripartire con i presupposti giusti", ha detto il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero a Radio Marte che poi spiega: "L'importante è farlo. La Samp se la giocherà con tutti, ho chiesto di giocare prima i recuperi, magari ci servirebbe anche un po' di fortuna". E sul Covid 19 aggiunge: "Siamo stati colpiti, i ragazzi stanno bene. E' una cosa molto triste, non conosciamo questa malattia. Abbiamo avuto tra i 15 e i 17 positivi, non è uno scherzo". (ANSA)

21:40 - Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha parlato ai microfoni di Rai2 in merito alla ripresa del campionato di calcio “La preoccupazione continua ad esserci ed è quella che ci ha portato a prendere decisioni con la giusta responsabilità. Quando eravamo in difficoltà con le terapie intensive c’erano pressioni dal mondo del calcio che erano paradossali. Adesso che si può è giusto riprendere e sono felice che lo si faccia con la Coppa Italia con il 17 giugno la finale nell’anniversario di Italia-Germania. Dovremo comunque continuare ad avere la massima attenzione perché non siamo ancora fuori.

Serie B e Serie C?
“Quando abbiamo incontrato la FIGC ieri erano presenti anche queste due leghe. Hanno accettato anche loro i protocolli. La Lega Pro ha palesato difficoltà economiche per questi protocolli, ma queste sono situazione sulle quali dovrà lavorare la Federazione.”

Le partite in chiaro?
“Abbiamo la necessità di evitare assembramenti nei luoghi pubblici con la ripresa dei campionato e ho chiesto la disponibilità ai broadcaster e continuerò a lavorare anche solo per qualche partita. Non escludo un intervento normativo per salute e ordine pubblico, ma prima di tutto punterò sul dialogo”. 

I giocatori non volevano riprendere?
“Sì e le stesse dichiarazioni di Tommasi vanno in quella direzioni. Noi come Governo siamo stati coerenti con la Lega che ha visto invece posizioni diverse. Io mi auguro che adesso ognuno si possa prendere le sue responsabilità”. 

I contributi dello Stato anche ai lavoratori sportivi?
“Pochi minuti fa abbiamo terminato i contatti con il Ministero dell’Economia. A partire da mercoledì poteremo pagare l’indennità a tutti i collaboratori sportivi. La riceveranno tutti, sia coloro che hanno presentato la domanda a marzo e sarà valida anche per aprile e maggio”.

Gli altri sport?
“Con il DPCM del 15 giugno ci auguriamo che possa ripartire anche tutte quelle piccole realtà che sono elementi di aggregazione e socialità importanti nel nostro Paese”.

21:04 - È arrivata la nota ufficiale della Lega: la Serie A ripartirà ufficialmente dai recuperi della 25ma giornata. Il calendario verrà comunicato nei prossimi giorni.

20:47 - Per quanto rigarda la finale di Champions League, secondo Sky prende piede l'ipotesi di giocare la final four in Germania, non a Istanbul visto che i turchi vorrebbero giocare a porte aperte.

20:43 - Dietrofont riguardo l'anticipo del 19 giugno. Come riporta Sky, il campionato dovrebbe partire il 20 giugno con Torino-Parma, non più il 19 con Atalanta-Sassuolo come preventivato nel pomeriggio. Per quanto riguarda la Coppa Italia, è certa la data del 17 giugno per la finale, ma i club hanno chiesto al governo di poter anticipare di un giorno le semifinali.

20:31 - Con il campionato che terminerà in estate, anche il calciomercato cambierà. Come scrive TMW, le due ipotesi per le date di inizio e fine mercato sono 1 settembre-5 ottobre e 5 settembre-10 ottobre.

19:58 - La Lega calcio francese ha annunciato questo pomeriggio di aver trovato un accordo con beIN Sports per i diritti televisivi internazionali della Ligue 1. Parallelamente, ha anche confermato che le squadre francesi potranno organizzare partite amichevoli a partire da mese di luglio, considerato che la nuova stagione dovrebbe partire ad agosto. Una notizia che farà piacere a Jean-Michel Aulas, che aveva auspicato questa soluzione per consentire alla sua squadra di arrivare preparata alla sfida di Champions contro la Juventus, ma anche alle altre formazioni impegnate in Europa. "L'LFP ora spera di consentire la presenza del pubblico negli stadi, nelle condizioni sanitarie che saranno definite con le autorità pubbliche", si legge nel comunicato.

19:38 - Ecco quanto riportato dal sito ufficiale della FIGC:

Continuano le verifiche del pool ispettivo della Procura Federale costituito per la verifica del rispetto dei protocolli sanitari presso i centri sportivi delle squadre di Serie A: oggi è stata la volta di Lecce, Milan e Roma, dopo che nella scorsa settimana era toccato a Fiorentina, Lazio e Napoli. Nel corso delle visite, la Procura verifica il rispetto dei protocolli sanitari e lo stato dei centri di allenamento, oltre ad acquisire documentazione relativa ai tamponi ed ai test sierologici che devono essere eseguiti con scadenze temporali dettagliate.

19:16 - David Ospina, portiere del Napoli, ha parlato a Radio Kiss Kiss Napoli ripartendo dalla ripresa del campionato e della Coppa Italia: "È una bella notizia. Speriamo che vada tutto bene e che si possa arrivare in fondo al campionato. Nell'ultimo periodo sono stato bene perché ero insieme alla mia famiglia. Però avevamo molta voglia di riprendere a giocare e ora dobbiamo fare il massimo per arrivare alla gara contro l'Inter".

18:55 - Secondo quanto riporta Repubblica.it, l'idea di trasmettere in chiaro i gol del campionato in diretta gol sarebbero su TV8 canale televisivo italiano privato edito da Nuova Società Televisiva Italiana, società appartenente al gruppo Sky Italia. Lì sono state ospitate anche gare di Europa League, Formula 1 e Moto Gp, tutti eventi che Sky ha in esclusiva. Un accordo però non facile, sia per la tempistica delle partite in contemporanea, sia perché c'è un altro broadcaster come Dazn, sia perché di mezzo ci sono anche Mediaset e Rai.

18:34 - Attraverso una nota ufficiale, il Pordenone comunica che lunedì 1 giugno riprenderanno gli allenamenti collettivi della prima squadra, con sedute atletiche che si svolgeranno al centro sportivo "De Marchi", quartier generale neroverde, rigorosamente a porte chiuse.
Il tutto è stato reso possibile anche dal fatto che, come sempre da comunicato, entrambi i test a cui in settimana sono stati sottoposti calciatori, staff tecnico e dirigenziale hanno dato esito negativo. L’attività di monitoraggio del gruppo squadra, in ottemperanza alle prescrizioni del protocollo FIGC, proseguirà secondo le direttive dello staff sanitario del club, in collaborazione con la Casa di Cura Giovanni XXIII.

18:11 - Roberto Mancini, CT della Nazionale, ha scritto al Think Magazine dell’Osservatorio Economico e Sociale Riparte l’Italia. Queste le sue parole:

«È molto importante che si ritorni a giocare. Contribuirà a risollevare lo spirito del Paese senza mai dimenticare le migliaia di vittime del Coronavirus. Per ricordare quelle vittime, così come per celebrare tutti i protagonisti di questa lunga e ancora difficile lotta alla pandemia, la Nazionale sarà a Bergamo e Milano, quando le condizioni consentiranno di riaprire gli stadi, per testimoniare la solidarietà degli Azzurri al Paese e agli Italiani nell’ambito del progetto "Lo Scudetto del Cuore". Perché la Nazionale, che nelle scorse settimane ha compiuto 110 anni, è il simbolo di un Paese che nelle grandi difficoltà non molla mai, con uno spirito di collaborazione straordinario da parte di tutti gli italiani. Penso che non dimenticheremo mai questo periodo, con le sue tragedie e le sue sofferenze, anche io ho perso un amico di infanzia che lavorava come volontario alla Croce Rossa. Il campionato di calcio, e di conseguenza l’attività internazionale della Nazionale, potrà ridare alla nostra vita una parvenza di normalità: ci saranno difficoltà da affrontare e gestire, dal numero delle gare da giocare in un periodo compresso al fatto di dover scendere in campo in stadi vuoti, senza il calore dei tifosi, ma sono convinto che tutti i protagonisti, calciatori e allenatori, sono pronti per tornare a fare il proprio lavoro e regalare alle persone quelle emozioni che lo sport, e ancora di più il calcio per la sua dimensione nazionalpopolare, è in grado di dare». 

17:50 - Ecco il consueto bollettino della Protezione Civile: i nuovi contagi sono 516. Nello specifico, rispetto a ieri, -1.811 attualmente positivi, +2.240 guariti, +87 decessi.

17:36 - Ai microfoni di Sky Sport, il centrocampista della Juventus Aaron Ramsey ha commentato la ripartenza del campionato: "Credo che tutti i passaggi fatti siano stati corretti e adesso tutto sta pian piano ripartendo. Il paese sta tornando ad una nuova normalità. È giusto che anche noi ripartiamo. Siamo contenti di ricominciare seguendo i protocolli di sicurezza. Aspettiamo di ripartire con questo nuovo tipo di partite che noi abbiamo già vissuto contro l'Inter mesi fa, con le porte chiuse e senza tifosi. È strano ma è quello che adesso dobbiamo fare per chiudere la stagione".

17:18 - (ANSA-AFP) - ROMA, 29 MAG - La Polonia apre parzialmente gli stadi al pubblico. Le partite del campionato di calcio si svolgeranno dal 19 giugno di fronte a una quota di spettatori limitata al 25% della capacità dello stadio: lo ha annunciato il Primo Ministro Mateusz Morawiecki. "I sostenitori potranno tornare (...) e sarà il 19 giugno - ha detto il premier ai giornalisti -. Garantiremo che l'accesso alle strutture per la disinfezione, l'acquisto di biglietti, l'arrivo allo stadio non conduca a raduni e che le persone vengano collocate nello stadio in conformità con gli standard sanitari".
Il presidente della Federcalcio polacca Zbigniew Boniek ha sottolineato che "inizialmente, saranno ammessi solo i tifosi di casa". La ripresa del calcio in Polonia è fissata per stasera con le prime due partite che si giocheranno a porte chiuse. (ANSA-AFP).

16:48 - Come annuncia Sky, la Serie A inizierà un giorno prima, il 19 giugno, con la sfida tra Atalanta e Sassuolo.

16:35 Torna il calcio anche in Giappone. Le autorità locali hanno reso noto che le squadre di prima divisione torneranno a giocare a partite dal 4 luglio. Si scenderà in campo senza pubblico, proprio come accadrà in seconda e terza divisione: in questi due campionati, però, le partite inizieranno la settimana precedente, ovvero il 27 giugno.

16:09 - Il campionato di calcio riparte anche in Albania. La federazione calcistica albanese infatti ha ufficializzato la data della ripartenza del massimo campionato: si riparte il prossimo 3 giugno. La federazione ha anche pubblicato il calendario del prossimo turno con gli orari: le prime 4 gare si giocheranno in contemporanea alle 17.30, mentre la super sfida fra Partizani e Skënderbeu si giocherà alle 20.00.

15:34 - Enrico Castellacci, presidente di Lamica (Libera associazione medici Italiani Calcio), ha parlato a Radio Kiss Kiss Napoli il giorno dopo la decisione di far ripartire la Serie A: "Ieri è arrivata una boccata d'ossigeno per il calcio. Abbiamo una data e ci si può organizzare per quella data. Al di là di questo, non sembra che ci siano state tante novità. I punti interrogativi esistono, come quello della quarantena. Se il Bologna ad esempio avesse avuto un caso positivo sarebbe andato in un ritiro blindato. Ma se questo dovesse succedere a inizio campionato, con le norme fissate in questo momento la competizione finirebbe. Bisognerebbe rimuovere questo punto del protocollo, se si abbassa la quarantena a 7 giorni si potrebbe andare avanti con la Serie A".

14:49Javier Tebas, presidente della Liga, ha commentato a Marca anche la decisione del Governo francese di sospendere la Ligue 1: "Se ne stanno già pentendo in Francia. Il Governo ha preso una decisione troppo affrettata che ha messo in difficoltà i club. Per noi una cosa del genere sarebbe stata una catastrofe".14:22 - Come riporta Sportmediaset, la Serie A dovrebbe ripartire con i recuperi della 25a giornata, nel weekend 20-21 giugno, per poi disputare la 27a giornata con turno infrasettimanale il 23 e 24 giugno.

13:55 - Centoundici gare da giocare in due mesi per completare la stagione regolare e poi disputare play off e play out, senza dimenticare il recupero Ascoli-Cremonese che potrebbe essere la prima gara dopo il lungo stop della Serie B per l'emergenza Coronavirus. A decidere i tempi sarà l'Assemblea di Lega B, che potrebbe essere convocata per mercoledì, che spera di avere due mesi (20 giugno-20 agosto) per completare il programma riuscendo a diminuire i turni infrasettimanali – da tre a due – con le gare che si giocheranno tutte in orari serali con la possibilità di anticipi e posticipi come da programma classico. I play off dovrebbero prendere il via il 4-5 agosto e concludersi appunto il 20 agosto, mentre le due gare di play out si giocherebbero il 7 e il 13 agosto.

13:17 - Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora è intervenuto ai microfoni del TG5. Ecco le sue parole: “La ripartenza della Serie A è un segnale importante, perché l’Italia sta ripartendo. Adesso è possibile riprendere in sicurezza e nel rispetto della salute di tutti. Per alcuni momenti ho pensato che non potessimo ripartire, nei giorni più difficili, e ancora adesso incrocio le dita, sperando che il campionato possa svolgersi regolarmente sino alla fine. Il mondo del calcio è composto da presidenti e società con approcci differenti, appassionati di questo sport, ma interessati parecchio dal grosso giro di affari ed interessi economici intorno al mondo del calcio. Adesso che l’Italia sta ripartendo, è giusto che anche il calcio possa ripartire. Riformeremo tutto il mondo dello sport“.

13:05 - Come riporta tuttomercatoweb.com ci sono due possibili scenari su cui si sta decidendo. La cosa certa è che la Coppa Italia sarà disputata dal 13 al 17 giugno, con le due semifinali di ritorno e la finale in pochi giorni. Il dubbio riguarda invece i recuperi della 25a giornata. La prima ipotesi sarebbe di giocarli nel primo weekend utile (quello del 20 giugno) per iniziare dalla settimana successiva con le restanti giornate. La seconda ipotesi vede invece andare in scena la prima giornata intera nel weekend del 20 giugno, con i recuperi che scivolerebbero alla settimana seguente.

12:45 - Come riportato da Marca, il presidente della Liga Spagnola Tebas ha annunciato che il campionato riprenderà l'11 giugno, mentre il prossimo campionato inizierà il 12 settembre.

12:30 - Da poco è finito il Consiglio di Lega Serie A per un primo approccio su quello che sarà il prossimo calendario della Serie A. Subito dopo è iniziata l'Assemblea di Lega, alla quale partecipano tutti i club del massimo campionato. Durante l'Assemblea si procederà a una votazione che renderà ufficiale il programma per la fine della stagione 2019/2020.

12:14 - Possibile nuova sede per semifinali e finale di Champions League. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, la UEFA sta infatti pensando di disputare le ultime tre partite della competizione, ad agosto, in Germania e non più a Istanbul, dov'era inizialmente prevista la finale. Quello tedesco è il Paese che è ripartito per primo e ha standard di sicurezza elevatissimi: per questo è spuntata, tra le altre, anche questa possibile soluzione.

11:47 - L'ospedale di Roma Lazzaro Spallanzani ho diramato il bollettino odierno relativo ai contagi presso la propria struttura. Ecco la nota:

"In questo momento sono ricoverati presso il nostro Istituto 88 pazienti, di cui 31 positivi al COVID-19 e 57 sottoposti ad indagini. 8 pazienti necessitano di supporto respiratorio. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono a questa mattina 459". 

11:25 - (ANSA) - MILANO, 29 MAG - All'indomani del via libera del Governo alla ripresa della stagione, la Lega Serie A oggi definirà il calendario. E' competenza del Consiglio, da poco riunito in videoconferenza, che sarà seguito dall'assemblea dei 20 club, convocata alle 11.30. Ieri è stata definita la ripartenza con le semifinali e la finale di coppa Italia, fra il 13 e il 17 giugno, una soluzione contestata esplicitamente dal Milan, che lascerebbe perplesse altre due squadre coinvolte, Juventus e Inter. Per la ripresa del campionato, nel fine settimana del 20-21 giugno, ci sono due ipotesi sul tavolo: ricominciare con i quattro recuperi della 25ma giornata, per armonizzare subito la classifica, oppure con i dieci match della 27ma. L'Assemblea invece analizzerà il 'piano B', ossia un format con brevi fasi di playoff e playout nel caso non ci fossero le condizioni per disputare tutte le partite, come previsto dall'ultimo Consiglio della Federcalcio. All'ordine del giorno anche i rapporti con i licenziatari dei diritti tv che non hanno pagato l'ultima rata della stagione: nei confronti di Sky la Lega ha deciso per il procedimento di ingiunzione, mentre si stanno valutando le proposte avanzate da Dazn e Img. (ANSA).

10:55 - Dopo un lungo tira e molla si è arrivato alla fumata bianca: la Serie A ripartirà il 20 giugno. La Repubblica di questa mattina spiega come sia stata determinante per convincere Spadafora una mossa politica, calata sul tavolo 48 ore prima della decisione finale. A far pendere l'ago della bilancia dalla parte del "sì" è stata l'apertura dei club a giocare prima gli ultimi due turni di Coppa Italia il 13 e 14 giugno. Una mossa strategica, spiega il quotidiano, che ha mediato tra la volontà della Lega di ricominciare il 13 e quella del ministro di non modificare il decreto che vietava manifestazioni sportive fino al 14 giugno. A riportarlo è La Repubblica.

10:40 - Nonostante la rabbia di Juventus, Inter e Milan, club contrari alla ripartenza del calcio dalla Coppa Italia, il Ministro Spadafora ha avuto ragione e il primo weekend di calcio in Italia sarà in chiaro, visto che i diritti della competizione sono della Rai. Probabilmente, spiega La Gazzetta dello Sport, per le due semifinali (Juventus-Milan e Napoli-Inter) non saranno previsti i tempi supplementari in caso di parità. Un modo per evitare stress fisici eccessivi dopo 3 mesi di stop, in caso di parità finale al 90’ si andrebbe direttamente ai calci di rigore.

10:20 -  I Gran Premi di MotoGP di Gran Bretagna e Australia sono stati cancellati a causa del perdurare della pandemia di COVID-19. Il weekend Oltre Manica era programmato inizialmente dal 28 al 30 agosto sul circuito di Silverstone, il Gp d'Australia, invece, si sarebbe svolto a Phillip Island dal 23 al 25 ottobre. "Ci rattrista dover annunciare la cancellazione di questi eventi emblematici e il motivo e' legato ai problemi logistici e operativi derivanti dalla pandemia di coronavirus e dalla riorganizzazione del calendario - ha spiegato Carmelo Ezpeleta, Ceo di Dorna Sports - Silverstone e Phillip Island sono sempre stati due degli appuntamenti piu' emozionanti della stagione. Entrambe le piste non vengono mai a meno alla promessa di offrire alcune delle gare piu' combattute del nostro campionato e non vediamo l'ora di tornare il prossimo anno per altre incredibili battaglie".

10:00 - Dopo la decisione presa ieri, con la Serie A che ripartirà il 20 giugno, anche la giornata di oggi sarà molto importante. Nell'assemblea di Lega di oggi verranno infatti decisi i dettagli, con i presidenti delle società in videocall, e dopo che l'ostacolo politico è stato superato sarà tempo di stilare il calendario. Probabile che si riparta dai 4 recuperi della 25a giornata, per poi vedere subito un turno infrasettimanale. A riportarlo è La Repubblica.

09:40 - Spostamenti liberi tra le regioni dal 3 giugno oppure rinvio di una settimana dell’entrate in vigore del decreto per tutti. Queste le due ipotesi che il governo sottoporrà ai governatori nella conferenza convocata per domani. Si cerca una mediazione con le Regioni del Sud che minacciano di far entrare sul proprio territorio solo chi si presenterà con il test sierologico effettuato nei tre giorni precedenti. Possibilità che il ministro Francesco Boccia ha già respinto. “Gli italiani hanno dimostrato responsabilità, penso sia opportuno garantire libertà di movimento con la certezza che questo non farà salire i contagi”, queste le parole della sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa, come riporta il Corriere della Sera.

09:20 - "Regioni, si riapre insieme". Questo il titolo con cui si apre l'odierna edizione del Corriere della Sera in edicola stamani: "Boccia contro i governatori che vogliono la patente sanitaria: è incostituzionale. Scontro sui dati dei contagi in Lombardia. Via libera per tutti il 3 giugno o rinvio di una settimana. Fontana: noi pronti a ripartire".

09:00 - "La ripartenza del calcio rappresenta un messaggio di speranza per tutto il Paese. È un progetto di serietà che coinvolge tutto il mondo del calcio professionistico, Serie A, B e C. E mi auspico anche il calcio femminile". Così il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha annunciato nella giornata di ieri, dopo il vertice con il Governo, la ripartenza del calcio nel nostro paese. Una decisione arrivata dopo mesi di discussioni, polemiche, frenate e accelerazioni, una ripartenza che se per due categorie – la Serie A e la Serie B – ha già date certe per quanto riguarda la terza serie maschile e il campionato maggiore femminile è ancora incerta.

La Serie A femminile dovrebbe ripartire a metà luglio per portare a compimento le ultime sei giornate di campionato, più il recupero fra Milan e Fiorentina, e far sì che sia il campo a decidere i verdetti in alto come in basso. La decisione definitiva sarà presa la prossima settimana durante il nuovo Consiglio Federale perché ci sono ancora dei punti da sistemare vista la specificità della categoria. Si va dal prolungamento dei contratti e dei prestiti (alcune calciatrici straniere hanno già salutato l'Italia) che dovrebbero essere portati a scadenza il 31 agosto come avverrà nel maschile. C'è poi la questione legata al protocollo sanitario che se da un lato dovrà essere uguale a quello maschile (perché la tutela della salute delle calciatrici deve essere uguale a quella dei calciatori) dall'altro richiede costi che non tutte possono permettersi. Servirà per questo l'intervento economico della FIGC per aiutare il calcio femminile a ripartire in attesa che torni sul tavolo anche il discorso del professionismo che in un prossimo futuro potrebbe davvero cambiare il volto del movimento e fargli fare quel salto di qualità che altrimenti sarebbe impossibile da fare. Un discorso che verrà affrontato più avanti, si spera comunque entro la fine dell'estate, con ora la priorità che va nel trovare la quadra per far rotolare di nuovo il pallone sul prato verde.