COVID-19 - La Francia esclude un nuovo lockdown. Questa notte l'arrivo di altri vaccini in Italia. Russia ammette: "Triplo morti rispetto a quelli comunicati"

29.12.2020 23:00 di Redazione Vocegiallorossa Twitter:    vedi letture
 COVID-19 - La Francia esclude un nuovo lockdown. Questa notte l'arrivo di altri vaccini in Italia. Russia ammette: "Triplo morti rispetto a quelli comunicati"
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L'emergenza Coronavirus continua a non dare tregua non solo in Italia, ma in tutto il pianeta. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 128.740 tamponi e individuati 11.212 nuovi positivi al COVID-19. Gli attualmente positivi sono 575.221, 6.535 in meno rispetto a ieri. Nell'ultimo giorno sono morte 659 persone affette da Coronavirus per un totale di 73.029 decessi dall'inizio dell'epidemia. L'incidenza dei tamponi è all'8,7%.

23:00 - La cosiddetta 'variante inglese' del Covid è stata rintracciata negli Stati Uniti. Il primo caso è stato rinvenuto in Colorado. Si tratterebbe, secondo quanto riportato dai media americani, di un uomo sui 20 anni. 

22:16 - Oltre 11.000 casi di Covid-19 sono stati registrati in Francia nelle ultime 24 ore, dove il numero di pazienti ospedalizzati ha continuato a crescere, secondo i dati diffusi martedì dalla Public Health France. Il numero di casi registrati è stato di 11.395, ben lontano dall'obiettivo del governo di scendere a 5.000. "Siamo su un plateau da circa tre settimane, con circa 15.000 nuovi positivi, un numero ancora troppo alto. Non in aumento, ma molto alto", ha commentato il ministro della Salute Olivier Ve'ran, suFrance 2. Sono 24.743 i ricoveri, 98 in più rispetto al giorno prima.

21:06 - "Escludiamo un nuovo lockdown, sia a livello nazionale, sia a livello regionale": lo ha detto in diretta tv al telegiornale di France 2 il ministro della Salute francese, Olivier Ve'ran.  Ve'ran ha parlato di una "concertazione" in vista di un anticipo dell'inizio del coprifuoco - dalle 20 alle 18 - nelle regioni più a rischio. Quanto alle regioni interessate dall'inasprimento del coprifuoco, il ministro ha parlato di "distribuzione ineguale" della diffusione del virus sul territorio, con 4 regioni che sono al di là della soglia epidemica di allerta: il Grand Est, la regione di Strasburgo già particolarmente colpita nella prima ondata, la Franche-Comte', l'Auvergne Rhone-Alpes (regione di Lione) e le Alpi Marittime, nel sud vicino alla frontiera con l'Italia.

20:26 - Un paziente immunodepresso è risultato positivo al Covid continuativamente per 250 giorni all'ospedale San Martino di Genova prima di morire. L'ha riferito il direttore della clinica di Malattie infettive del Policlinico, Matteo Bassetti, nel punto stampa sull'emergenza sanitaria. "E' un caso record per la letteratura scientifica internazionale", ha detto l'infettivologo, "che ci dimostra la forza del virus. Purtroppo, alla fine il paziente è deceduto.

19:30 - "Renderei obbligatorio il vaccino anti-Covid solo quando sarà chiarito che la persona vaccinata non è più contagiosa per gli altri, ossia che il vaccino garantisca sia il vaccinato che chi ancora non ha avuto la dose". Lo ha detto all'ANSA il presidente della Consulta di Bioetica Maurizio Mori, "In questa fase - ha aggiunto - bisogna essere duttili, insistere sull'obbligo finirebbe per provocare solo delle alzate di scudi. Questo è un momento in cui serve maggiore chiarezza, far capire alla gente che se il vaccino è sicuro, farlo è nell'interesse sia dell'individuo che della collettività".

18:45 - L'arrivo delle scorte di circa 470mila dosi del vaccino Pfizer è previsto questa notte a bordo di sei aerei, che atterreranno in altrettanti diversi aeroporti del Paese, tra cui quelli di Milano e Roma. La catena della consegna del vaccino, la cui spedizione sul territorio italiano è gestita da una compagnia tedesca, prevede poi la distribuzione capillare - effettuata direttamente dalla casa farmaceutica - presso i primi 203 siti di somministrazione nelle varie regioni. La prima fase della campagna riguarda il personale sanitario e gli ospiti delle residenze per anziani. Lo riporta l'Ansa.

17:48 CLICCA QUI per leggere i dati del bollettino odierno. 

15:30 - Nella giornata di oggi, martedì 29 dicembre, la Regione Abruzzo ha registrato altri 47 nuovi casi di persone contagiate dal COVID-19. Dall'inizio dell'emergenza epidemiologica sono complessivamente 34580 i contagiati.

13:30 - "Le 469.950 dosi di vaccino arriveranno sul territorio italiano nella tarda serata di oggi. L'azienda procederà poi direttamente alla consegna, a partire da domani mattina, nei siti di somministrazione individuati dal Commissario in accordo con le Regioni". Lo comunica la struttura del Commissario per l'Emergenza Covid, Domenico Arcuri, specificando che "Pfizer ha appena comunicato agli Uffici del Commissario un diverso calendario per la consegna dei vaccini in Italia, previsti per questa settimana dal contratto sottoscritto con l'Unione Europea". Le consegne proseguiranno anche nelle giornata del 31 dicembre. 

13:00 - È poco probabile che le donne incinte, infette da Sars-Cov-2 durante il terzo trimestre di gravidanza, arrivino a trasmettere l'infezione ai loro neonati. Questa è la conclusione a cui sono giunti alcuni ricercatori statunitensi grazie a un lavoro finanziato dal National Institutes of Health. Nella ricerca sono state seguite 127 donne in gravidanza che sono state ricoverate negli ospedali di Boston durante la primavera 2020. Tra loro, 64 sono risultate positive al Sars-Cov-2 ma, alla nascita dei loro figli, nessun neonato è risultato altrettanto positivo.   

12:30 - Tatiana Golikova, vice prima ministra russa, secondo cui i morti causati dal Covid-19 nel Paese sono più del triplo di quanti finora comunicati in via ufficiale. In base ai dati del Rosstat, l’ufficio di statistica russo, tra gennaio e novembre del 2020 si sono verificati 229.700 decessi in più rispetto allo stesso periodo del 2019, l’81% dei quali sarebbero stati causati dal coronavirus. La Russia, in questo modo, risulterebbe il terzo Paese al mondo per vittime Covid, dietro a Stati Uniti e Brasile. 

11:30 - Gli USA hanno già superato i 2 milioni di vaccinazioni contro il Sars-Cov-2, ma il programma è in ritardo rispetto alla tabella di marcia, che prevedeva 20 milioni di immunizzati entro fine anno. Lo affermano, riporta la Cnn, gli ultimi dati diffusi dai Cdc. La cifra fornita dall'ente statunitense, aggiornata a ieri mattina. Parla di 2,1 milioni di dosi somministrate, con oltre 11 milioni distribuite nei diversi stati. A rallentare le operazioni c'e' stata la richiesta dell'Fda di ulteriori controlli di qualità su ogni spedizione di vaccini. "Entro fine anno distribuiremo tutte le dosi disponibili, spiega Gustave Perna, capo dell'operazione Warp Speed, il programma governativo per le vaccinazioni -. La parte finale delle 20 milioni previste sarà spedita entro la prima settimana di gennaio".

11:00 - In Germania fino ad oggi (alle 8 del mattino) sono state vaccinate contro il Covid 41.964 persone: lo riporta Ntv, citando il Robert Koch Institut. Le vaccinazioni sono partite ufficialmente domenica 27, ma i primi anziani sono stati vaccinati già sabato 26 dicembre. 

10:33 - Come riportato dal sito di Sky TG24, si sta iniziando a parlare di una possibile obbligatorietà del vaccino per alcune categorie lavorative, tra cui gli statali. Potrebbe, inoltre, essere introdotto un patentino immunitario per viaggi, stadio e spettacoli 

10:15 - "Confido che entro fine gennaio tutta l'attività sportiva possa riprendere, ovviamente con tutte le limitazioni per la sicurezza". Lo ha detto il ministro delle Politiche giovanili e dello Sport, Vincenzo Spadafora, questa mattina ad Agorà. "Stiamo lavorando costantemente col Cts - ha aggiunto - noi a ottobre avevamo predisposto un protocollo di sicurezza molto rigido e devo dire che molte palestre avevano fatto investimenti. Credo che la riapertura a fine gennaio sia un obiettivo raggiungibile, ma dobbiamo vedere i dati epidemiologici della prima settimana di gennaio. Confido comunque che palestre, centri danza, piscine potranno essere riaperte".

Spadafora, inoltre, ha escluso che i tifosi possano tornare negli stadi nel mese di gennaio: "Ognuno spera di poter riprendere ma il Governo ha una scala di priorità. Il problema di avere tante persone che vanno nella stessa direzione, allo stesso orario e nello stesso giorno significa dover fare una serie di controlli e avviare una macchina non prioritaria rispetto ad altre, come la scuola".