COVID-19 - I dati Agenas: nel Lazio al 26% i ricoveri ordinari, 22% in terapia intensiva. Il bollettino odierno. Lazio, in aumento le terapie intensive, il bollettino regionale

14.01.2022 23:18 di Redazione Vocegiallorossa Twitter:    vedi letture
COVID-19 - I dati Agenas: nel Lazio al 26% i ricoveri ordinari, 22% in terapia intensiva. Il bollettino odierno. Lazio, in aumento le terapie intensive, il bollettino regionale
Vocegiallorossa.it

La Protezione Civile ha reso noti i dati relativi al 14 gennaio. Sono stati effettuati 1.132.309 tamponi e individuati 186.253 nuovi positivi al COVID-19. Nell'ultimo giorno sono morte 360 persone. Come di consueto, Vocegiallorossa.it vi fornirà le notizie LIVE riguardo la situazione del Coronavirus.

23:18 - Sono 118.791.207 le dosi di vaccino anti-Covid somministrate in Italia, il 98,1% del totale di quelle consegnate, pari finora a 121.151.126 (nel dettaglio: 82.086.234 Pfizer/BioNtech, 22.559.945 Moderna, 11.544.699 Vaxzevria-AstraZeneca, 3.114.000 Pfizer pediatrico e 1.846.248 Janssen). Lo riporta con un report il commissario straordinario per l'emergenza sanitaria.

22:57 - In Serbia è sensibilmente cresciuto il numero dei contagi giornalieri, con la variante Omicron che è divenuta dominante. Per provare ad arginare l'ondata di contagi, le autorità sanitarie serbe hanno quindi deciso di ridurre a tre mesi l'intervallo fra seconda e terza dosi di vaccino anticovid.

22:28 - Nella giornata di oggi i calciatori della Fermana si sono recati al Centro vaccinale presso la Scuola “Don Dino Mancini” in Viale Trento e sono stati sottoposti alla terza dose di vaccino anti-Covid 19, necessaria per ottenere il Green Pass rafforzato. Un passaggio determinante e fortemente voluto dalla Società gialloblù in piena sintonia con lo staff sanitario e in linea con le indicazioni generali di prevenzione al Covid.

21:59 - Rinviate tre partite di Serie B a causa del COVID-19. La Lega Serie B dopo aver preso atto delle comunicazioni emesse, e delle integrazioni richieste, dalle Aziende sanitarie locali di competenza relative ai casi di positività emersi in  alcune squadre della Serie BKT, ha disposto il rinvio a data da destinarsi di Cittadella-Cosenza, L.R. Vicenza-Alessandria e Parma-Crotone, valevoli per la 19a giornata della Serie B.

21:31 - In Francia sono 14.380 le classi chiuse per troppi contagi da COVID-19, secondo il ministero dell'Istruzione, il numero più alto dalla primavera del 2020. Negli ultimi sette giorni sono stati confermati complessivamente 331.775 casi tra gli studenti, ha aggiunto il ministero in un comunicato stampa, con i contagi moltiplicatisi nelle scuole con il diffondersi della variante Omicron. Lo riporta SkyTG24.

21:12 - I dati diffusi dall'agenzia governativa Agenas indicano che, nel Lazio, è occupato il 26% dei ricoveri ordinari (+1% rispetto al giorno precedente) e il 22% dei ricoveri in terapia intensiva (stesso dato del giorno precedente).
Nella settimana dal 3 al 9 gennaio si sono registrati 1044,15 casi ogni 100.000 abitanti.

Di seguito i parametri per il passaggio in zona arancione, che avviene nel momento in cui vengono superate tutte e tre le seguenti soglie:

- L'incidenza sfora i 150 casi per 100mila abitanti
- La percentuale di posti letto nelle terapie intensive va oltre il 20%
- Il tasso di ricoveri in area medica supera il 30%

20:46 - Sono 162.508 i nuovi casi di Covid individuati nella giornata odierna in Spagna. Rimane stabile il tasso di occupazione da parte di pazienti con Covid nelle terapie intensive, fermo al 23,62% (tre pazienti ricoverati in meno). Nei reparti ordinari si passa dal 13,87% al 14%. Le nuove morti notificate sono invece 139.

20:18Israele ha superato il mezzo milione di persone immunizzate con la quarta dose per far fronte alla quinta ondata sospinta dalla variante Omicron. Lo ha fatto sapere il ministero della sanità. Il secondo booster in Israele è somministrato dal mese scorso agli over 60 e alla popolazione a rischio. Lo riferisce SkyTG24.

19:44 - Nelle ultime 24 ore sono 196 le persone morte di covid-19 in Francia. Lo rende noto Santé France. Attualmente negli ospedali francesi vi sono 24.511 malati covid (ieri erano 24.154). In terapia intensiva vi sono 3.895 pazienti, di cui 310 ammessi nelle ultime 24 ore.

19:12 - Il presidente dell'Iss, Silvio Brusaferro, in un video di commento al monitoraggio settimanale, ha parlato della situazione vaccini in Italia. Le sue parole, riportate da SkyTG24: "In ogni fascia d'età sta crescendo la percentuale di persone che fanno la terza dose booster, ma anche quella di persone che fanno la prima dose, in particolare nella fascia 5-11 anni che ha raggiunto il 20% mentre la fascia 12-19 ha toccato quasi l'83%. Purtroppo però ancora milioni di italiani non hanno iniziato il ciclo vaccinale". Così

18:40 - Come riporta SkyTG24, oggi nel Regno Unito sono stati individuati 99.652 nuovi casi di Covid e 270 morti, confermando il calo dei numeri degli ultimi giorni.

18:06 - IL BOLLETTINO ODIERNO.

17:19 - Sono 5.438 i nuovi casi di positività al coronavirus in Liguria, a fronte di 6.316 tamponi molecolari e 25.189 antigenici rapidi effettuati nelle ultime 24 ore. Sul fronte ricoveri, negli ospedali liguri ci sono 734 pazienti covid, 18 in più di ieri. Di questi, 43 sono in terapia intensiva: 33 di loro non sono vaccinati. Il report registra anche 21 nuovi decessi avvenuti tra il 3 gennaio e ieri: le vittime del virus, da inizio emergenza, salgono dunque a 4.715.

16:16 - Oggi nel Lazio su 28.112 tamponi molecolari e 74.020 tamponi antigenici per un totale di 102.132 tamponi, si registrano 15.307 nuovi casi positivi (+5.035), sono 25 i decessi (-9), 1.675 i ricoverati (+55), 204 le terapie intensive ( = ) e +5.204 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 14,9%. I casi a Roma città sono a quota 8.547. 

15.20 - Oggi in Friuli Venezia Giulia su 11.605 tamponi molecolari sono stati rilevati 1.769 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 15,24%. Sono inoltre 19.526 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 2.815 casi (14,42%). Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 44 mentre i pazienti ospedalizzati in altri reparti sono 369. Lo ha comunicato il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.

14:37 - "Sono ancora favorevole a un obbligo del vaccino generale a partire dai 18 anni". Lo ha detto il ministro della Salute tedesco Karl Lauterbach in conferenza stampa a Berlino. Il ministro ha sottolineato che "non si può escludere che esca fuori in futuro una variante più contagiosa e più pericolosa". Lauterbach ha quindi rimarcato: "Io non classifico neppure la variante Omicron come innocua".

13:40 - Andy Murray, tennista nettamente pro vax, ha commentato gli ultimi sviluppi della vicenda Djokovic affermando che "non è buona per il tennis" ma di non voler "prendere a calci" l'avversario "mentre è a terra". "Ecco perché dico che non va bene per il tennis - ha detto in una conferenza stampa rispondendo alle domande dei giornalisti, secondo quanto riportato dal quotidiano australiano The Age - . Stiamo parlando di altre cose, di politica e di tutte queste cose. Preferirei parlare di quanto sono felice di tornare di nuovo nella finale di un torneo". Murray ha ribadito di essere a favore della vaccinazione.

13:20 - È arrivato alle 12.30 circa di oggi, ed è un uomo, il primo paziente ricoverato all'ospedale in Fiera di Milano, che oggi ha riaperto i battenti. La terapia intensiva dedicata ai pazienti Covid, allestita a Fiera MilanoCity e coordinata dall'Irccs Policlinico del capoluogo lombardo, torna operativa per la terza volta: dopo il debutto nel periodo aprile-giugno 2020, venne riattivata da ottobre 2020 a giugno 2021. Complessivamente sono stati ricoverati oltre 500 malati. Per ora sono stati riattivati due moduli da 15 posti letto ciascuno.

12:50 - I pazienti ricoverati per cause diverse ma positivi asintomatici al Sars-Cov-2, pur essendo tracciati come "casi" potrebbero essere conteggiati tra i ricoveri dell'area medica Covid. Si attende la comunicazione ufficiale del Ministero della Salute.

12:30 - In Italia il 3 gennaio scorso la variante Omicron era predominante, con una prevalenza stimata all'81%, con una variabilità regionale tra il 33% e il 100%, mentre la Delta era al 19% del campione esaminato. Sono questi i risultati definitivi dell'indagine rapida condotta dall'Iss e dal Ministero della Salute insieme ai laboratori regionali e alla Fondazione Bruno Kessler. Per l'indagine è stato chiesto ai laboratori delle Regioni e Province Autonome di selezionare dei sottocampioni di casi positivi e di sequenziare il genoma del virus. Il campione richiesto è stato scelto dalle Regioni in maniera casuale fra i campioni positivi garantendo una certa rappresentatività geografica e, se possibile, per fasce di età diverse. In totale, hanno partecipato all'indagine tutte le Regioni e complessivamente 120 laboratori regionali e il Laboratorio di Sanità Militare, e sono stati sequenziati 2632 campioni. 

12:00 - Nuovo record dei contagi da covid nelle 24 ore in Germania: stando al Robert Koch Institut, sono stati registrati 92.223 (per la prima volta sopra la soglia dei 90 mila, in tutta la pandemia); due giorni fa il dato aveva superato per la prima volta gli 80 mila. I decessi segnalati sono 286. Anche l'incidenza settimanale è aumentata a 470,6 casi su 100 mila abitanti. Il tasso di ospedalizzazione è di 3,09 pazienti ricoverati nelle terapie intensive per 100 mila abitanti. 

11:30 - Il provvedimento voluto dall’amministrazione Biden prevedeva l'obbligo vaccinale contro il Covid-19 o di tampone per le aziende private con più di 100 lavoratori. La Corte lo ha autorizzato solo per i dipendenti delle strutture sanitarie che ricevono contributi federali.

10:53 - La Spagna ha annunciato, su Twitter, che darà la quarta dose alle persone immunodepresse.

10:40 - "Insisto sulla necessità dell'aggiornamento dei vaccini anti-Covid. Stiamo lavorando con i colleghi di Johannesburg, che hanno isolato per primi Omicron, e sperimenteremo con la partecipazione del nostro Governo, del ministero degli Esteri e della Salute che condividono questa nostra collaborazione, un vaccino che ci proteggerà dalla variante Omicron. Un altro passo avanti che la comunità scientifica italiana farà, con i colleghi del Sudafrica". Lo ha sottolineato Francesco Vaia, direttore dell'Inmi Spallanzani di Roma, ieri sera a Porta a Porta su Rai1. "Senza esagerare nell'ottimismo possiamo immaginare che, tra la fine di gennaio e la prima decade di febbraio, possiamo cominciare a svoltare, a fare ingresso nella primavera e poi nell'estate e ad avvicinarci a quella situazione che molti di noi pensano possa essere di una malattia che sembrerebbe, utilizzo ancora il condizionale ma molti studi lo indicano, avere il carattere della stagionalità. Uno scenario in cui quindi si potrebbe intervenire soprattutto sulle fasce più deboli, più fragili, e in una fascia di età over 60, per fare una dose di vaccino verso fine anno"

10:05 - "Omicron è variante del virus con la più alta contagiosità finora. Sulla severità non si possono ancora fare valutazioni reali, perché colpisce sia una popolazione vaccinata sia non vaccinata. E rispetto alla sua capacità di sfuggire al vaccino stiamo ancora studiando. L'impressione è che la protezione con due e, ancora meglio, tre dosi funzioni bene contro la malattia grave". Queste le parole di Valentina Marino, direttore medico di Pfizer, in un'intervista a La Stampa. 
Gli anticorpi dati da Omicron sono diversi da quelli di Delta?
"Sì, come se fossero due virus diversi. L'Italia è interessante per questi studi perché è dove Omicron è più diffusa".

Omicron ha reso necessaria la terza dose?
"L'ha resa più urgente, ma a prescindere si è visto un calo degli anticorpi dopo 6-9 mesi verso il contagio e in misura minore verso la malattia". 

Il vaccino quanto impedisce davvero il contagio?
"In parte succede sia in entrata sia in uscita, ossia un vaccinato sviluppa una carica virale e infettiva inferiore".

9:45 - I dati diffusi ieri dall'agenzia governativa Agenas indicano che, nel Lazio, è occupato il 25% dei ricoveri ordinari (nessuna variazione rispetto al giorno precedente) e il 22% dei ricoveri in terapia intensiva (+1% rispetto al giorno precedente).
Nella settimana dal 3 gennaio al 9 si sono registrati 1484,94 casi ogni 100.000 abitanti.

Di seguito i parametri per il passaggio in zona arancione, che avviene nel momento in cui vengono superate tutte e tre le seguenti soglie:

- L'incidenza sfora i 150 casi per 100mila abitanti;
- La percentuale di posti letto nelle terapie intensive va oltre il 20%;
- Il tasso di ricoveri in area medica supera il 30%.