COVID-19 - Francia, lockdown prorogato fino al 15 aprile. Ferrero: "Fermiamoci. Una partita senza spettatori cos'è?". Pallavolo, stagione ufficialmente conclusa senza assegnazione dei titoli. Il bollettino di oggi: 3.836 nuovi contagi

08.04.2020 22:50 di Redazione Vocegiallorossa Twitter:    Vedi letture
COVID-19 - Francia, lockdown prorogato fino al 15 aprile. Ferrero: "Fermiamoci. Una partita senza spettatori cos'è?". Pallavolo, stagione ufficialmente conclusa senza assegnazione dei titoli. Il bollettino di oggi: 3.836 nuovi contagi

L'allarme Coronavirus continua a tenere banco in Italia, tanto da costringere il Governo ad attuare la chiusura di tutta l'Italia. Stando agli ultimi dati, sul territorio nazionale i positivi attuali sono 95.262, 63.084 persone sono in isolamento domiciliare con lievi sintomi o senza, 3.693 invece sono in terapia intensiva. Nella giornata odierna si sono registrati 552 decessi, che portano il numero totale a 17.669. Sono 26.491 invece i guariti.  Vocegiallorossa.it vi ha aggiornato su tutte le maggiori notizie al riguardo.

22:50 - Proseguono i contatti a livello europeo per capire il percorso del calcio in piena emergenza Coronavirus. Oggi vi è stata una nuova riunione in videoconferenza tra UEFA, ECA ed European Leagues, per discutere le indicazioni date ieri dalla FIFA. L’ECA, presieduta da Andrea Agnelli, ha poi scritto, secondo quanto riferito dai colleghi di Sky, una missiva ai propri associati. Tra i punti da tenere in particolare considerazione, il fatto che la crisi del Covid-19 metterà molti club in gravi difficoltà a livello finanziario: dato che i bilanci dipendono in maniera significativa dalle finestre di calciomercato, sarà necessario fare particolare attenzione all’organizzazione di queste ultime per assicurare il futuro delle società.

21:50 - Quarantena prolungata anche in Francia. Secondo quanto riportato da L'Equipe l'eliseo ha annunciato in serata l'estensione del lockdown fino al 15 aprile, con le parole del presidente Macron che arriveranno invece lunedì prossimo, 13 aprile, per illustrare le sue decisioni sulla lotta contro l’epidemia di Coronavirus nelle prossime settimane.

21:00 - Ospite di TelenordMassimo Ferrero ha ribadito ancora una volta la sua posizione circa il prosieguo della stagione di Serie A. Ecco un'anticipazione del suo intervento: "Organizziamoci per dire che questo campionato ormai deve finire qui. Lo dico col dolore perché io voglio ricominciare ma solo vedendo il mio stadio che è il più bello del mondo, con i miei tifosi che battono sui loro tamburi. Pensate a un calcio a porte chiuse: io ho visto così Sampdoria-Verona e ho avuto un male al cuore a vedere questo silenzio, a non poter esultare perché ditemi come si fa ad andare allo stadio e vedere quella desolazione. La partita senza tifo, ma che partita è? Ma quando vediamo questo derby, con tutti quei colori da una parte e dall'altra, con tutti che suonano, incitano i loro ragazzi, questo è il calcio, questo è lo spettacolo, questo è il mondo, questa è un'ora e mezzo di adrenalina pura. Ma una partita senza i tifosi, che cos'é? Ma perché?".

20:20 - La Federvolley ha annunciato ufficialmente che le stagioni sia maschili che femminili possono essere considerate chiuse, senza assegnazione di Scudetto, promozioni e retrocessioni.

19:24Rishi Sunak, cancelliere dello Scacchiere del governo inglese, ha parlato in conferenza stampa dando le ultime sulle condizioni di Boris Johnson, ricoverato in terapia intensiva: "Il primo ministro resta nel reparto di terapia intensiva dove le sue condizioni stanno migliorando. Oggi si è messo a sedere sul letto, reagisce e dialoga positivamente con il team medico".

18:57 - Il calcio serbo si mobilita per affrontare la crisi: come scrive TMW, il Partizan Belgrado ha seguito l'esempio degli storici rivali della Stella Rossa, tagliando gli stipendi di personale, giocatori, staff e dirigenza del 50% per i prossimi tre mesi.

18:14 - Arriva il bollettino odierno della Protezione Civile: Il totale dei positivi è 95.262, più 1.195 rispetto a ieri, l'1,3% in più. 3.693 sono in terapia intensiva, meno 99 rispetto a ieri, il 2,6%. Meno 233 ricoverati, per un totale di 28.485. 63.084 sono in isolamento domiciliare. Oggi si registrano 552 decessi, portando il totale a 17.669. Il totale dei guariti è di 26.491, più 2.099 oggi, record. I nuovi contagi sono 3.836, i casi totali 139.422.

17:28 - "Riapertura di molte aziende dal 14 aprile? E’ un’idea che non mi convince assolutamente. Non possiamo pensare di riaprire subito, anche per molti e giustificati motivi”. Così Massimo Galli, primario del reparto Malattie Infettive dell’ospedale Sacco di Milano, si è espresso sulla decisione di molte aziende lombarde di riprendere le attività produttive subito dopo Pasqua.

16:52 - Il patron del Motomondiale Carmelo Ezpeleta, ha parlato della stagione che ancora non ha potuto prendere il via a causa del Coronavirus: "Non sono molto fiducioso che saremo in grado di correre questa stagione - ha dichiarato l'amministratore delegato di Dorna Sports - Noi continuiamo a lavorare sodo affinché sia possibile iniziare e consideriamo ogni soluzione. Potremmo anche sopravvivere nel caso in cui dovesse saltare tutto e in questo caso, quello peggiore, ci prepareremo alla stagione 2021 in modo tempestivo". Al momento la prima gara sarebbe previsa il 21 giugno in Germania ma il suono di queste parole sanno di resa che potrebbe diventare ufficiale nelle prossime settimane.

16:24 - Il Brescia, tramite il proprio sito ufficiale, ha aggiornato circa le ultime iniziative del club in merito all'emergenza Coronavirus. Questo il comunicato del club di Cellino:

Partendo dalla grande sensibilità e responsabilità dimostrata dai nostri giocatori che, nella quasi totalità, hanno accettato in tempi molto rapidi le proposte di riduzione degli stipendi, al fine di tutelare l’integrità del club in un momento così delicato, la società Brescia Calcio comunica che si stanno facendo attente e approfondite valutazioni anche in merito alla questione abbonamenti. Nello specifico va sottolineato che il prezzo degli abbonamenti per la stagione 2019/2020 era comprensivo del 22% di IVA, versata dal Club all’erario, nei tempi e nei modi dettati dalla normativa vigente (scorso agosto). In queste difficili settimane si stanno facendo indagini per provare a recuperare almeno parte di questa quota, in modo da poter rimborsare parte dell’abbonamento stesso, ma le risposte fin qui ricevute non sono confortanti. A questo punto, nel caso in cui venisse stabilita la ripresa del Campionato, cosa che il Club vorrebbe evitare nel rispetto della triste realtà bresciana, un’ipotesi al vaglio è quella di applicare uno sconto del 25%, rispetto al costo base della stagione “in corso”, per chi volesse rinnovare l’abbonamento per la prossima stagione. Trattasi di un’ipotesi ma, considerato che in ogni caso il 22% di IVA andrebbe pagato, tale percentuale del 25% di sconto sul rinnovo viene ritenuta uno sforzo importante da parte della Società che, come tutte le realtà imprenditoriali del territorio, si trova a dover affrontare un periodo estremamente delicato. A riguardo e per completezza di informazione, è importante ricordare che lo scorso anno la società Brescia Calcio si è fatta anche carico del 100% dei costi per la ristrutturazione e l’adeguamento degli impianti, senza usufruire, caso più unico che raro nel panorama sportivo italiano, di alcun finanziamento ne contributo statale.

16:05 - Gianni Petrucci, presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, parla ai microfoni di Radio Sportiva dello stop dato alle due massime competizioni cestistiche italiane di ieri: "Decisione sofferta ma inevitabile. Sono contro quegli apodittici che dicono che lo sport non si deve mai fermare. Per le società e per il movimento è una grossa remissione, però io non sono tra coloro che dicono che in ogni caso si deve finire tutto. Inutile andare avanti a spizzichi e bocconi, la situazione è grave, ci troviamo di fronte a una strage. Ora dobbiamo pensare a come è oggi la nostra salute e poi pensare a come sarà domani il mondo per la società e lo sport. Lo sport non è la cosa principale".

15:49 - Come riportato dal sito ufficiale della FIGC, si è tenuta oggi in videoconferenza la riunione della Commissione medica federale per l'analisi e la definizione di un protocollo di garanzia per il mondo del calcio in merito alla ripresa dell'attività sportiva. Queste le dichiarazioni a riguardo del presidente Gabriele Gravina:

“Se e quando dovessimo avere luce verde per una graduale ripartenza, il mondo del calcio si deve far trovare pronto. È questo lo scopo del lavoro svolto dalla nostra Commissione medica e, a tal proposito, ringrazio tutti gli esperti che hanno aderito al nostro invito. Per il ruolo che il calcio ricopre nella società civile italiana, sono convinto che potremo dare un contributo importante a tutto il Paese”.

15:21 - Nelle scorse ore Parigi ha aggiornato le proprie regole di confinement. In particolare alcune norme riguardano lo sport all’aperto che sarà assolutamente vietato dalle ore 10 alle 19. Possibile invece muoversi, correre e svolgere attività motorie all’alba, per massimo un’ora al giorno e comunque in un raggio di 1 chilometro dalla propria abitazione.

15:00 - (ANSA) - NAPOLI, 8 APR - Cassa integrazione per 15 dipendenti del settore amministrativo, in attesa di partire con la contrattazione con i calciatori per eventuali tagli dell'ingaggio per il periodo di stop per il Covid19. Sono queste le mosse del Napoli dopo circa un mese di stop all'attività sportiva del club. La società azzurra è ferma e il presidente De Laurentiis ha deciso quindi di dare accesso alla cassa integrazione per 15 dipendenti che lavorano nell'area amministrativa e che non avevano particolari attività da svolgere neanche in smart working. La cassa integrazione, all'80% dello stipendio, durerà fino al giorno della ripresa degli allenamenti che viene considerato il giorno della ripartenza. Una ripresa che, si ipotizza da fonti azzurre, potrebbe verificarsi per la fine del mese di aprile se l'emergenza Covid19 continuasse a contrarsi e si decidesse di far ripartire il campionato a fine maggio. Intanto continuano a livello nazionale le trattative per l'eventuale taglio dello stipendio dei calciatori che però andrebbe poi trattato singolarmente in ogni squadra. Le ipotesi potrebbero essere di un taglio su due mensilità in caso di ripresa del campionato o di quattro in caso di stop definitivo della stagione. Su questo aspetto il Napoli ha già una situazione sospesa con i calciatori, viste le multe inflitte dopo l'insubordinazione che portò al rifiuti del ritiro imposto dal club dopo il pareggio con il Salisburgo in Champions League. Il lavoro continua per una parte dei dipendenti del Napoli e per chi si occupa della manutenzione dei campi di allenamento di Castel Volturno, operati però in appalto da ditte esterne. Il Napoli tiene molto a mantenere il centro tecnico in perfetta efficienza, pronto per la ripresa dell'attività sportiva. (ANSA).

14:45 - Il capitano della Fiorentina German Pezzella ha parlato ai microfoni di Olé della sua positività al Coronavirus: "Sapere di essere guarito è stato un sollievo, ma il momento che stiamo vivendo non ci fa comunque stare tranquilli. Dal momento in cui mi hanno detto di essere positivo fino a quando non hanno ripetuto i test sono passate due, tre settimane. Mi sono sempre sentito bene, ma quando non hai la conferma sei un po' preoccupato, perché non sai fino a che punto sei guarito o no. Per fortuna qui abbiamo un ottimo staff, hanno chiarito tutti i nostri dubbi e guidato alla guarigione".

14:24 - Sospiro di sollievo per Paolo Maldini. Il direttore tecnico del Milan si è ripreso dal COVID-19, che lo aveva colpito nelle scorse settimane con il figlio Daniel (pure lui guarito). L’ex capitano ha recuperato le energie - sottolinea La Gazzetta dello Sport - ed è tornato a coordinare tutte le questioni tecniche del club con Gazidis: in agenda ora c’è un incontro tra l’a.d., lo stesso Maldini e una delegazione dei giocatori per discutere di un eventuale taglio degli stipendi per la stagione in corso.

14:06 - Il governatore del Veneto Luca Zaia, nel consueto intervento alla stampa, ha fatto il punto sulle misure regionali, come riporta SkyTg24: “Tutti mi chiedono cosa accadrà il 13 aprile, io continuo a dire che deciderà il Governo. Noi abbiamo già un piano pronto per le imprese, per accompagnarle alla riapertura con la messa in sicurezza dei lavoratori. Un piano già pronto che deve essere solo affinato”.

13:35 - Il dottor Hans Henri P Kluge, direttore regionale per l’Europa dell’OMS, ha parlato del momento relativo alla pandemia da Coronavirus: “Pensare che siamo vicini al punto finale sarebbe pericoloso. Il virus non lascia spazio a errori o a compiacimento. Ogni cambiamento nella nostra strategia di risposta, nell’ammorbidimento del lockdown e del distanziamento sociale richiede attente e profonde valutazioni. Non è il momento per ammorbidire le misure di contenimento, anzi è il momento di raddoppiare o triplicare gli sforzi collettivi per arrivare alla soppressione dell’emergenza”.

13:00 - Mentre si discute di come tagliare i costi del movimento calcistico in attesa di una ripartenza, sono sempre più evidenti i danni al sistema qualora non si giocassero a porte aperte le restanti gare della stagione per quanto riguarda l’azzeramento degli incassi da botteghino. Stando a quanto pubblicato questa mattina dal Corriere dello Sport la perdita stimata varia tra i 75 e i 95 milioni di euro complessivi. I ricavi da biglietteria, riporta il quotidiano, valgono il 10% del fatturato dei club.

12:55 - La Spagna come noto è uno dei paesi più colpiti dall’epidemia da Coronavirus. E i numeri odierni continuano ad essere alti: i contagiati nelle ultime 24 ore sono cresciuti di 610 unità, così come il numero dei decessi è salito a 14.555 (+743 rispetto a ieri). In totale, i casi positivi in Spagna sono 146.690, i guariti 48.021.

12:45 - Nelle scorse ore le squadre di Bundesliga hanno ripreso gli allenamenti, ovviamente con regole e precauzioni di ogni tipo: arrivi scaglionati, niente abbracci, niente contrasti di gioco, niente saluti con strette di mano, pranzo e doccia a casa propria. L’obiettivo della Bundes, si legge sul Corriere della Sera, è ricominciare a giocare il weekend del 2 maggio o al più tardi quello successivo, giocando a porte chiuse e permettendo l’accesso allo stadio ad un massimo di 239 persone, non una di più: nel dettaglio 126 fra giocatori, allenatori, staff, televisioni e raccattapalle (4 e non 12 come al solito), più 113 sugli spalti fra dirigenti (massimo 8 a club), giornalisti e personale per la sicurezza.

12:25 - L'Ospedale Spallanzani ha diramato il bollettino medico di oggi 8 aprile 2020 attraverso il profilo ufficiale Twitter. I pazienti positivi al COVID-19 sono 172, 25 di questi necessitano supporto respiratorio. In giornata sono previste dimissioni di pazienti asintomatici o paucisintomatici. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture sono 223. Si stabilizza l'inversione del rapporto ricoverati Covid19 positivi/pazienti dimessi, ancora oggi più numerosi.

12:05 - Su La Gazzetta dello Sport viene fatto il punto sui giocatori di Serie A che nelle scorse settimane avevano contratto il Coronavirus. In casa Juve, Rugani e Matuidi sono risultati positivi anche al tampone di controllo, mentre Dybala è ancora in attesa dell’esito. I tre fiorentini Cutrone, Pezzella e Vlahovic, così come i doriani Gabbiadini, Colley, Ekdal, La Gumina, Thorsby, Bereszynski, Depaoli e Barreto, insieme a Zaccagni dell’Hellas, hanno superato la malattia e sono risultati negativi ai tamponi di controllo. In attesa il portiere dell’Atalanta Sportiello che dopo la quarantena è in attesa dei risultati del tampone di controllo.

11:50 - (ANSA) - ROMA, 08 APR - Paura per Jimmy Greaves, bomber dei record del Tottenham e della nazionale inglese ed ex Milan: l'ex attaccante, ora ottantenne, è ricoverato da questa notte in ospedale e il Tottenham che ne ha dato notizia non ha fornito indicazioni se si tratti di coronavirus o di altri problemi Greaves faceva parte della nazionale che vinse in casa la coppa del Mondo del 1966, l'unica dell'Inghilterra, e con 44 gol in 57 partite e' il quarto marcatore di tutti i tempi della nazionale dei tre Leoni. I suoi 357 gol nella massima divisione inglese sono ancora oggi un primato. Infortunatosi durante il Mondiale, si riprese in tempo per la finale ma gli fu preferito Goeffry Hurst, autore dei due dei quattro gol con la quale l'Inghilterra battè la Germania Greaves ha giocato con la maglia del Milan di Nereo Rocco nella stagione '61-'62, segnando nove reti (ANSA).

11:30 - La CNN ci aggiorna sulla situazione della Cina, paese da cui ha preso il via l’epidemia Coronavirus. Sarebbero 62 i nuovi casi, di cui 59 importati dall’esterno. Inoltre, nelle ultime 24 ore, sarebbero da registrare anche due nuove morti, una a Shanghai e una nell’Hubei, provincia da cui tutto è partito.

11:10 - Dopo il comunicato della Lega di Serie A e la riposta dell’AIC alcuni club hanno iniziato a dialogare con i rispettivi giocatori nel tentativo di trovare un’intesa che eviti scontri interni alla medesima società. Come riporta il Corriere dello Sport, ad esempio, il Milan terrà nei prossimi giorni una videoconferenza con i giocatori più rappresentativi dello spogliatoio (Bonaventura membro dell’AIC e il capitano Romagnoli) per fare il punto della situazione. Al tavolo della trattativa per il club rossonero ci saranno Ivan Gazidis e Paolo Maldini con l’obiettivo di trovare un’intesa.

10:48 - Come riferito dal Daily Mail, i calciatori del Leeds verranno premiati dal presidente Andrea Radrizzani con un bonus del 2% sul loro salario perché sono stati i primi a raggiungere un accordo per un taglio salariale e aiutare i dipendenti.

10:40 - Come riportato dal quotidiano spagnolo Sport, Kroos è il primo madrilista che si rifiuta di abbassarsi lo stipendio: "Sono a favore del pagamento per intero dello stipendio e che ognuno faccia cose sensate con esso. Ci sono posti dove è necessario dare una mano". Problemi per Florentino Pérez, con una parte dello spogliatoio che non vuole accettare una decurtazione come quella del Barcellona.

10:10 - "La linea severa della B. «No partite, no stipendi»". Senza mezzi termini, La Gazzetta dello Sport guarda al momento attuale della Serie B, spiegando poi quello che è accaduto a margine della nuova riunione: "I presidenti si sono chiariti e hanno trovato un'intesa. Se si gioca, ogni club può decidere quanto risparmiare".

9:53La Stampa nella sua edizione odierna utilizza questo titolo nel taglio alto della sua prima pagina: "Il calcio vuole riprendere entro giugno". Tutti i campionati - si legge a pagina 28 - degli sport sono fermi da un mese e si muovono in ordine sparso. Solo il calcio insiste per ripartire, il basket si è arreso ieri, mentre volley e pallamano sognano i playoff.

9:51 - Il responsabile dell'area tecnica dell'Udinese, Pierpaolo Marino, ha svelato che anche la Premier, come la Jupiler League belga, sta per annunciare la sospensione definitiva del campionato 2019-20: "La federazione belga ha sancito la fine del campionato, nonostante la minaccia di sanzioni dell'UEFA. L'Inghilterra sta per emettere lo stesso provvedimento, perché la situazione sta diventando gravissima. Parlo della Premier League. Gli esercizi di voler parlare di futuro nell'immediato... Spero che potremo rivivere il calcio ante Coronavirus. Noi dobbiamo scampare questo pericolo, non importa del tempo. Sono preoccupato per le prossime stagioni, non per quella vecchia", ha detto il dirigente a Sportitalia. Un'anticipazione che assume un valore particolarmente significativo se si pensa che i friulani condividono la proprietà con il Watford, proprio una delle squadre del massimo campionato inglese.

9:40 - Come riferito da La Gazzetta dello Sport, i decreto liquidità approvato lunedì prevede la possibilità per le imprese di ottenere dei prestiti a un tasso molto vicino allo zero e anche il calcio potrebbe beneficiarne.

9:20Roberto Donadoni, oggi tecnico dello Shenzhen, ha rilasciato un'intervista a Leggo

Come è ora la situazione in Cina? 
"In Cina hanno risolto adottando subito misure dure, ma noi viviamo a pochi chilometri da Hong Kong e lì la situazione non è ancora semplice. Le strade però sono tornate a popolarsi, l'aria è tornata di nuovo serena. La gente qui rispetta le regole e tutti hanno le mascherine anche se a dire il vero in molti la mettevano anche prima. La situazione è diversa in Italia dove bisogna ancora risolvere parecchie problematiche, ma sono orgoglioso di Bergamo e Brescia e della sua gente".

Pronto per iniziare di nuovo il campionato?
"Dovrebbe partire entro la fine del mese. Noi saremo pronti perché ci siamo allenati per più di un mese in Spagna e poi a Dubai. Abbiamo fatto ritorno in Cina un po' prima del previsto proprio perché sapevamo che il campionato sarebbe iniziato e che avremmo dovuto osservare i 14 giorni di quarantena. Dopo la retrocessione dello scorso anno ora le cose stanno andando meglio. Il club è ambizioso e la città è davvero bella".

E il campionato italiano potrà ripartire un giorno?
"Non credo sia il momento di parlare di calcio ancora. La partita più importante è contro il virus. Detto questo sono ottimista sul fatto che possa concludersi la stagione in tempi ragionevoli. So che si parla di giugno e quindi di 3 mesi di stop come in Cina. La classifica mi pare che rispecchi i valori visti in campo finora".