Champions League, il Paris Saint-Germain è di nuovo campione d'Europa: battuto l'Arsenal ai rigori

Champions League, il Paris Saint-Germain è di nuovo campione d'Europa: battuto l'Arsenal ai rigori
Ieri alle 22:00Champions League
di Marco Campanella

Il Paris Saint-Germain si conferma campione d'Europa, la Champions League è di nuovo di Luis Enrique e dei suoi ragazzi! Dopo l'1-1 dei supplementari, Arsenal piegato 5-4 dopo i calci di rigore.

Questa inusuale finale di Champions League pomeridiana comincia con il pre-show dei The Killers e con il vantaggio lampo dell'Arsenal. Al 6' infatti i Gunners si ritrovano già avanti, grazie a Kai Havertz, sempre più uomo delle finali visto che si unisce al ristrettissimo club di quelli capaci di segnare con due maglie differenti: è solo il quarto di sempre, nel torneo.

Il gol incassato non scuote il Paris Saint-Germain, almeno non fino all'intervallo, in cui le squadre rientrano con il punteggio parziale di 0-1. Luis Enrique negli spogliatoi forse tocca le corde giuste, ma sta di fatto che i transalpini costringono ulteriormente i Gunners a rintanarsi a difesa della porta di Raya. Serve un guizzo, un episodio: ci vogliono gli assi.

Ci pensa Kvaratskhelia, a riportare in carreggiata il PSG: il georgiano ex Napoli strappa su Mosquera, che gli frana contro in scivolata. Siebert dà rigore, il VAR conferma e dal dischetto si presenta Dembele: il Pallone d'Oro non tradisce emozioni e, incrociando col destro, spiazza Raya e fa 1-1. Da lì forse agli inglesi entra un po' di braccetto, e fino al 90' sono più che altro quelli del Paris, con Vitinha da lontano e il subentrato Barcola che centra l'esterno della rete da buona posizione. Nessun vincitore nei tempi regolamentari.

Ai supplementari il ritmo di PSG-Arsenal, fin lì non troppo intenso a dirla tutta, cala ulteriormente con la tensione che invece sembra prevalere. Al triplice fischio di Siebert, è dunque tempo di serie dei rigori.

La serie dei rigori: Ramos (PSG, gol); Gyokeres (Arsenal, gol); Doue (P, gol); Eze (A, fuori); Mendes (P, parata); Rice (A, gol); Hakimi (P, gol); Martinelli (A, gol); Beraldo (P, gol); Gabriel (A, alto).