Calciomercato Roma - La strategia del club con la UEFA

Calciomercato Roma - La strategia del club con la UEFA
© foto di marco campanella
Oggi alle 10:25Calciomercato
di Benedetta Uccheddu
La Roma non vuole farsi condizionare dalla scadenza del 30 giugno e valuta di gestire le uscite fino al 15 luglio.

La Roma non sembra intenzionata a farsi condizionare completamente dalla scadenza del 30 giugno. A Trigoria il conto alla rovescia legato alle plusvalenze richieste dalla UEFA è stato di fatto ricalibrato: il club giallorosso può anche superare il termine fissato, pur sapendo di poter andare incontro a nuove sanzioni. La priorità della società, però, resta quella di evitare cessioni affrettate e poco convenienti soltanto per rispettare una data.

CALCIOMERCATO ROMA, PLUSVALENZE E UEFA: IL CLUB NON VUOLE SVENDERE

Come scritto da La Repubblica, la proprietà, d’accordo con il DS Tony D’Amico, vorrebbe sfruttare una sorta di finestra fino al 15 luglio per gestire le uscite con maggiore tranquillità. L’obiettivo resta soddisfare le richieste della UEFA, ma con tempi e modalità ritenuti più favorevoli dalla Roma. In questo scenario, a Trigoria sarebbe preferito il rischio di nuove sanzioni rispetto alla possibilità di sacrificare giocatori importanti a cifre inferiori al loro valore. Il caso Soulé resta centrale, con l’Al-Diriyah pronto a mettere sul piatto circa 35 milioni di euro, ma il club non vuole muoversi sotto pressione. Non è escluso, inoltre, che a novembre la Roma possa discutere con la UEFA l’avvio di un piano economico correttivo.